Migliori power station portatili 2026: quante ore reggono davvero e quale comprare per casa o camper

m8d.ioAggiornato il

Power station portatile collegata alla presa con il display che segna i watt in ingresso, la percentuale di carica e le ore rimaste
Power station portatile collegata alla presa con il display che segna i watt in ingresso e le ore rimaste

Le migliori power station portatili si scelgono con due cifre che il titolo mescola: i watt, che dicono che cosa puoi attaccare, e i wattora, che dicono quanto regge. Il 6 settembre 2026 abbiamo contato 64 annunci nel catalogo: 39 scrivono entrambe, 19 solo la capacità e nessuno scrive i cicli. E la terza cifra, quella che non scrive nessuno, è quanta di quell'energia arriva davvero alla presa.

Il blackout

Quando salta la corrente il tuo fotovoltaico si spegne con lei: perché succede e quante ore conviene coprire

È la ragione per cui in Italia molte persone arrivano a questa categoria, e quasi nessuna guida la spiega. Chi ha i pannelli sul tetto scopre durante la prima interruzione che l'impianto è spento come tutto il resto, anche con il sole alto. Non è un guasto: è la norma. La regola tecnica di connessione alla rete di bassa tensione, la CEI 0-21, impone agli inverter la funzione di anti-islanding, cioè smettere di erogare quando manca la tensione di rete. Serve a proteggere chi lavora sulle linee, e vale per tutti gli impianti collegati.

Per restare accesi servono due cose, e sono alternative. La prima è un inverter con uscita EPS o funzione di backup, che stacca una linea di carichi essenziali e la alimenta dall'accumulo: è una scelta che si fa quando si compra l'inverter, non dopo. La seconda è una power station, che non è collegata alla rete, non deve rispettare nessuna funzione di anti-islanding e si accende perché la attacchi tu. Per questo la domanda vera non è quale sia la più grande, ma quante ore devi coprire.

E su quello esiste un riferimento che non è un'opinione. Per le interruzioni prolungate ARERA prevede un indennizzo automatico: un cliente domestico con potenza fino a 6 kW ha diritto a 34,50 euro, aumentati di 17,25 euro ogni ulteriori 4 ore di interruzione, fino a una durata massima di 240 ore, accreditati in bolletta senza doverli chiedere. La regolazione ragiona a blocchi di quattro ore: quello è il passo con cui conviene ragionare anche quando si sceglie la capacità.

Quello che ci si aspetta da un impianto fotovoltaico e quello che impone la norma

È la delusione più frequente di chi ha appena montato i pannelli, e non è un difetto dell'apparecchio. Le due fonti sono pubbliche e si leggono in cinque minuti.

Quello che si dà per scontato

«Se ho i pannelli, quando manca la corrente ho comunque la luce.» È la frase che si sente più spesso, ed è falsa per la stragrande maggioranza degli impianti residenziali collegati alla rete.

Quello che si può verificare

La CEI 0-21 impone agli inverter connessi alla rete di bassa tensione la protezione di interfaccia con anti-islanding: in assenza di tensione di rete l'erogazione si interrompe. L'unico modo di alimentare qualcosa è un'uscita EPS dedicata, che separa una linea di carichi essenziali, nei limiti di potenza dichiarati dal costruttore dell'inverter.

Come lo sappiamo

Requisiti di connessione degli impianti pubblicati da e-distribuzione e pagina di ARERA sugli indennizzi per interruzioni prolungate (Atto 617/2023/R/eel, allegato A, articolo 45), consultate il 16 settembre 2026. Collegate in fondo alla pagina.

Regola m8d: Un impianto fotovoltaico collegato alla rete non ti tiene acceso niente durante un'interruzione, per obbligo di norma. O l'inverter ha un'uscita di backup, o quello che resta acceso è solo ciò che attacchi a un apparecchio scollegato dalla rete. E la scala delle ore da coprire non te la inventi: la regolazione degli indennizzi ragiona a blocchi di quattro ore fino a 240.

E la domanda che arriva subito dopo: power station o generatore a benzina. Ha una risposta corta e una lunga. La corta: se vivi in appartamento la scelta è già fatta, perché un motore a combustione non può stare dentro e sul balcone nemmeno. La lunga è di ore e di ricarica. Una power station eroga quello che ha e finisce: quella da 2.048 wattora di questa guida regge circa ventuno ore con frigorifero da campeggio, router e luci accesi insieme, e poi va ricaricata. Un generatore eroga finché c'è carburante, ma fa rumore, produce scarichi e non si può lasciare acceso senza sorveglianza. Le due cose non competono sullo stesso terreno: competono su dove le metti.

Il conto

Quante ore dura una power station portatile, e il coefficiente che il produttore applica nella sua tabella senza scriverlo

Il conto sembra di una riga: i wattora diviso i watt di quello che attacchi. Con 1.000 Wh e un frigorifero da 60 W escono sedici ore e mezza. Quel conto esce sempre lungo, perché fra la cella e la presa c'è l'inverter, e lì una parte si perde. La domanda è quanta, e quasi nessuno la scrive.

È scritta, senza dirlo, nella tabella di autonomia che EcoFlow pubblica sul proprio sito. È l'unica della categoria che dà le ore apparecchio per apparecchio, e per questo è l'unica che si può verificare riga per riga. Dividendo ogni sua ora per i watt di ogni apparecchio, le sette righe della colonna del DELTA 3 Max Plus danno la stessa risposta.

