Stampante UV 2026: quale comprare per stampare su oggetti, metallo, legno e acrilico, e quanto costa ogni pezzo

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Una stampante UV stampa su metallo, legno o acrilico con un inchiostro che polimerizza sotto la luce ultravioletta. Le prime pagine italiane su quanto costa stampare, lette il 23 settembre 2026, danno il costo al metro quadro; con la tabella del produttore e i prezzi italiani, una cover con un logo costa 41 centesimi d'inchiostro in cartuccia e 12 sfuso.

Testina L800: accetta l'inchiostro sfuso, che in Italia costa da 1,8 a 3,9 volte meno della cartuccia di marca
Vedi su Amazon ›Quanto costa stampare con una stampante UV: il calcolatore del costo a pezzo con i prezzi italiani
Calcolatore del costo per stampa e dell'ammortamento di una stampante UV
Il costo di un pezzo stampato in UV non lo decide la macchina: lo decidono i millilitri d'inchiostro del disegno, la pellicola se passi dal trasferimento e l'oggetto vuoto. Esempio con i valori di partenza: una cover fino a 10 × 15 cm con un logo sono 1,38 millilitri d'inchiostro, cioè 41 centesimi con la cartuccia di marca e 12 con l'inchiostro sfuso della stessa testina; e a cento pezzi al mese bisogna chiedere 83 centesimi a pezzo oltre il costo perché ogni 1.000 euro di macchina si ripaghino in un anno. Gratis, senza account e senza pubblicità.
Si appoggia sul piano e la testina ci passa sopra. È la strada più economica perché non consuma pellicola: solo inchiostro.
Sono 1,38 millilitri d'inchiostro per 1,5 decimetri quadrati. Lo stesso pezzo costa 3,4 volte di più in inchiostro se la macchina accetta solo la sua cartuccia. Più l'oggetto vuoto, che metti tu e che spesso pesa più dell'inchiostro.
A 100 pezzi al mese sono 1200 all'anno. Moltiplica per le migliaia di euro che costa la macchina che stai guardando.
A 100 pezzi al mese, l'inchiostro si porta via 12,09 € al mese sfuso e 41,39 € con la cartuccia di marca. Con questo volume la differenza non decide ancora: decide quanto ti costa l'oggetto vuoto.
I millilitri per decimetro quadrato vengono dalla tabella dei costi che eufyMake pubblica sulla pagina europea della E1, letta il 23 settembre 2026, con due lavori come riferimento: una toppa per cappello da 7,62 × 7,62 cm e un magnete in ceramica da 5 × 7 cm (la pagina europea dà 0,43 € d'inchiostro per il magnete: sono 4,1 ml per dm²). La cartuccia è quella da 100 ml a 29,99 € del negozio europeo di eufyMake. Lo sfuso è la mediana di tre offerte pubbliche italiane dello stesso giorno, IVA inclusa, da 0,077 a 0,171 € al millilitro: si usa la mediana e non la più economica per non scegliere il numero che più favorisce questo conto. La pellicola è la mediana di tre offerte di pellicola A e B per UV DTF. La luce va a 31,63 centesimi al kilowattora, il prezzo di riferimento ARERA dal 1° luglio 2026, sui 66 W dichiarati dalla scheda del produttore.
Il costo della stampa UV al metro quadro non dice quanto costa una cover o un magnete
Tra le domande che Google propone sotto le ricerche italiane su questo tema c'è «Quanto costa stampare con la stampa UV?», e le due pagine che guidano quella ricerca il 23 settembre 2026 rispondono al metro quadro: una in dollari, con costi medi da stampa industriale, l'altra in euro, con l'inchiostro stimato tra 8 e 15 millilitri al metro quadro. È l'unità della stampa di grande formato, dove si stampano pannelli e teloni. Chi personalizza vende magneti, cover e bicchieri, e lì il metro quadro nasconde due cose: il bianco sotto il colore e il prezzo dell'oggetto vuoto.
L'unica tabella di costo per oggetto pubblicata da un produttore di questa categoria mette uno accanto all'altro l'inchiostro e il supporto di pezzi veri, e lì si vede perché un numero al metro quadro non basta a decidere.
Regola m8d: Nella stampa UV il costo di un pezzo lo decide l'oggetto vuoto prima dell'inchiostro: prima di confrontare gli inchiostri, guarda quanto ti costa il supporto su cui stampi.
