Miglior monopattino elettrico 2026: quale comprare con il tetto di 0,50 kW, il contrassegno e i 20 km/h italiani

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Un monopattino elettrico in Italia si sceglie su una cifra sola: la potenza nominale continua, che per legge non può superare 0,50 kW. È la metà del tetto che vale in altri paesi europei, e quasi nessun annuncio la scrive: mostra la potenza di picco, che è più grande e non si confronta con niente. Dal 17 maggio 2026 serve anche il contrassegno identificativo e dal 16 luglio 2026 l'assicurazione RC.
- Casco per tutti, senza distinzione di età, conforme alle norme UNI EN 1078 o UNI EN 1080. Sanzione da 50 a 250 euro.
- Contrassegno identificativo obbligatorio dal 17 maggio 2026, da richiedere alla Motorizzazione. Sanzione da 100 a 400 euro.
- Assicurazione di responsabilità civile obbligatoria dal 16 luglio 2026. Sanzione da 100 a 400 euro, cumulabile con la precedente.
- Indicatori di direzione e freno su entrambe le ruote sul mezzo, richiesti dalla norma tecnica e ribaditi dalla legge 177/2024.
- Potenza nominale continua non superiore a 0,50 kW e velocità di 20 km/h su strada, 6 km/h nelle aree pedonali.
- Vietati i marciapiedi, le strade extraurbane e le vie urbane con limite superiore a 50 km/h. Età minima 14 anni.
Cosa serve per circolare con un monopattino elettrico in Italia: casco, contrassegno e assicurazione
Chi cerca un monopattino elettrico oggi non sta facendo una domanda sola. Le quattro domande che Google mostra sotto questa ricerca non parlano di batteria né di velocità: parlano di targa, di patente, di assicurazione e di se il monopattino sia legale in Italia. E non le risponde nessuno dei negozi che occupano la prima pagina.
La risposta breve è che servono tre cose e sono arrivate in tre momenti diversi. Il casco è obbligatorio per chiunque guidi, senza distinzione di età, e deve essere conforme alle norme UNI EN 1078 o UNI EN 1080. Il contrassegno identificativo è obbligatorio dal 17 maggio 2026, sessantesimo giorno dopo la pubblicazione in Gazzetta Ufficiale del decreto direttoriale del 6 marzo 2026. L'assicurazione di responsabilità civile è diventata operativa il 16 luglio 2026, dopo un rinvio.
La differenza che conta rispetto a un'automobile è chi deve muoversi. Il contrassegno non arriva con il monopattino e non lo fornisce il negozio: lo richiede il proprietario, e non esiste nessun elenco pubblico di modelli approvati da consultare prima di comprare. Quello che si può verificare prima di pagare è un'altra cosa, ed è tecnica: la potenza nominale continua, la velocità dichiarata e il diametro delle ruote.
Le sanzioni sono cumulabili. La circolare del Ministero dell'Interno del 27 aprile 2026 che spiega tempi e modalità del contrassegno è pubblica, e un controllo dopo il 16 luglio su un monopattino senza contrassegno e senza assicurazione somma le due multe.
Come si richiede il contrassegno, in ordine. La domanda si presenta sulla piattaforma telematica della Direzione generale per la motorizzazione, che è l'unico canale previsto, oppure tramite uno studio di consulenza automobilistica abilitato. Il prezzo del contrassegno è di 8,66 euro comprensivi di costo di produzione, IVA e quota di maggiorazione; a quello si aggiungono l'imposta di bollo e i diritti di motorizzazione. Il contrassegno riporta tre lettere e tre numeri, ed è legato al proprietario e non al mezzo: se cambi monopattino, si riutilizza. Ti consigliamo di avviare la pratica prima di comprare e non dopo, e il motivo è una sottrazione: il contrassegno costa 8,66 euro e la multa per circolare senza va da 100 a 400, cioè fino a quarantasei volte tanto.

L'unico annuncio che scrive «potenza nominale»: 250 watt continui contro un tetto di 500.
Vedi su Amazon ›I 0,50 kW che decidono se un monopattino elettrico è a norma in Italia, e perché l'annuncio scrive un numero più grande
Qui la prova la mettono i produttori stessi, ed è la più forte che esista: le marche che pubblicano le due cifre nella loro scheda ne mostrano una sola nel titolo del negozio, e non è la stessa. Nessuna nasconde niente, e proprio per questo si può confrontare.