Il wattora del titolo non è quello che arriva alla presa

In questa categoria nessuno mente sui wattora: la cifra del titolo è quella delle celle. Quello che non si scrive è che l'energia che esce dalla presa è minore, e di quanto. Il coefficiente esiste, lo applica il produttore stesso nei suoi calcoli, e si ricava dalla sua tabella.

Quello che si annuncia

«1.024 Wh», «2.048 Wh», «4.096 Wh». È la capacità delle celle, ed è la cifra con cui 58 dei 64 annunci del censimento del 6 settembre 2026 invitano a fare la divisione diretta.

Quello che dice la tabella del produttore

Nella tabella comparativa di EcoFlow, letta il 6 settembre 2026, le sette righe del DELTA 3 Max Plus (colonna da 2.048 Wh) corrispondono tutte a circa 1.750 wattora erogati: 1,75 ore di macchina del caffè da 1.000 W, 1,35 di microonde da 1.300 W, 175 ore di router da 10 W, 0,97 ore di condizionatore da 1.800 W. È l'85 % di quello che annuncia quella colonna. Le sette del DELTA Pro 3 danno circa 3.250, intorno all'81 % dei 4 kWh della sua.

Quello che pubblicano altri due

Lipower, produttore di queste macchine, scrive la formula per intero: «prendi i Wh e moltiplicali per 0,85 (per tenere conto della perdita naturale di conversione), poi dividi per la potenza del tuo dispositivo». AutoSolar, nella sua guida all'acquisto, pubblica lo stesso conto con uno 0,90 e parla di una perdita di conversione del 10-15 %. Tre fonti, tre coefficienti: per questo il calcolatore qui sotto li offre tutti e tre invece di imporne uno.

Quello che si verifica, in una riga

La stessa tabella mostra anche dove non torna: in due delle sue quattro colonne le due righe da 10 watt non coincidono fra loro. In quella del DELTA 3 Plus la luce da 10 W dà 96 ore e il router da 10 W ne dà 58; in quella del DELTA 2 Max, 175 e 60. Nelle altre due coincidono con uno scarto di due ore. Una tabella chiusa non si può correggere; un conto sotto gli occhi sì.

Regola m8d: Dei wattora del titolo conta un 15 per cento in meno. È quello che applica il produttore stesso nella tabella di autonomia del suo sito, e con quella correzione il conto smette di uscire lungo.

Calcolatore delle ore che regge una power station portatile

Gratis e senza account. Segna quello che attaccherai, scegli quanta energia della batteria arriva alla presa e con quale power station. Escono le ore che regge, se quella power station ce la fa con quel carico o resta corta di potenza, e qual è la più piccola di questa guida che risolve il tuo caso. Esempio: 2.048 wattora dichiarati con il coefficiente 0,85 fanno 1.741 wattora alla presa, e con router, luce e frigorifero da campeggio accesi insieme sono circa 21 ore.

Quante ore regge, con quello che attaccherai tuSegna gli apparecchi, scegli quanta energia della batteria arriva alla presa e con quale power station. Escono le ore, se la power station ce la fa con quel carico e qual è la più piccola di questa guida che risolve il caso. I wattora dicono quanto dura; i watt, che cosa ci sta.
Che cosa attaccherai
Quanta batteria arriva alla presa
Con quale power station
Regge21,8ore1.741 Wh utili diviso i 80 W che hai attaccato
E ce la fa con il carico80Wci stanno nei 2.400 W continui che dichiara
Le otto di questa guida con la stessa selezionela più piccola che accetta i 80 W è quella da 230 Wh, e con questa selezione regge 2,4 ore
BP3000E4.096 Wh43,5 h
F24002.048 Wh21,8 h
P2001E Pro2.048 Wh21,8 h
S2000 Pro1.451 Wh15,4 h
DELTA 3 Classic1.024 Wh10,9 h
PowerMax 1800SE1.024 Wh10,9 h
Explorer 500 v2512 Wh5,4 h
FlashSpeed 300230 Wh2,4 h

Quelle che dicono non ce la fa hanno energia in avanzo e resterebbero corte di potenza: la loro scheda dichiara meno watt continui di quelli che hai attaccato.

Il conto, sotto gli occhi: 2.048 Wh dichiarati per 0,85 fanno 1.741 Wh che arrivano alla presa, diviso i 80 W che sommano il router, la luce LED e il frigorifero da campeggio: 21,8 ore. Il coefficiente di 0,85 è quello che esce dalla colonna del DELTA 3 Max Plus, ed è anche la formula che pubblica Lipower. E con quella stessa energia escono anche 158 ricariche di telefono da 11 Wh.

Quanto costa il kilowattora che ti porti dietroil prezzo diviso l'energia utile di una carica, che è l'unico modo di confrontare una da 230 Wh con una da 4.096 Wh

Questa edizione italiana esce senza prezzi di prodotto, quindi qui non c'è nessuna cifra: il confronto che vale in questa pagina è quello delle ore, e lo trovi nella scala qui sopra.