Su quali materiali stampa davvero una stampante UV, e quali vogliono il primer
La differenza con una stampante da ufficio non è la testina: è l'inchiostro. Un inchiostro normale asciuga perché la carta lo assorbe, e per questo non stampa su un bicchiere. L'inchiostro UV non si assorbe e non evapora: si solidifica dove cade quando lo colpisce la lampada ultravioletta montata sul carrello. Non gli serve un materiale poroso, e da qui nasce la lista di materiali che promettono tutti i produttori.
Quella lista è vera e incompleta. Depositare l'inchiostro su una superficie e fare in modo che ci resti attaccato non sono la stessa cosa: sui materiali porosi come il legno o la pelle lo strato polimerizzato si aggrappa da solo, su quelli lisci come il metallo o l'acrilico serve prima uno strato che gli dia presa, il primer, che si compra a parte e non compare nel titolo di nessun annuncio.
Il modo per sapere quali materiali tengono davvero non è leggere la scatola: è guardare quali primer vende lo stesso produttore, perché un primer con il nome di un materiale sull'etichetta dice chiaramente che quel materiale richiede un passaggio in più.
Regola m8d: Nella stampa UV la lista dei materiali dice su cosa si deposita l'inchiostro, non su cosa resta attaccato: se il produttore vende un primer con il nome di quel materiale, quel materiale richiede un passaggio e una spesa in più.
Se pensavi di stampare magliette, ti consigliamo di fermarti qui: nelle domande frequenti della sua pagina italiana Roland DG scrive che la stampa UV «non è consigliata per indumenti che possono entrare in contatto con la pelle»: lo strato polimerizzato è rigido. Per il tessuto la macchina è un'altra, e la trovi nella guida alla stampante DTF.
Stampante UV piana o UV DTF: stampare sull'oggetto o su una pellicola da trasferire
Le due usano lo stesso inchiostro e la stessa lampada: si sceglie in base alla forma dell'oggetto. Una piana stampa direttamente sul pezzo appoggiato sul piano, e se il pezzo è un cilindro serve l'accessorio rotativo che lo fa girare sotto la testina. Una UV DTF stampa su una pellicola adesiva che poi si trasferisce sull'oggetto, così entra qualsiasi forma: un casco, un attrezzo, una borraccia che non si può appoggiare né far girare.
La differenza pratica è di soldi a pezzo. La piana consuma solo inchiostro. La UV DTF consuma inchiostro e pellicola, e la pellicola si ripete a ogni pezzo: con la mediana di tre offerte in Italia sono circa 8 centesimi per decimetro quadrato. La tabella qui sotto è quello che dichiara ogni macchina della guida.
| La macchina | Superficie | Cilindri | UV DTF | Testina | |
|---|---|---|---|---|---|
| A4 | Accessorio incluso | Non dichiarato | L800 | Vedi › | |
| A4 | Supporto per bottiglie | Sì | XP600 | Vedi › | |
| A5 | Non dichiarato | Non dichiarato | L800 | Vedi › | |
| A3 | Incluso | Non dichiarato | Non dichiarato | Vedi › | |
| A3 | Non dichiarato | Sì, con pellicola | XP600 doppia | Vedi › |
Quello che dichiarano l'annuncio o la scheda di ogni macchina, letti il 9 settembre 2026. «Non dichiarato» è letterale: non vuol dire che non possa farlo, vuol dire che non lo dice, e in questa categoria è metà delle caselle.

EXPLUX A4 UV DTF XP600 vedi ›
È quella che serve se vuoi la strada UV DTF: invece di stampare sull'oggetto stampi su una pellicola che poi si incolla, e così entra qualsiasi forma che non si appoggia piana né gira. Monta la testina XP600, con lo stesso mercato di inchiostro sfuso, e ha il supporto per bottiglie. Risponde a chi cerca «stampante uv dtf», una delle ricerche italiane di questa famiglia.
- La strada UV DTF aggiunge un consumabile che la stampa diretta non ha: la pellicola AB. Con la mediana di tre offerte italiane del 23 settembre 2026 sono circa 8 centesimi per decimetro quadrato, da sommare a ogni pezzo.
- Con la testina XP600 condivide il mercato dell'inchiostro sfuso con quasi tutte le macchine di questa categoria.