Regola m8d: Se l'annuncio dà dei watt e non scrive la parola «nominale», quella cifra è quasi sempre quella di picco e non si può confrontare con il tetto italiano di 0,50 kW. La nominale sta nella scheda del produttore, e di solito è circa la metà.
C'è una conseguenza pratica che fa risparmiare. A 20 km/h, che è il limite di circolazione italiano, i watt in più non diventano velocità. Diventano capacità di salire e diventano peso, perché un motore più grande chiede più batteria. Se il tragitto è pianeggiante, pagare per i watt è pagare per i chili.
E c'è una seconda conseguenza, meno ovvia: superare il tetto non è una formalità. La sanzione amministrativa per chi circola con un monopattino con caratteristiche tecniche diverse da quelle del comma 75 va da 100 a 400 euro, e la confisca del mezzo scatta quando il motore elettrico supera i 2 kW di potenza nominale continua.
Verificatore gratuito di conformità di un monopattino elettrico alla legge italiana
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La decisione di questa categoria non è una cifra, sono tre: cosa dice l'annuncio sulla conformità, come chiama i watt e quale velocità dichiara. Con quelle tre risposte esce se quello che stai guardando si può verificare da solo o se va chiesto al produttore prima di pagare. Esempio con quello che compare per impostazione predefinita: un annuncio che dice «omologato», dà un numero di watt senza dire se è nominale o di picco e dichiara 20 km/h non sta dichiarando niente di confrontabile con il comma 75. Gratis e senza account.
«Omologato» è una parola commerciale e non è quella che usa la norma italiana, che parla di caratteristiche tecniche e non di un'omologazione del modello. Quello che la legge chiede al mezzo sono 0,50 kW di potenza nominale continua, un regolatore configurabile su 20 e su 6 km/h, ruote di almeno 203,2 mm con battistrada, freno su entrambe le ruote, segnalatore acustico, luci e indicatori di direzione. Nessuna di quelle cose sta nella parola «omologato».
Il dato che quasi nessun annuncio scrive è la potenza nominale continua, l'unica confrontabile con i 0,50 kW del comma 75: su 57 annunci di monopattino censiti su amazon.es il 4 settembre 2026, uno solo scrive la parola «nominale» e nessuno pubblica quanto pesa il mezzo. Sono gli stessi modelli europei che si vendono in Italia, ma il censimento è di quel catalogo e lo diciamo. In Italia il peso non entra nella definizione legale: quello che entra è la potenza nominale continua. Contrassegno identificativo dei monopattini, sul portale dell'Automobilista ›

Il verificatore classifica quello che DICE un annuncio, non quello che c'è dentro la scatola: è una lettura di scheda e non sostituisce la scheda tecnica del produttore. I conteggi vengono da un censimento proprio del catalogo Amazon del 4 settembre 2026, su amazon.es, sul titolo con cui si vende ogni annuncio. I requisiti citati sono quelli del comma 75 dell'articolo 1 della legge 160/2019 e del decreto del 18 agosto 2022, con il collegamento in fondo, e le date del contrassegno e dell'assicurazione quelle della circolare del Ministero dell'Interno del 27 aprile 2026.
I 20 km/h italiani contro i 25 dell'annuncio: il regolatore di velocità che chiede il decreto
È la seconda cifra che in Italia va letta in modo diverso dal resto d'Europa, e la differenza non è teorica: sono cinque chilometri all'ora che separano quello che dichiara la scatola da quello che consente la strada.
Regola m8d: Se l'annuncio dichiara 25 km/h sta dichiarando il limite europeo, non quello italiano. Prima di comprare va chiesto se il regolatore di velocità si può impostare su 20 km/h e su 6 nelle aree pedonali, perché è quello che chiede la norma tecnica.
La regola di questa sezione, da portare in negozio: l'unico caso in cui i 25 km/h dell'annuncio non sono un problema è quando il produttore dichiara che il regolatore si imposta su 20. Se il venditore non lo sa dire, il dato è nella scheda tecnica del modello, e se neanche lì c'è, la risposta onesta è che non si sa. Qui non lo scriviamo al posto suo: nella tabella più in basso c'è una casella per ogni monopattino con quello che la sua scheda dichiara davvero.