La regolaDei wattora del titolo conta un 15 per cento in meno, che è quello che applica il produttore stesso nella sua tabella di autonomia. E controlla i watt a parte: l'energia decide le ore, la potenza decide se si accende.
FOSSiBOT F2400, power station portatile da 2.048 Wh e 2.400 W continui con batteria LiFePO4 e commutazione dichiarata di 10 ms
2.048 Wh e 2.400 W continui dichiarati, 4.800 W di picco; scheda di fossibot.com, 6 settembre 2026FOSSiBOT F2400Vedi su Amazon ›

I watt di ogni apparecchio sono quelli che pubblica la tabella di autonomia di un produttore della categoria, letta il 6 settembre 2026, e si mostrano tali e quali, con la loro fonte e la loro data. Nemmeno il coefficiente fra la cella e la presa è concordato: si offrono i tre che pubblica la categoria invece di imporne uno. I coefficienti escono dalla tabella di autonomia che EcoFlow pubblica sul proprio sito, dalla formula che pubblica Lipower e dalla guida all'acquisto di AutoSolar, tutte e tre lette il 6 settembre 2026. Le capacità, le potenze, la chimica e i cicli escono dalla scheda di ogni produttore con la sua data di lettura. Questa edizione italiana esce senza prezzi di prodotto: quello che confronta è l'energia utile e le ore, che sono le due cifre che non cambiano da un paese all'altro.

Le due cifre

Watt e wattora in una power station portatile: quale cifra sta dando un annuncio quando ne dà una sola

I wattora dicono quanto dura e i watt dicono che cosa ci sta. Sono due domande diverse e si rispondono con due numeri diversi, quindi un annuncio che ne dà uno solo sta rispondendo a mezza domanda. Quella da 4.096 wattora di questa guida dichiara 3.200 watt di uscita e accende quello che le metti; quella da 230 ne dichiara 300, e con quei 300 watt il microonde da 1.300 della tabella del produttore non parte, anche se le avanza energia per nove minuti di funzionamento.

Contando i titoli compare una distribuzione che non si vede guardando due annunci sciolti: i marchi grandi della categoria titolano con la capacità e quelli meno noti titolano con la potenza, quasi sempre con la cifra di picco davanti perché è quella che impressiona. Dei 64 annunci, 17 si prendono la briga di separare il picco dalla potenza continua.

Quale cifra scrive il titolo di un annuncio di power station portatile
39 di 64scrivono entrambe
  • I watt e i wattora, entrambisi può decidere senza uscire dall'annuncio39 annunci61%
  • Solo i wattora, senza dire che cosa si può attaccareil modello dei marchi più noti19 annunci30%
  • Solo i watt, senza dire quanto reggela capacità va cercata in un altro annuncio dello stesso modello6 annunci9%

Censimento di m8d sui 64 annunci distinti di power station portatile restituiti dalla nostra API di Amazon in quattordici ricerche della famiglia il 6 settembre 2026, sul catalogo di amazon.es. Entra ogni annuncio il cui titolo nomina una power station portatile o un generatore solare a batteria; restano fuori gli accessori, i generatori a combustione e i power bank. Dei 64, 26 nominano la chimica della cella, 17 separano il picco dalla potenza continua, 10 dicono di avere il pannello solare incluso, 3 dicono di essere ricondizionati e 0 scrivono i cicli di carica.

Power stationCapacitàPotenza continuaChimicaCicli dichiaratiPer chi
FOSSiBOT F2400FOSSiBOT F2400 vedi ›2.048 Wh2.400 WLiFePO43.500 all'80 %Una casa durante un'interruzioneVedi ›
OUKITEL BP3000EOUKITEL BP3000E vedi ›4.096 Wh3.200 WLiFePO4La sua scheda non lo dicePiù giorni senza reteVedi ›
OUKITEL P2001E ProOUKITEL P2001E Pro vedi ›2.048 Wh3.200 WLiFePO4La sua scheda non lo diceMolto insieme, per pocoVedi ›
ALLPOWERS S2000 ProALLPOWERS S2000 Pro vedi ›1.451 Wh2.400 WLitio ternario2.500 all'80 %Peso contenuto e potenzaVedi ›
EcoFlow DELTA 3 ClassicEcoFlow DELTA 3 Classic vedi ›1.024 Wh1.800 WCelle LFPLa sua scheda non lo diceUn appartamento, senza fumiVedi ›
ECOGREAT PowerMax 1800SEECOGREAT PowerMax 1800SE vedi ›1.024 Wh1.800 WLiFePO4 nel titoloLa sua scheda non lo diceFrigorifero e router per una notteVedi ›
Jackery Explorer 500 v2Jackery Explorer 500 v2 vedi ›512 Wh500 WLiFePO46.000 al 70 %Furgone e fine settimanaVedi ›
VTOMAN FlashSpeed 300VTOMAN FlashSpeed 300 vedi ›230 Wh300 WIl suo annuncio non lo diceLa sua scheda non lo diceRouter, luci e portatileVedi ›

Le capacità e le potenze continue escono dalla scheda del produttore quando la pubblica e dal titolo dell'annuncio quando no, e in ogni scheda di prodotto si dice quale delle due. I cicli sono quelli che dichiara il produttore con il suo livello di riferimento, letti il 6 settembre 2026. Dove c'è scritto che la sua scheda non lo dice, è il produttore a non pubblicare quella cifra, non che la batteria non abbia cicli.