- Il supporto per bottiglie allarga quello che può stampare direttamente senza passare dalla pellicola, e questo abbassa il costo dei pezzi cilindrici.
- Fa le due strade: diretta sull'oggetto e trasferimento UV DTF
- Testina XP600, molto diffusa e con inchiostro sfuso disponibile
- Supporto per bottiglie incluso secondo l'annuncio
- La pellicola AB è un consumabile che la stampa diretta non ha
- L'annuncio non dichiara i watt né il consumo d'inchiostro per lavoro
Cartuccia di marca o inchiostro sfuso: la scelta che si paga a ogni pezzo, non all'acquisto
Quasi tutte le macchine di questa guida montano una testina XP600 o L800, due testine a getto d'inchiostro nate per le stampanti da ufficio e adattate all'inchiostro UV. Questo decide il conto: per quelle testine esiste un mercato aperto di inchiostro sfuso, in flaconi da 500 millilitri o da un litro, bianco compreso.
Il 23 settembre 2026 tre offerte pubbliche italiane andavano da 0,077 a 0,171 € al millilitro, IVA inclusa, con una mediana di 0,088. La cartuccia da 100 millilitri del negozio europeo di eufyMake costa 0,30 € al millilitro, con la spedizione gratuita solo sopra i 100 € di ordine. La differenza va da 1,8 a 3,9 volte e non si paga una volta: si paga a ogni pezzo, tutti i giorni.

CNCZONE ACHI A4 L800 vedi ›
Se vendi pezzi tutti i giorni, ti consigliamo di partire da qui, e non per il prezzo della macchina: quello che decide un'attività di personalizzazione è il costo a pezzo, e questa accetta l'inchiostro sfuso per testina L800, che il 23 settembre 2026 costava in Italia tra 1,8 e 3,9 volte meno al millilitro della cartuccia di marca. Ha anche l'accessorio cilindrico, che separa il poter stampare un bicchiere dal non poterlo fare. In cambio la scheda non dichiara watt né consumi, quindi il conto lo fai tu, e per questo c'è il calcolatore di questa pagina.
- È piana e cilindrica insieme: la stessa macchina stampa su una targa appoggiata e su un bicchiere che gira. Copre le due richieste più frequenti di un banco di personalizzazione senza comprare due macchine.
- Monta la testina L800, il formato per cui esistono gli inchiostri sfusi in flaconi da 500 millilitri e da un litro. Il risparmio vero sta lì, non nel prezzo della macchina.
- Il suo annuncio non dichiara i watt né il consumo d'inchiostro per lavoro, come tutte le macchine di questa guida tranne la E1.
- Piana e cilindrica nello stesso apparecchio, con rotazione automatica
- Testina L800: accetta l'inchiostro sfuso
- Schermo touch e software inclusi secondo l'annuncio
- La scheda non dichiara i watt né il consumo d'inchiostro per lavoro
- Lo stesso modello compare in più annunci con marchi diversi

Ovsuqu Inchiostro UV 5 × 500 ml CMYKW vedi ›
Due litri e mezzo d'inchiostro nei cinque colori che servono a una macchina UV, compreso il bianco, che è quello che si consuma di più perché va sotto tutto quello che si stampa su un materiale non bianco. È un set per testine XP600 e L800, lo stesso tipo di prodotto dei listini italiani usati dal calcolatore di questa pagina.
- Cinque flaconi da 500 millilitri sono 2.500 millilitri. Con il consumo della tabella del produttore per una cover fino a 10 × 15 cm con un logo, 1,38 ml, bastano per più di 1.800 pezzi.
- Include il bianco, che non è un colore in più: è la base sotto il disegno su tutto quello che non è un supporto bianco, e per questo è il primo a finire.
- È inchiostro per testina XP600 e L800, le due di quasi tutte le macchine di questa categoria.
- Due litri e mezzo con i cinque colori, bianco compreso
- Compatibile con le testine XP600 e L800
- È il formato con cui si abbassa davvero il costo a pezzo
- Una macchina a cartuccia chiusa non può usarlo
- Il travaso a mano chiede guanti in nitrile: l'inchiostro liquido può sensibilizzare la pelle
eufyMake E1: la stampante UV da scrivania che dichiara il consumo e stampa in rilievo fino a 5 mm
La eufyMake E1 è l'unica macchina di questa categoria il cui produttore pubblica quanto inchiostro consuma ogni lavoro, con oggetti veri e le loro due finiture, piatta e in rilievo: è la tabella da cui partono i conti di questa pagina. Sulla sua pagina europea, letta il 23 settembre 2026, dichiara un piano di 330 × 420 mm, rilievo fino a 5 mm, 66 W di potenza massima e 20 kg di peso, e si compra nel negozio europeo del produttore, che spedisce anche in Italia.