Quanta autonomia ha davvero un monopattino elettrico e a che velocità è misurata la cifra dell'annuncio
L'autonomia è il dato più ripetuto della categoria e quasi nessuno racconta in quali condizioni è misurata: a 15 km/h costanti, in piano, senza vento, a 25 gradi e con 75 chili di conducente e carico. Lo dicono le schede stesse dei produttori, con queste parole.
In Italia questo ha una lettura in più rispetto ad altri mercati. Il limite di circolazione è 20 km/h, cioè un terzo più veloce dei 15 a cui la cifra è misurata, e su una batteria la differenza fra 15 e 20 all'ora non è lineare: l'aria oppone più resistenza e il consumo cresce più in fretta della velocità. Nessuna delle schede pubblica la curva, quindi non mettiamo un numero al posto loro: quello che si può dire con certezza è che la cifra dell'annuncio è il tetto e non la media.
Quanto pesa un monopattino elettrico, e perché in Italia il peso non decide la velocità ma decide le scale
Vale la pena dire subito cosa il peso non fa in Italia, perché in altri paesi europei fa esattamente il contrario. La norma italiana definisce il monopattino per potenza, velocità e dimensioni delle ruote: il peso non compare, quindi non esiste nessuna soglia di chili oltre la quale la velocità consentita scenda. Se hai letto il contrario, è la norma di un altro paese.
Quello che il peso decide qui è tutto il resto, e sono le due cose che si usano ogni giorno: se il monopattino sale in casa e se entra in metropolitana con una mano sola. E quel dato non lo pubblica quasi nessun annuncio: nei nove modelli di questa guida sta nella scheda del produttore in sei casi, e va dai 11,8 chili del più leggero ai 26,3 del più pesante, cioè più del doppio.

Xiaomi Scooter 6 Lite vedi ›
È il Xiaomi da guardare se quello che si cerca è una marca con scheda pubblica e un peso conosciuto. Dichiara 300 watt nominali, 500 di massima e 18,1 chili, e le tre cifre sono sul sito del produttore, non nel titolo dell'annuncio. In una categoria in cui la potenza continua quasi non si scrive, questo è quello che permette di fare la verifica in un minuto.
- 300 watt nominali e 500 di massima, con 18,1 chilogrammi di peso prodotto dichiarati dalla marca. Le due cifre sono nella sua scheda ufficiale, che è più di quello che pubblica la maggior parte della categoria, e i 300 continui stanno sotto i 0,50 kW.
- Cosa è cambiato rispetto al modello precedente: rispetto all'Electric Scooter 4 Lite di seconda generazione il motore è lo stesso (300 watt nominali e 500 di massima), l'autonomia dichiarata è la stessa (25 chilometri) e anche la velocità. Quello che si aggiunge è la sospensione anteriore a doppia molla e quello che si paga è peso.
- Ruota gonfiabile da 10 pollici, tamburo davanti e frenata elettronica dietro, e fino a 100 chili di carico. La sospensione e la ruota grande sono la differenza vera su un marciapiede con le mattonelle mosse: i watt, a questa velocità, quasi non si notano.
- Xiaomi è la marca più cercata della categoria in Italia. Il nome completo del modello serve, perché la stessa gamma convive con versioni diverse e le schede non sono intercambiabili.
- 300 watt nominali e 500 massimi, pubblicati dal produttore nella sua scheda ufficiale
- 18,1 chili di peso prodotto dichiarati, cosa che quasi nessuno pubblica
- Sospensione anteriore e pneumatico da 10 pollici
- Rispetto al modello precedente guadagna sospensione e perde leggerezza, con le stesse cifre di motore e autonomia
- 25 chilometri dichiarati: sui tragitti lunghi di andata e ritorno si ricarica ogni giorno

Xiaomi Electric Scooter 6 vedi ›
È quello che va più lontano sulla carta di questo gruppo e quello che pubblica meglio come lo ha misurato: batteria carica, 15 km/h costanti, in piano e con 75 chili sopra. Con 400 watt nominali resta dentro il comma 75, e i 26,3 chili dichiarati non hanno effetti di legge in Italia: hanno l'effetto di lasciarlo al piano terra.
- 400 watt nominali e 800 di massima: la continua resta sotto i 0,50 kW, ma è il valore più alto della selezione fra quelli che pubblicano la cifra. Gli 800 del titolo, come sempre, non si confrontano con nulla.
- Il produttore dichiara un peso prodotto di 26,3 chilogrammi con un margine del 3 %. In Italia il peso non entra nella definizione legale del monopattino: quello che cambia è soltanto se il mezzo sale a casa. Con 26,3 chili, non sale.