L'etichetta

Quanti watt consuma il tuo frigorifero: l'etichetta energetica non lo dice, e il conto è una divisione

È la domanda che blocca quasi tutti al momento di scegliere la capacità, e ha una risposta che sta in una divisione. Il frigorifero è il carico che decide: è l'unico che deve restare acceso tutto il tempo, e quindi è quello che consuma la maggior parte dell'energia di un'interruzione. Il problema è che l'etichetta energetica non dichiara i watt: per il Regolamento Delegato (UE) 2019/2016, che è quello che disegna l'etichetta degli apparecchi di refrigerazione venduti in Europa, il consumo si dichiara in kilowattora all'anno.

La conversione è diretta: prendi i kilowattora annui della targa, moltiplica per mille e dividi per 8.760, che sono le ore di un anno. Un frigorifero da 180 kWh all'anno assorbe in media circa 21 watt; uno da 300 ne assorbe circa 34. Sono medie, e questo è il punto che cambia la scelta: il compressore non consuma sempre quella cifra, sta fermo e poi parte, e quando parte assorbe molto di più per qualche secondo. Per questo l'energia si calcola con la media e la potenza si sceglie guardando il picco: sono le due cifre della prima sezione di questa guida, applicate all'apparecchio che le rende concrete. Nel calcolatore qui sopra il frigorifero di casa compare senza watt apposta, e accanto c'è questa divisione.

La vita

Quanti anni dura una power station portatile: i cicli, la chimica della cella e perché 6.000 e 3.500 non si confrontano

Una power station si compra una volta e si usa per anni, quindi la cifra che decide la spesa reale non è quella del listino: è quante volte si può ricaricare prima che la batteria smetta di dare quello che dava. Quella cifra sono i cicli, e nei 64 titoli del censimento non compare nemmeno una volta. Quello che compare, in 26 di essi, è la parola LiFePO4, usata come sostituto.

La chimica è un indizio buono, ma non è la cifra. E quando il produttore i cicli li pubblica davvero, c'è una trappola di confronto che nessuno spiega: ognuno misura la propria promessa contro un livello diverso.

Tre cifre di cicli che sembrano confrontabili e non lo sono

I cicli si dichiarano sempre contro una percentuale di capacità residua: è il punto in cui il produttore considera la batteria consumata. Cambiare quel punto cambia la cifra senza cambiare la batteria, quindi due numeri sciolti non si possono mettere uno accanto all'altro.

Quello che si annuncia nel titolo

«Batteria LiFePO4», in 26 dei 64 annunci del censimento del 6 settembre 2026, come argomento di durata. I cicli, in zero dei 64.

Quello che dicono le schede dei produttori

Delle otto power station di questa guida, tre pubblicano i loro cicli e tutte e tre con un livello di riferimento diverso o con una chimica diversa: Jackery, «6.000 cicli» al 70 % per la Explorer 500 v2; FOSSiBOT, «3.500+ Cycles to 80% Original Capacity» per la F2400; ALLPOWERS, «2.500+ Life Cycles to 80%» per la S2000 Pro. Schede lette il 6 settembre 2026.

Il dato che cambia tutta la lettura

La scheda di ALLPOWERS dichiara inoltre «Ternary lithium battery»: litio ternario, non fosfato di ferro. Il suo annuncio nel catalogo non nomina nessuna chimica, quindi l'unico modo di saperlo è aprire la scheda del produttore. Non è un difetto: è l'informazione con cui si decide, ed è fuori dall'annuncio.

Regola m8d: Un numero di cicli senza la sua percentuale accanto non dice niente. Cerca la frase intera nella scheda del produttore: se dice all'80 %, la batteria dà ancora quattro quinti quando ci arriva; se dice al 70 %, ne dà solo sette decimi, ed è per questo che quel produttore può annunciare più cicli con la stessa cella.

FOSSiBOT F2400, power station portatile da 2.048 Wh e 2.400 W continui con batteria LiFePO4 e commutazione dichiarata di 10 ms
Scelta m8d · Quella che risolve una casa intera

FOSSiBOT F2400 vedi ›

Verdetto m8d

Se compri per un'interruzione di corrente e non per il campeggio, questa è quella che risolve il caso intero: energia per le ore e potenza continua per quello che accenderai insieme. Ti consigliamo di guardare il numero dei cicli con il suo livello accanto, perché è l'unica delle tre che lo dichiara insieme alla chimica e alla commutazione.

Cosa c'è da sapere
  • È una delle due della guida la cui scheda di produttore pubblica insieme cicli, chimica, garanzia, peso e tempo di commutazione: cinque dati che nel censimento non pubblica quasi nessuno.
  • 2.048 wattora e 2.400 watt continui: con la correzione della tabella del produttore regge circa ventuno ore con frigorifero da campeggio, router e luce accesi insieme.
  • 3.500 cicli all'80 % dichiarati. Il livello di riferimento scritto accanto al numero è quello che rende la cifra confrontabile.
  • Commutazione dichiarata di 10 millisecondi: è il tempo in cui passa da rete a batteria, e per un computer o un router è la differenza fra un riavvio e niente.
+Pro
  • Cicli dichiarati con il loro livello di riferimento, cosa che fanno tre delle otto
  • 2.400 W continui: accendono quasi tutto quello che c'è in una casa
  • LiFePO4 dichiarata nella scheda del produttore, non solo nell'annuncio
−Contro
  • Con questa capacità il peso si sente: non è una da portare a spalla
  • La potenza di picco dichiarata è il doppio della continua, e il numero che conta è la continua
  • Per un solo router e una luce è molta più energia di quella che serve
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Il nome

Perché in questa categoria si cerca per il nome del modello e non per il marchio dell'annuncio

C'è una cosa di questa categoria che non si vede guardando un annuncio e salta fuori contando il catalogo intero: lo stesso apparecchio si vende contemporaneamente sotto più nomi di marchio. Il PowerMax 1800SE compariva il 6 settembre 2026 in cinque annunci con tre marchi di venditore diversi. Non è un caso isolato: lo stesso giorno il OUKITEL P2001E Pro era in due annunci, il OUKITEL P800 in tre e la FOSSiBOT F2400 in due.