Il suo punto forte è anche il suo costo. Il rilievo moltiplica l'inchiostro dello stesso lavoro, come mostra il grafico qui sotto, e la sua cartuccia da 100 ml costa tra 1,8 e 3,9 volte l'inchiostro sfuso delle testine XP600 e L800. Ha senso per pochi pezzi di valore con la texture in rilievo; per vendere tutti i giorni il conto lo vince una macchina che accetta l'inchiostro sfuso.
Quanto dura una stampa UV: i due anni che dichiara Roland DG e l'adesione che decide il resto
«Quanto dura una stampa UV?» compare sotto quasi tutte le ricerche italiane su questo tema, e quasi nessuna pagina in prima pagina ha una cifra. Ce l'ha un produttore: nelle domande frequenti della sua pagina italiana Roland DG scrive che una stampa UV «in genere dura almeno 2 anni senza sbiadire e, con la laminazione, può durare ancora di più». È una frase sulla tenuta del colore, letta il 23 settembre 2026, senza norma né ore di esposizione, e nessuna scheda delle macchine di questa guida pubblica un dato del genere.
Il resto lo decide l'adesione. Lo strato polimerizzato resiste all'acqua e allo sfregamento finché resta attaccato, e la guida di eufyMake all'adesione dice dove rischia di non farlo: sul metallo chiede il primer se il pezzo resta bagnato o passa dal caldo al freddo, sul vetro «primer o fiammatura», sulla ceramica smaltata un primer. Un pezzo che si stacca non arriva a due anni, qualunque sia l'inchiostro.
Stampante UV in casa: inchiostro liquido, pelle e aria secondo il protocollo firmato dall'ISPESL
Le stampanti UV da scrivania si vendono per la casa, ma il loro inchiostro è lo stesso tipo di prodotto dell'industria grafica, e l'industria ha un protocollo europeo sulla tecnologia UV firmato anche dall'ISPESL, l'istituto italiano per la sicurezza sul lavoro oggi confluito nell'INAIL. Sugli inchiostri non ancora polimerizzati è chiaro: il contatto con la pelle «può provocare irritazione» e «alcuni acrilati polifunzionali possono causare fenomeni di sensibilizzazione», cioè un'allergia che poi si ripresenta «anche a dosi molto basse».
In casa, la pelle incontra l'inchiostro liquido in due momenti: quando travasi l'inchiostro sfuso e quando pulisci la testina. È lì che il risparmio della sezione sull'inchiostro chiede una precauzione. Una volta polimerizzato lo strato è solido: il protocollo parla dei prodotti UV «non trattati».
- Guanti monouso in nitrile quando travasi l'inchiostro o pulisci la testina: sono quelli che il protocollo indica per la pulizia.
- La scheda di sicurezza dell'inchiostro si legge prima di aprirlo: il protocollo chiede di attenersi alle sue istruzioni, e il fornitore è tenuto a darla aggiornata.
- Non guardare la lampada UV e non stampare con il coperchio aperto: il protocollo chiede di impedire il contatto visivo diretto con la sorgente.
- Una stanza che si arieggia: per la pulizia il protocollo chiede di aspirare i vapori dei solventi, ed eufyMake vende un purificatore d'aria pensato per la sua E1.
Le altre stampanti UV della guida: la A5 per iniziare, l'A3 in una passata e il kit con la pellicola
Tre macchine per i casi che il resto non copre: l'ingresso con il formato più piccolo, quella che stampa un A3 in una sola passata e il kit che porta la pellicola dentro. Una regola vale per tutte: confronta il modello e la testina, non il marchio dell'annuncio. A4 L800, A5 L800 e XP600 sono la macchina e la testina; il nome in testa all'annuncio spesso è quello di chi la vende, e lo stesso modello può comparire in più annunci con marchi diversi. Cerca il modello tra virgolette e confronta tutti gli annunci prima di pagare.