- I 45 chilometri sono misurati, secondo la sua scheda, con batteria carica, fra 20 e 30 gradi, con vento sotto i 3 metri al secondo, su asfalto pianeggiante chiuso al traffico con pendenza massima del 5 %, con 75 chili di conducente e carico e a 15 km/h costanti. A 20 km/h e con salite, la cifra non è quella.
- Ruota da 12 pollici senza camera d'aria e sospensione davanti e dietro. Tradotto in uso reale: è quello del gruppo che regge meglio il pavé e un gradino, ed è anche quello che peggio sale una rampa di scale.
- 45 chilometri dichiarati, la cifra più alta del gruppo
- Pubblica le condizioni esatte in cui misura l'autonomia
- 12 pollici senza camera d'aria e sospensione sui due assi
- 26,3 chili dichiarati: portarlo su per le scale non è un'opzione
- 400 watt nominali dichiarati: resta sotto i 0,50 kW, ma con meno margine dei modelli leggeri
La coppia di sopra è l'esempio più chiaro. Il Xiaomi Scooter 6 Lite vedi › dichiara 18,1 chili e il Xiaomi Electric Scooter 6 vedi › ne dichiara 26,3: gli otto chili di differenza si pagano in quindici chilometri di autonomia dichiarata e in una ruota da 12 pollici invece che da 10. Quale dei due conviene non dipende dal monopattino, dipende da dove vive. Ti consigliamo di decidere questa coppia guardando le scale e non i chilometri: fra i due ballano otto chili tutti i giorni e quindici chilometri dichiarati che, misurati a 15 km/h, in città non arrivano quasi mai interi.
Quale monopattino elettrico comprare secondo dove lo usi, e cosa si paga in più senza usarlo
Per un adulto che fa meno di dieci chilometri al giorno in città, tutto quello che sta sopra la fascia media della categoria se ne va in autonomia che non si usa e in chili da portare su per le scale. La tabella confronta i nove per le quattro cose che decidono in Italia, e la prima colonna è quella che non trovi in nessun altro confronto: la potenza nominale continua dichiarata, quella che il comma 75 confronta con i 0,50 kW.
| Monopattino | Nominale dichiarata | Sotto i 0,50 kW | Peso dichiarato | Autonomia dichiarata | |
|---|---|---|---|---|---|
| 350 W nominali | Sì, con margine | 22 kg | 40 km a 15 km/h | Vedi › | |
| 250 W nominali | Sì, la metà del tetto | non lo pubblica | 18 km | Vedi › | |
| 300 W nominali | Sì, con margine | 15,75 kg | 20 km a 15 km/h | Vedi › | |
| 300 W nominali | Sì, con margine | 18,1 kg | 25 km | Vedi › | |
| 350 W nominali, 450 di picco | Sì, entrambe le cifre | 11,8 kg | 30 km | Vedi › | |
| 400 W nominali | Sì, con meno margine | 26,3 kg | 45 km a 15 km/h | Vedi › | |
| 500 W, senza dire quali | Solo se sono di picco | non lo pubblica | 20-25 km | Vedi › | |
| 500 W nella versione limitata | Solo se sono di picco | 22,3 kg | non la dà l'annuncio | Vedi › | |
| 500 W per motore, per due motori | Non lo abbiamo potuto verificare | non lo pubblica | 55-70 km | Vedi › |
Cifre della scheda di ogni produttore o del suo distributore ufficiale, lette il 18 settembre 2026. «Non lo pubblica» significa che il dato non compare né nell'annuncio né nella scheda che abbiamo potuto leggere. La colonna dei 0,50 kW confronta la potenza nominale continua dichiarata con il tetto del comma 75 dell'articolo 1 della legge 160/2019: quando l'annuncio non dice se i watt siano nominali o di picco, la casella lo dice invece di riempirla.
I nove monopattini elettrici, con quello che dichiara ogni scheda e per chi non è

Cecotec Bongo D40 XL Suspension Connected vedi ›
Non è qui perché è il più economico né perché va più lontano, ma perché è l'unico del gruppo la cui marca pubblica insieme le quattro cifre che servono per decidere in Italia: potenza nominale continua, potenza massima, peso in ordine di marcia e condizioni esatte in cui misura l'autonomia. E la nominale, 350 watt, sta sotto i 0,50 kW del comma 75 con margine, che è la prima cosa da verificare prima di pagare.