E c'è un secondo passaggio che cambia la ricerca per intero: in quei cinque titoli il nome del produttore non compare. Quel modello si vende altrove come OSCAL PowerMax 1800 SE, con il marchio davanti, e solo con il marchio si arriva a una scheda. La conseguenza pratica è diretta: se cerchi per il marchio che vedi nell'annuncio non troverai mai i cicli, la garanzia né il tempo di commutazione, perché quella scheda non esiste sotto quel nome.

La regola che esce da qui, ed è corta: copia il nome del modello, non quello del marchio, e cercalo altrove. Lì di solito compare il produttore, e con il produttore compare la scheda. È la stessa operazione che serve per sapere se la cella è fosfato di ferro o litio ternario, quanti cicli dichiara e a che percentuale li conta: tre dati che nel censimento del 6 settembre 2026 non stanno in nessuno dei 64 titoli.

PowerMax 1800SE, power station portatile da 1.024 Wh e 1.800 W continui con batteria LiFePO4, venduta sotto più marchi di venditore
Il caso dello stesso modello con più annunci

ECOGREAT PowerMax 1800SE vedi ›

Verdetto m8d

Non è qui perché sia la migliore: è qui perché è il caso che spiega come si compra in questa categoria. Lo stesso apparecchio, cinque annunci, tre marchi di venditore e nessun nome di produttore. La regola che ne esce vale per tutto il catalogo, non solo per questo modello.

Cosa c'è da sapere
  • Il 6 settembre 2026 lo stesso modello compariva nel catalogo in cinque annunci distinti con tre marchi di venditore diversi.
  • In nessuno di quei cinque titoli compare il nome del produttore: si arriva alla scheda solo cercando il nome del modello altrove.
  • 1.024 wattora e 1.800 watt continui: il formato che tiene acceso un frigorifero e un router per una notte.
  • Nessuno dei cinque annunci pubblica i cicli, e la chimica compare solo nel titolo.
+Pro
  • Formato utile: energia per una notte e potenza per un frigorifero
  • LiFePO4 dichiarata nel titolo
  • Ampiamente disponibile nel catalogo
−Contro
  • Il nome del produttore non compare in nessuno dei cinque titoli
  • Nessun annuncio pubblica i cicli
  • Con più annunci dello stesso modello, quello che vedi dipende da quale apri
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OUKITEL P2001E Pro, power station portatile da 2.048 Wh con batteria LiFePO4, 3.200 W continui, 6.400 W di picco e ricarica all'80 % in 45 minuti
Quella con più potenza per wattora

OUKITEL P2001E Pro vedi ›

Verdetto m8d

Se il tuo problema è la potenza e non le ore, questa è la sua forma: la stessa energia della scelta della guida con molta più potenza continua. Il conto delle ore, però, non cambia: la capacità è quella.

Cosa c'è da sapere
  • La stessa capacità della scelta di questa guida con ottocento watt continui in più: è la combinazione per chi accende molte cose insieme per poco tempo.
  • Dichiara la ricarica all'80 % in 45 minuti, che è il dato che conta quando la corrente torna per un'ora e poi va via di nuovo.
  • Separa i 3.200 W continui dai 6.400 di picco nel suo annuncio.
  • La sua scheda non pubblica i cicli, come la maggior parte del censimento.
+Pro
  • 3.200 W continui su 2.048 Wh: il rapporto potenza su energia più alto delle otto
  • Ricarica rapida dichiarata
  • Picco e continua separati nell'annuncio
−Contro
  • La sua scheda non pubblica i cicli
  • Molta potenza su poca energia significa che quello che accendi lo tieni acceso poco
  • Lo stesso modello compare nel catalogo in più annunci
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La fascia d'ingresso

Che cosa si perde in una power station d'ingresso: non è la cella, è la potenza continua

Nella fascia d'ingresso non si perde qualità di cella: nel censimento ci sono power station con LiFePO4 dichiarata anche nelle taglie più piccole. Quello che si perde è potenza continua, e con essa metà degli apparecchi di una casa. Con 300 watt entrano il router, le luci, il portatile e un frigorifero da campeggio; restano fuori il microonde, la macchina del caffè, il piano a induzione e qualsiasi cosa con una resistenza.

E si perde la scheda. Nella fascia bassa quasi nessun produttore pubblica cicli, garanzia o tempo di commutazione, quindi l'unica cosa che si sa dell'apparecchio è quello che sta nel titolo. Conviene lo stesso quando l'uso è esattamente quello: tenere acceso per molto tempo ciò che consuma poco. E per capire se è il tuo caso basta il calcolatore di questa pagina: segna quello che vuoi tenere acceso e guarda i watt che somma, non i wattora.