È la macchina della guida che stampa meno superficie: A5, cioè metà di un A4. Per cover, portachiavi e magneti basta, e sono proprio i pezzi piccoli dove il costo a pezzo è più basso e il margine più alto. Per una targa grande o un A3 resta corta, e questo non si risolve con niente.
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È quella che stampa un A3 in una passata, ed è tutta la ragione per sceglierla: un'insegna, un vassoio o un pannello non si dividono in due passate senza che si veda la giuntura. Dichiara 1.440 × 1.440 punti per pollice e la rotazione per bottiglie. Se i tuoi pezzi stanno in un A4, questa macchina è capitale fermo.
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È l'unico annuncio della guida che mette dentro i cento metri di pellicola e l'inchiostro, e vale più di quanto sembri: nella strada UV DTF la pellicola è un consumabile che si ripete, e partire con il rotolo montato toglie il passaggio dove più gente si ferma. Ha doppia testina XP600 e arriva all'A3.
Vedi ›Domande frequenti sulla stampante UV: cosa serve, quanto dura e quanto costa stampare
Che cos'è la stampa UV?›
È una stampa a getto d'inchiostro in cui l'inchiostro non asciuga per assorbimento ma polimerizza all'istante sotto una lampada ultravioletta montata sul carrello. Per questo stampa su metallo, legno, acrilico, pelle, vetro o ceramica, cosa che una stampante da ufficio non può fare.
A cosa serve una stampante UV?›
A personalizzare oggetti: cover, magneti, portachiavi, targhe, bicchieri e piccole insegne. Con la strada UV DTF stampa anche adesivi da trasferire su forme che non si appoggiano sul piano. Per i capi che toccano la pelle Roland DG la sconsiglia: lì serve la DTF tessile.
Quanto dura una stampa UV?›
Roland DG scrive nella sua pagina italiana che in genere dura almeno due anni senza sbiadire, di più con la laminazione. Nessuna scheda delle macchine di questa guida pubblica un dato di durata con norma e ore di esposizione; nella pratica decide l'adesione, cioè se il materiale ha avuto il suo primer.
Quanto costa stampare con la stampa UV?›
Dipende dall'oggetto più che dall'inchiostro. Con la tabella del produttore e i prezzi italiani del 23 settembre 2026, un logo su una cover da 10 × 15 cm consuma 1,38 millilitri: 41 centesimi con la cartuccia di marca e 12 con l'inchiostro sfuso. Il calcolatore di questa pagina fa il conto per il tuo oggetto, la tua misura e i tuoi pezzi al mese.
Qual è la differenza tra la stampa DTF e la stampa DTF UV?›
La DTF tessile stampa su una pellicola, la cosparge di polvere adesiva e la trasferisce sul tessuto con il calore. La UV DTF stampa con inchiostro UV su una pellicola a due strati, A e B, e l'adesivo si applica sull'oggetto senza pressa e senza polvere.
Posso stampare DTF UV sul tessuto?›
Per i capi che toccano la pelle no: Roland DG sconsiglia la stampa UV sugli indumenti a contatto con la pelle. Per le magliette la strada resta la DTF tessile, con pellicola, polvere adesiva e pressa a caldo.
Cosa serve per stampare in UV?›
La macchina, l'inchiostro UV nei cinque colori con il bianco, l'oggetto vuoto e, se il materiale è liscio e non poroso, un primer: nel negozio europeo del produttore della E1 ci sono primer per acrilico e metallo, 50 pad a confezione. Se passi dalla strada UV DTF, anche la pellicola A e B.
Come abbiamo scelto queste stampanti UV e da dove viene ogni cifra
La selezione parte dalle stampanti UV da scrivania dal formato A5 all'A3: di ogni macchina è stato letto quello che dichiara la scheda il 9 settembre 2026, ed è stato annotato anche quello che non dichiara. Il 23 settembre 2026 le cinque macchine e l'inchiostro di questa pagina avevano una scheda in vendita su Amazon.it, e il pulsante di ognuna porta al negozio Amazon del tuo paese.
Le cifre di consumo d'inchiostro sono quelle che il produttore della E1 pubblica nella sua tabella dei costi, lette sulla pagina europea il 23 settembre 2026. I prezzi dei consumabili sono quelli pubblici in Italia lo stesso giorno, IVA inclusa; per l'inchiostro sfuso e per la pellicola si usa la mediana di tre offerte e non la più economica, per non scegliere il numero che più favorisce la conclusione. La luce va al prezzo di riferimento ARERA in vigore dal 1° luglio 2026. La selezione si rivede ogni trimestre.