- La sua scheda dichiara 350 watt di potenza nominale e 800 di potenza massima. In Italia la cifra che conta è la prima, e il tetto è 0,50 kW: questo monopattino ci sta dentro con 150 watt di margine. L'annuncio in vetrina mostra invece gli 800, che è quello che fa quasi tutto il catalogo.
- 22 chilogrammi in ordine di marcia, dichiarati dalla marca. In Italia il peso non entra nella definizione legale, quindi non cambia la velocità consentita: cambia soltanto se il monopattino sale in casa o resta nell'androne.
- I 40 chilometri dell'annuncio il produttore li misura con batteria carica, a 25 gradi, senza vento, a 15 km/h costanti, in piano e con 75 chili di carico totale. A 20 km/h, in salita e con più peso sopra, la cifra scende: lo scrive la marca stessa nella sua scheda.
- Doppia sospensione, freno a disco e freno elettrico. Il decreto del 18 agosto 2022 chiede due freni, ruote da almeno 203,2 mm (8 pollici) con battistrada e un segnalatore acustico udibile a 30 metri: qui le tre cose ci sono.
- 350 watt di potenza nominale continua dichiarati: sotto i 0,50 kW che fissa il comma 75
- Potenza nominale, massima, peso e condizioni dell'autonomia, tutte e quattro pubblicate dal produttore
- Doppia sospensione e pneumatico da 10 pollici, ben oltre gli 8 pollici minimi del decreto
- 22 chilogrammi: portarlo su per le scale ogni giorno non è realistico
- L'autonomia dichiarata è misurata a 15 km/h, non ai 20 del limite italiano

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Di tutti gli annunci di monopattino del censimento, questo è l'unico il cui titolo scrive «250W 36V Potenza Nominale». Sembra un dettaglio ed è l'opposto: la potenza nominale continua è l'unica forma di watt che si confronta con il tetto italiano di 0,50 kW, e qui è scritta dove la legge chiunque. Ti consigliamo questo se quello che cerchi è poter verificare da solo, prima di pagare, che il monopattino rientri nel comma 75.
- Il titolo dichiara 250 watt nominali, e la scheda della marca aggiunge i 500 di massima. È la proporzione abituale fra le due cifre, e la nominale è l'unica che si può confrontare con i 0,50 kW del comma 75.
- Ruote gonfiabili da 8,5 pollici, appena sopra i 203,2 mm che il decreto del 18 agosto 2022 fissa come diametro minimo, con freno a disco e taglio elettrico. Il decreto chiede due freni: qui ci sono.
- 18 chilometri dichiarati e carico massimo di 100 chili. È un monopattino da tragitto breve e asfalto buono: con 8,5 pollici e senza sospensioni, ogni giunto della pavimentazione arriva ai polsi.
- Con 250 watt continui è quello che ha più margine rispetto al tetto di legge di tutta la selezione. Non è una questione di prudenza: è la differenza fra un dato confrontabile e un numero grande scritto nel titolo.
- È l'unico annuncio del censimento che scrive «potenza nominale» nel titolo
- 250 watt continui: la metà esatta del tetto di 0,50 kW
- Ruota gonfiabile e freno a disco, con 8,5 pollici sopra il minimo di legge
- 18 chilometri di autonomia dichiarata, la più bassa del gruppo
- 8,5 pollici e nessuna sospensione: su pavé si sente ogni giunto

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È il Xiaomi da guardare se quello che si cerca è una marca con scheda pubblica e un peso conosciuto. Dichiara 300 watt nominali, 500 di massima e 18,1 chili, e le tre cifre sono sul sito del produttore, non nel titolo dell'annuncio. In una categoria in cui la potenza continua quasi non si scrive, questo è quello che permette di fare la verifica in un minuto.
- 300 watt nominali e 500 di massima, con 18,1 chilogrammi di peso prodotto dichiarati dalla marca. Le due cifre sono nella sua scheda ufficiale, che è più di quello che pubblica la maggior parte della categoria, e i 300 continui stanno sotto i 0,50 kW.
- Cosa è cambiato rispetto al modello precedente: rispetto all'Electric Scooter 4 Lite di seconda generazione il motore è lo stesso (300 watt nominali e 500 di massima), l'autonomia dichiarata è la stessa (25 chilometri) e anche la velocità. Quello che si aggiunge è la sospensione anteriore a doppia molla e quello che si paga è peso.