VTOMAN FlashSpeed 300, power station portatile da 230 Wh con 300 W continui e 600 W di picco per router, luci e portatile
L'ingresso, per capire se la useraiVTOMAN FlashSpeed 300 vedi ›

Non è una power station per una casa, ed è qui apposta: è la taglia con cui si capisce se quello che vuoi tenere acceso consuma poco o tanto. Se dopo un'interruzione ti accorgi che ti bastava, hai risolto; se ti accorgeranno che no, saprai esattamente di quanti watt hai bisogno.

Vedi ›
EcoFlow DELTA 3 Classic, power station portatile da 1.024 Wh con celle LFP, 1.800 W continui, X-Boost da 2.400 W e commutazione dichiarata di 10 ms
Quella del produttore che mostra il contoEcoFlow DELTA 3 Classic vedi ›

La teniamo in guida per una ragione che non è il prodotto: è il produttore che pubblica il conto, e senza quella tabella questa pagina non avrebbe il coefficiente che usa. Come apparecchio è l'equilibrio giusto per un appartamento.

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ALLPOWERS S2000 Pro, power station portatile da 1.451 Wh con batteria al litio ternario, 2.400 W continui, 4.000 di picco e 2.500 cicli all'80 % dichiarati
Quella da guardare dentroALLPOWERS S2000 Pro vedi ›

È l'esempio che spiega perché questa guida guarda le schede e non i titoli: il suo annuncio non nomina nessuna chimica e la scheda del produttore dichiara litio ternario. Non è un problema in sé, ed è esattamente l'informazione con cui si decide.

Vedi ›
La decisione

Quale delle otto power station portatili comprare, in base a quello che vuoi tenere acceso

Quattro casi coprono quasi tutto quello che porta qualcuno su questa pagina. Ognuno porta la ragione per cui quella è la risposta e non un'altra, e in tutti e quattro la cifra che decide è la stessa: i watt di quello che vuoi tenere acceso insieme.

Che cosa vuoi tenere acceso
FOSSiBOT F2400, power station portatile da 2.048 Wh e 2.400 W continui con batteria LiFePO4 e commutazione dichiarata di 10 ms
Scelta m8d · Quella che risolve una casa interaFOSSiBOT F2400

2.048 Wh e 2.400 W continui: energia per una giornata di carichi essenziali e potenza per accenderli insieme, con cicli e commutazione dichiarati nella scheda.

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Jackery Explorer 500 v2, power station portatile da 512 Wh e 500 W con batteria LiFePO4, 6.000 cicli al 70 % dichiarati e 5,7 chili
Quella che si porta davvero

Jackery Explorer 500 v2 vedi ›

Verdetto m8d

Se la parola che conta è portatile e non casa, questa è l'unica delle otto che la merita: pesa quanto uno zaino pieno. Il conto da fare prima è quello della potenza, non quello delle ore: con 500 watt continui decidi tu che cosa resta fuori. E ti ricordiamo di leggere i suoi 6.000 cicli insieme al livello a cui sono contati, che è il 70 per cento e non l'80 delle altre due che li dichiarano.

Cosa c'è da sapere
  • 5,7 chili dichiarati: è l'unica delle otto che si sposta con una mano sola senza pensarci.
  • 6.000 cicli dichiarati, ma al 70 % e non all'80: è il numero più alto della guida e il livello di riferimento più basso, e le due cose vanno insieme.
  • 512 wattora e 500 watt continui: router, luci, portatile e frigorifero da campeggio, non la cucina.
  • La scheda del produttore pubblica cicli, chimica, peso e garanzia: è una delle due della guida che lo fa.
+Pro
  • 5,7 kg dichiarati: la sola davvero portatile della selezione
  • Scheda di produttore completa, con cicli e livello di riferimento
  • LiFePO4 dichiarata dal produttore
−Contro
  • 500 W continui: il microonde e la macchina del caffè restano fuori
  • I 6.000 cicli sono contati al 70 %, non all'80 come le altre due
  • 512 Wh sono un weekend leggero, non un'interruzione lunga
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Come abbiamo valutato queste power station portatili

Si parte dal catalogo, non da una lista. Il 6 settembre 2026 abbiamo percorso quattordici ricerche della famiglia con la nostra API di Amazon e riunito 64 annunci distinti di power station portatile. Su quei 64 titoli abbiamo fatto il conteggio di quale cifra scrive ciascuno, che è quello che apre questa guida, e da lì sono usciti anche i modelli che compaiono in più di un annuncio. Il censimento è del catalogo spagnolo di Amazon e lo diciamo dove compare: i modelli in vendita cambiano da un paese all'altro, mentre le capacità, le potenze, la chimica e i cicli sono dati del prodotto e non cambiano.

Poi siamo andati alla fonte di ogni numero. Le capacità, le potenze, la chimica, i cicli, la garanzia, il peso e il tempo di commutazione delle otto selezionate escono dalla scheda del produttore stesso quando la pubblica, con la sua data di lettura, e dal titolo dell'annuncio quando no; in ogni scheda di prodotto si dice da dove viene ogni cifra. Il coefficiente fra la cella e la presa non l'abbiamo inventato: si ricava dalla tabella di autonomia che EcoFlow pubblica sul suo sito, si confronta con la formula che pubblica Lipower e con quella che pubblica AutoSolar, e il calcolatore offre i tre valori invece di imporne uno. Il dato che l'etichetta di un frigorifero dichiara kilowattora all'anno e non watt è il Regolamento Delegato (UE) 2019/2016.