Quelle che sostengono le cifre di questa pagina, con il link e la data di lettura.
- eufyMakeTabella dei costi per oggetto e scheda della eufyMake E1, pagina europeaLetta il 23-set-2026: 66 W, piano da 330 × 420 mm, rilievo fino a 5 mm, oltre 300 materiali e la tabella dei costi in euro
- eufyMakeLa stessa tabella sulla pagina statunitense della E1Letta il 23-set-2026: per il magnete indica 0,63 dollari d'inchiostro, contro 0,43 € della pagina europea
- eufyMakeCartuccia d'inchiostro UV da 100 ml per la E1Negozio europeo, 23-set-2026: 29,99 € la cartuccia da 100 ml
- eufyMakePrimer per acrilico, confezione da 50 pad23-set-2026: 50 pad da 1 g a 24,99 €, solo per acrilico; quello per il metallo costa uguale
- eufyMakeGuida all'adesione dell'inchiostro UV23-set-2026: primer sul metallo bagnato o con sbalzi di temperatura, primer o fiammatura sul vetro, primer sulla ceramica smaltata
- eufyMakeCondizioni di spedizione del negozio europeo23-set-2026: spedisce in Italia, gratis sopra i 100 € di ordine e 5 € sotto
- InkPro, Ink Solution SrlInchiostro UV hard per testine XP600, DX5, DX7 e i320023-set-2026: flacone da 500 ml a 38,43 € IVA inclusa (31,50 € più IVA)
- Procolored, negozio europeoKit d'inchiostro UV da 5 × 500 ml CMYKW23-set-2026: 219 € il kit da 2.500 ml, per la sua stampante con doppia testina XP600
- Alfa DNAInchiostro UV LED in flacone da 500 ml23-set-2026: 70 € più IVA, 85,40 € con l'IVA al 22 %
- InkPro, Ink Solution SrlPellicola A+B per UV DTF da 30 cm × 100 m23-set-2026: 115,29 € IVA inclusa, 3,8 centesimi per decimetro quadrato
- Procolored, negozio europeoPellicola A+B per UV DTF da 31 cm × 50 m23-set-2026: 119 € con 30 cm utili, 7,9 centesimi per decimetro quadrato
- ARERAElettricità, aggiornamento del terzo trimestre 2026Comunicato del 25-giu-2026: dal 1° luglio 31,63 centesimi di euro per kWh, tasse incluse, per il cliente tipo vulnerabile da 2.000 kWh l'anno e 3 kW
- Roland DG, pagina italianaStampa UV, domande frequenti23-set-2026: «almeno 2 anni senza sbiadire» e non consigliata sugli indumenti a contatto con la pelle
- BG, CNAMTS, HSE, INSHT, ISPESL, SuvaProtocollo comune sul miglioramento delle condizioni di impiego della tecnologia UVContatto cutaneo con i prodotti non trattati, sensibilizzazione da acrilati, guanti in nitrile, schermatura della lampada
- errelle-digital.comQuanto costa produrre una stampa UV al metro quadro23-set-2026: da 8 a 15 ml al metro quadro e da 1,50 a 3,50 € al metro quadro per CMYK più bianco
- dtflinko.comCosti della stampa UV nel 202623-set-2026: primo risultato per «quanto costa stampare con stampante uv», costi in dollari al metro quadro, senza primer, pellicola né luce
- 3DJake ItaliaStampanti UV per principianti, appassionati e professionisti23-set-2026: il negozio italiano che vende la E1, con i prezzi e senza costo per pezzo
Se ci chiedi da dove cominciare, partiremmo da cosa vuoi stampare e non dalla macchina: dei materiali del calcolatore due vogliono il primer e il vetro vuole primer o fiammatura. Deciso questo, la scelta è breve. Per vendere tutti i giorni, la ACHI A4 L800 vedi ›: la sua testina accetta l'inchiostro sfuso, che in Italia costa da 1,8 a 3,9 volte meno della cartuccia di marca. Per oggetti che non si appoggiano né girano, la EXPLUX A4 UV DTF vedi ›, che stampa l'adesivo e lo trasferisce. E se stampi solo pezzi piccoli, la ACHI A5 L800 vedi ›, l'ingresso in formato A5.
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