- Ruota gonfiabile da 10 pollici, tamburo davanti e frenata elettronica dietro, e fino a 100 chili di carico. La sospensione e la ruota grande sono la differenza vera su un marciapiede con le mattonelle mosse: i watt, a questa velocità, quasi non si notano.
- Xiaomi è la marca più cercata della categoria in Italia. Il nome completo del modello serve, perché la stessa gamma convive con versioni diverse e le schede non sono intercambiabili.
- 300 watt nominali e 500 massimi, pubblicati dal produttore nella sua scheda ufficiale
- 18,1 chili di peso prodotto dichiarati, cosa che quasi nessuno pubblica
- Sospensione anteriore e pneumatico da 10 pollici
- Rispetto al modello precedente guadagna sospensione e perde leggerezza, con le stesse cifre di motore e autonomia
- 25 chilometri dichiarati: sui tragitti lunghi di andata e ritorno si ricarica ogni giorno

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È l'unico della selezione la cui scheda dichiara gli indicatori di direzione, che in Italia sono obbligatori per i monopattini commercializzati e che quasi nessun annuncio nomina. A questo si aggiunge la cosa che nessun titolo racconta: 350 watt nominali e 450 di picco, cioè tutte e due le cifre sotto il tetto di legge, e 11,8 chili.
- 350 watt nominali e 450 di picco, la distanza più corta di tutto il gruppo fra le due cifre. È l'unico caso in cui non serve sapere quale delle due mostra l'annuncio: tutte e due stanno sotto i 0,50 kW del comma 75.
- Sospensione anteriore, ruota pneumatica da 10 pollici, disco dietro e freno elettrico davanti, e indicatori di direzione. In Italia questo non è un extra: i monopattini commercializzati devono essere dotati di indicatori luminosi di svolta e di freno su entrambe le ruote, e la legge 177/2024 lo ha ribadito.
- 11,8 chilogrammi dichiarati dalla scheda del suo distributore. È l'unico del gruppo che si porta su un vagone con una mano. In Italia il peso non ha effetti legali: ha effetti sulle scale.
- Con 350 watt continui e ruote da 10 pollici copre la lista della spesa del decreto quasi per intero in un monopattino della fascia bassa del catalogo.
- È l'unico della selezione la cui scheda dichiara gli indicatori di direzione, obbligatori in Italia
- 350 nominali e 450 di picco: entrambe le cifre restano sotto i 0,50 kW
- 11,8 chili dichiarati, meno della metà del più pesante del gruppo
- Con 350 watt continui e poca batteria, le salite lunghe si fanno sentire
- 30 chilometri dichiarati che, come gli altri, sono misurati a 15 km/h

Cecotec Bongo D20 XL Connected vedi ›
È il più leggero fra quelli la cui marca pubblica la potenza nominale, ed è la combinazione che conta in Italia: 300 watt continui contro un tetto di 500, e 15,75 chili dichiarati. Per tragitti brevi e pianeggianti fa lo stesso lavoro dei modelli sopra senza chiedere né più batteria né più braccia.
- Dichiara 300 watt nominali e 630 massimi, con 15,75 chilogrammi di massa in ordine di marcia. I 630 sono quelli del titolo dell'annuncio; i 300 sono quelli che il comma 75 confronta con i 0,50 kW.
- I 20 chilometri sono misurati nelle stesse condizioni del resto della gamma: batteria carica, 25 gradi, senza vento, 15 km/h costanti, in piano e 75 chili di carico. Per andare e tornare entro i sette chilometri da casa bastano; oltre, si ricarica tutti i giorni.
- Ruota da 10 pollici, freno elettrico davanti e a disco dietro, e 15 % di pendenza superabile dichiarata. La ruota grande non è un lusso: il decreto fissa il minimo a 8 pollici e chiede battistrada proprio per quello che succede su un marciapiede bagnato.
- Con 15,75 chili è il secondo più leggero della selezione. In Italia il peso non fa parte della definizione legale del monopattino, quindi non tocca la velocità consentita: tocca solo il braccio di chi lo porta.