La parte italiana è stata rifatta per questa edizione: l'obbligo di anti-islanding degli inverter connessi alla rete di bassa tensione secondo la CEI 0-21 e la funzione di uscita di backup, e la scala degli indennizzi automatici per interruzione prolungata pubblicata da ARERA, che è il riferimento con cui ragionare sulle ore da coprire. Ogni fonte è collegata in fondo con la sua data di consultazione.

Domande sulle power station portatili
Quante ore dura una power station portatile?

Quelle che dà la sua energia utile divisa per i watt di quello che attacchi, e l'energia utile non è quella del titolo. Nella tabella di autonomia che pubblica EcoFlow, le sette righe del modello da 2.048 wattora corrispondono a circa 1.750 erogati, l'85 %. Con quella correzione, 2.048 wattora danno circa ventuno ore con un frigorifero da campeggio, un router e una luce, e un'ora e tre quarti con una macchina del caffè da 1.000 watt. Il calcolatore di questa guida fa il conto con quello che segni.

Se ho il fotovoltaico, durante un blackout ho la corrente?

No, salvo che l'inverter abbia un'uscita di backup. La regola tecnica di connessione CEI 0-21 impone agli inverter connessi alla rete la protezione di anti-islanding: quando manca la tensione di rete l'erogazione si interrompe, per proteggere chi lavora sulle linee, e questo vale anche con il sole alto. Una power station non è collegata alla rete e quindi si accende comunque: è il motivo per cui molte persone in Italia arrivano a questa categoria.

Quante ore conviene coprire con una power station?

La scala che usa la regolazione è un buon riferimento. ARERA prevede un indennizzo automatico per interruzione prolungata: un cliente domestico con potenza fino a 6 kW ha diritto a 34,50 euro, aumentati di 17,25 euro ogni ulteriori 4 ore di interruzione, fino a una durata massima di 240 ore, accreditati direttamente in bolletta. Ragionare a blocchi di quattro ore, con i watt di quello che vuoi tenere acceso, è il modo di scegliere la capacità senza pagare per energia che non userai.

Qual è la migliore power station portatile per casa?

Per una casa durante un'interruzione, quella che copre insieme le due cifre: energia per le ore che vuoi reggere e potenza continua per quello che accenderai nello stesso momento. Delle otto di questa guida, la FOSSiBOT F2400 risolve quel caso con 2.048 wattora e 2.400 continui, ed è una delle due la cui scheda di produttore pubblica insieme cicli, chimica, garanzia, peso e tempo di commutazione.

Che cosa posso collegare a una power station portatile?

Tutto quello che consuma meno watt della sua potenza continua dichiarata, non di quella di picco. Con 300 watt entrano router, luci, portatile e un frigorifero da campeggio. A partire da 1.800 entra quasi qualsiasi elettrodomestico di casa tranne quelli con resistenze grandi. Il picco serve solo nell'istante in cui parte un motore, e nel censimento del 6 settembre 2026 solo 17 annunci su 64 separano le due cifre.

Meglio una power station o un generatore a benzina?

Dipende da dove starà e da quante ore servono. Una power station non brucia niente, non fa rumore ed è l'unica che si può tenere dentro un appartamento, ma eroga quello che ha e poi va ricaricata. Un generatore eroga finché c'è carburante, e in cambio ha scarichi, rumore e la necessità di stare all'aperto e sorvegliato. Se vivi in appartamento la scelta è già fatta.

Quanti anni dura una power station portatile?

Si consuma con i cicli di carica, e il numero va letto insieme alla percentuale contro cui è dichiarato. Delle otto di questa guida tre pubblicano i cicli: 6.000 al 70 %, 3.500 all'80 % e 2.500 all'80 %. Cambiare quel livello cambia la cifra senza cambiare la batteria, quindi due numeri sciolti non si confrontano. Nei 64 titoli del censimento i cicli non compaiono nemmeno una volta.

Come faccio a sapere quanti watt consuma il mio frigorifero?

L'etichetta energetica di un frigorifero dichiara kilowattora all'anno e non watt, per il Regolamento Delegato (UE) 2019/2016. Dividi quella cifra per 8.760, che sono le ore di un anno, e ottieni i watt medi da sommare nel calcolatore. È una media: nei momenti in cui il compressore parte assorbe molto di più, ed è per quello che la potenza di picco della power station conta.

Da dove esce ogni cifra

Quelle che reggono i dati concreti di questa pagina. Ognuna si può aprire e verificare.