- 300 watt nominali dichiarati, il margine più ampio sotto i 0,50 kW del gruppo
- 15,75 chili pubblicati dalla marca: si porta su per le scale
- Ruota da 10 pollici, freno elettrico davanti e a disco dietro
- 20 chilometri dichiarati e misurati a 15 km/h: per i tragitti lunghi si ricarica ogni giorno
- Senza sospensioni, e su pavé o su asfalto rotto si sente tutto

Xiaomi Electric Scooter 6 vedi ›
È quello che va più lontano sulla carta di questo gruppo e quello che pubblica meglio come lo ha misurato: batteria carica, 15 km/h costanti, in piano e con 75 chili sopra. Con 400 watt nominali resta dentro il comma 75, e i 26,3 chili dichiarati non hanno effetti di legge in Italia: hanno l'effetto di lasciarlo al piano terra.
- 400 watt nominali e 800 di massima: la continua resta sotto i 0,50 kW, ma è il valore più alto della selezione fra quelli che pubblicano la cifra. Gli 800 del titolo, come sempre, non si confrontano con nulla.
- Il produttore dichiara un peso prodotto di 26,3 chilogrammi con un margine del 3 %. In Italia il peso non entra nella definizione legale del monopattino: quello che cambia è soltanto se il mezzo sale a casa. Con 26,3 chili, non sale.
- I 45 chilometri sono misurati, secondo la sua scheda, con batteria carica, fra 20 e 30 gradi, con vento sotto i 3 metri al secondo, su asfalto pianeggiante chiuso al traffico con pendenza massima del 5 %, con 75 chili di conducente e carico e a 15 km/h costanti. A 20 km/h e con salite, la cifra non è quella.
- Ruota da 12 pollici senza camera d'aria e sospensione davanti e dietro. Tradotto in uso reale: è quello del gruppo che regge meglio il pavé e un gradino, ed è anche quello che peggio sale una rampa di scale.
- 45 chilometri dichiarati, la cifra più alta del gruppo
- Pubblica le condizioni esatte in cui misura l'autonomia
- 12 pollici senza camera d'aria e sospensione sui due assi
- 26,3 chili dichiarati: portarlo su per le scale non è un'opzione
- 400 watt nominali dichiarati: resta sotto i 0,50 kW, ma con meno margine dei modelli leggeri

È l'esempio più chiaro di perché in Italia i watt vanno letti con la lente: dichiara 500 watt e il tetto è 0,50 kW, cioè esattamente 500. Con la parola «nominale» accanto sarebbe al limite; senza, non si può sapere. Il resto dell'annuncio è più completo della media, con velocità dichiarata e campanello integrato, che sono due delle cose che il decreto chiede.
Vedi ›
È l'esempio più utile di una cosa che conviene capire prima di comprare in Italia: lo stesso telaio si vende in due versioni, una libera e una limitata, e soltanto la seconda ha numeri compatibili con la circolazione. Prima di pagare va letto quale delle due è nell'annuncio, perché il nome del modello è identico e le cifre no.
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È il più caro della selezione ed è quello che mostra meglio dove si ferma la categoria in Italia: dichiara due motori da 500 watt e il tetto del comma 75 è 0,50 kW. Come si sommino due motori la norma non lo scrive e non lo abbiamo potuto verificare, quindi la risposta onesta è che questa è una domanda da fare al produttore prima di comprare, non un punto a favore né un'accusa.
Vedi ›Domande frequenti sui monopattini elettrici in Italia
Da quando è obbligatoria la targa per i monopattini?›
Dal 17 maggio 2026. Il decreto direttoriale del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti del 6 marzo 2026 è stato pubblicato in Gazzetta Ufficiale il 17 marzo 2026, e l'obbligo scatta al sessantesimo giorno successivo. Il contrassegno identificativo riporta tre lettere e tre numeri, costa 8,66 euro più imposta di bollo e diritti di motorizzazione, e si richiede sulla piattaforma telematica della Direzione generale per la motorizzazione o tramite uno studio di consulenza automobilistica abilitato. È legato al proprietario e non al mezzo: se cambi monopattino si riutilizza. Circolare senza comporta una sanzione da 100 a 400 euro.
È necessaria la patente per guidare un monopattino elettrico?›
No. Quello che serve è avere almeno 14 anni e indossare il casco, che dal 2024 è obbligatorio per chiunque guidi e senza distinzione di età, conforme alle norme UNI EN 1078 o UNI EN 1080. La sanzione per la guida senza casco va da 50 a 250 euro. Il monopattino resta un veicolo per la micromobilità, non un ciclomotore, finché rispetta i limiti tecnici del comma 75: potenza nominale continua non superiore a 0,50 kW e velocità di 20 km/h.