  1. e-distribuzioneFotovoltaico plug and play: requisiti e normativa per la connessioneRequisiti di connessione alla rete di bassa tensione e conformità alla CEI 0-21, da cui discende l'obbligo di anti-islanding degli inverter connessi. Consultata il 16 settembre 2026.
  2. ARERA, Atlante per il consumatoreSono previsti indennizzi in caso di interruzioni prolungate?Indennizzo automatico di 34,50 euro per il cliente domestico fino a 6 kW, aumentato di 17,25 euro ogni ulteriori 4 ore fino a 240 ore. Atto 617/2023/R/eel, allegato A, articolo 45. Consultata il 16 settembre 2026.
  3. EcoFlowTabella di autonomia per apparecchio delle power stationSette righe per colonna con le ore dichiarate apparecchio per apparecchio: è la tabella da cui si ricava il coefficiente fra la cella e la presa. Letta il 6 settembre 2026.
  4. EUR-Lex, Gazzetta Ufficiale dell'Unione EuropeaRegolamento Delegato (UE) 2019/2016 sull'etichettatura energetica degli apparecchi di refrigerazioneL'etichetta dichiara il consumo in kilowattora all'anno e non in watt: da lì la divisione per 8.760 del calcolatore.
  5. FOSSiBOTScheda della FOSSiBOT F24003.500+ cicli all'80 % della capacità originale, chimica, garanzia, peso e tempo di commutazione. Consultata il 6 settembre 2026.
  6. ALLPOWERSScheda della ALLPOWERS S2000 Pro2.500+ cicli all'80 % e batteria al litio ternario, chimica che il suo annuncio non nomina. Consultata il 6 settembre 2026.
  7. JackeryScheda della Jackery Explorer 500 v26.000 cicli al 70 % della capacità, chimica LiFePO4 e 5,7 chili. Consultata il 6 settembre 2026.
  8. Registro di m8dCensimento proprio di 64 annunci di amazon.esQuattordici ricerche della famiglia lette con la nostra API il 6 settembre 2026: 64 annunci distinti, 39 con watt e wattora insieme, 26 con la chimica, 17 con picco e continua separati, 0 con i cicli.

Se stai comprando per un'interruzione di corrente, la FOSSiBOT F2400: 2.048 wattora e 2.400 watt continui coprono la giornata e accendono quello che serve insieme, e la sua scheda pubblica i cicli con il livello di riferimento, la chimica e il tempo di commutazione. Se il problema è durare più giorni, la OUKITEL BP3000E con i suoi quattro kilowattora. E se la parola che conta è portatile, la Jackery Explorer 500 v2, che è l'unica delle otto che pesa quanto uno zaino.

Se da questa pagina ti porti via una cosa sola, che sia la correzione: dei wattora del titolo conta un 15 per cento in meno, perché è quello che applica il produttore stesso nella sua tabella. E la seconda, per l'Italia: se hai il fotovoltaico, durante un'interruzione non ti tiene acceso niente per obbligo di norma. Noi compreremmo guardando prima i watt di quello che vuoi tenere acceso e poi i wattora, in quest'ordine: l'energia decide le ore, la potenza decide se si accende.

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Confronto: FOSSiBOT F2400 vs OUKITEL BP3000E vs Jackery Explorer 500 v2I tre fianco a fianco, con quello che questa guida dice di ciascuno

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Verdetto m8d
Se compri per un'interruzione di corrente e non per il campeggio, questa è quella che risolve il caso intero: energia per le ore e potenza continua per quello che accenderai insieme. Ti consigliamo di guardare il numero dei cicli con il suo livello accanto, perché è l'unica delle tre che lo dichiara insieme alla chimica e alla commutazione.
È la risposta a chi non vuole contare le ore: con quattro kilowattora e 3.200 watt continui si copre una casa per più di un giorno. Quello che non dà è il numero dei cicli, e senza quello non si sa quante volte si potrà ripetere.
Se la parola che conta è portatile e non casa, questa è l'unica delle otto che la merita: pesa quanto uno zaino pieno. Il conto da fare prima è quello della potenza, non quello delle ore: con 500 watt continui decidi tu che cosa resta fuori. E ti ricordiamo di leggere i suoi 6.000 cicli insieme al livello a cui sono contati, che è il 70 per cento e non l'80 delle altre due che li dichiarano.
Capacità
2.048 Wh
4.096 Wh
512 Wh
Potenza continua
2.400 W
3.200 W
500 W
Chimica
LiFePO4
LiFePO4
LiFePO4
Cicli dichiarati
3.500 all'80 %
La sua scheda non lo dice
6.000 al 70 %
Per chi
Una casa durante un'interruzione
Più giorni senza rete
Furgone e fine settimana
Pro
  • Cicli dichiarati con il loro livello di riferimento, cosa che fanno tre delle otto
  • 2.400 W continui: accendono quasi tutto quello che c'è in una casa
  • LiFePO4 dichiarata nella scheda del produttore, non solo nell'annuncio
  • La capacità più alta delle otto, e ampliabile
  • 3.200 W continui: non si ferma davanti a nessun elettrodomestico normale
  • Separa potenza continua e di picco nell'annuncio
  • 5,7 kg dichiarati: la sola davvero portatile della selezione
  • Scheda di produttore completa, con cicli e livello di riferimento
  • LiFePO4 dichiarata dal produttore
Contro
  • Con questa capacità il peso si sente: non è una da portare a spalla
  • La potenza di picco dichiarata è il doppio della continua, e il numero che conta è la continua
  • Per un solo router e una luce è molta più energia di quella che serve
  • La sua scheda non pubblica i cicli
  • Con questa capacità peso e ingombro sono da armadio, non da bagagliaio
  • Ampliabile significa comprare altri moduli dello stesso sistema
  • 500 W continui: il microonde e la macchina del caffè restano fuori
  • I 6.000 cicli sono contati al 70 %, non all'80 come le altre due
  • 512 Wh sono un weekend leggero, non un'interruzione lunga

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