Quanto costerà l'assicurazione per il monopattino?›
L'obbligo di copertura di responsabilità civile è operativo dal 16 luglio 2026, data a cui è stato differito il termine a partire dal quale le compagnie sono tenute a offrire le polizze. Il premio non è fissato da una norma: lo stabilisce ogni compagnia, quindi qui non diamo una cifra che non possiamo verificare. Quello che si può dire è la conseguenza di non averla: una sanzione da 100 a 400 euro, cumulabile con quella per il contrassegno mancante. Per la sola mancanza di assicurazione il monopattino non viene sequestrato, a differenza di quanto accade con auto e moto.
Il monopattino elettrico è legale in Italia?›
Sì, se rispetta cinque condizioni tecniche e tre amministrative. Le tecniche, dal decreto del 18 agosto 2022: potenza nominale continua non superiore a 0,50 kW, regolatore di velocità configurabile su 20 km/h e su 6 nelle aree pedonali, ruote di almeno 203,2 mm (8 pollici) con battistrada, freno su entrambe le ruote e segnalatore acustico udibile a 30 metri, oltre a luci, indicatori di direzione e marcatura CE. Le amministrative: casco, contrassegno identificativo dal 17 maggio 2026 e assicurazione dal 16 luglio 2026.
Quanti watt può avere un monopattino elettrico in Italia?›
Il tetto è di 0,50 kW, cioè 500 watt, ed è di potenza nominale continua: la potenza che il motore sostiene, non quella di un istante. È un dettaglio che cambia tutto, perché gli annunci pubblicano quasi sempre la potenza di picco, che è più grande. Nelle schede che pubblicano le due cifre, la differenza è del doppio o più: 300 nominali e 630 massimi, 350 e 800, 250 e 500. Superare il tetto comporta una sanzione da 100 a 400 euro, e la confisca del mezzo scatta oltre i 2 kW di potenza nominale continua.
A che velocità può andare un monopattino elettrico?›
20 km/h su strada e 6 km/h nelle aree pedonali. È una differenza che conviene tenere a mente quando si legge un annuncio, perché la maggior parte dichiara 25 km/h: quello è il limite che vale in buona parte d'Europa, non quello italiano. Il decreto del 18 agosto 2022 chiede inoltre che il monopattino abbia un regolatore di velocità configurabile proprio su quei due valori, quindi la domanda da fare al venditore non è quanto vada veloce, ma se si possa impostare.
Dove si può circolare con un monopattino elettrico?›
Nei centri abitati, sulle strade con limite fino a 50 km/h e sulle piste ciclabili. Sono vietate le strade extraurbane e le vie urbane con limite superiore a 50 km/h. Sui marciapiedi è consentita soltanto la conduzione a mano, cioè spingendolo da fermo. L'età minima per il conducente è di 14 anni.
Quanto pesa un monopattino elettrico e cambia qualcosa per la legge?›
Quelli di questa guida vanno da 11,8 a 26,3 chili secondo la scheda di ogni produttore, e in Italia il peso non cambia niente dal punto di vista legale: la norma definisce il monopattino per potenza, velocità e ruote, non per la massa. In altri paesi europei esiste una soglia di peso che abbassa la velocità consentita, e questa è una delle differenze che rendono inutile leggere la normativa di un altro mercato. Quello che il peso decide qui è se il mezzo sale in casa: sei dei nove modelli lo pubblicano, gli altri tre no.
Per la maggior parte delle persone, il Cecotec Bongo D40 XL Suspension Connected vedi ›: 350 watt nominali continui dichiarati contro un tetto di 500, e l'unica scheda del gruppo che pubblica insieme le quattro cifre che servono per decidere qui, cioè nominale, massima, peso e condizioni dell'autonomia. Se vuoi poter fare la verifica da solo senza aprire nessuna scheda, il Olsson Fresh Slim vedi ›, che è l'unico annuncio del censimento che scrive la parola «nominale» nel titolo. Se il monopattino va portato su per le scale tutti i giorni, il Voltrock F-Wasp 350 vedi › e i suoi 11,8 chili, che è anche l'unico della selezione la cui scheda dichiara gli indicatori di direzione. E se quello che conta è arrivare lontano, il Xiaomi Electric Scooter 6 vedi ›, sapendo che sono 26,3 chili. La regola da portarsi via, qualunque sia il prezzo: in Italia il tetto è 0,50 kW di potenza nominale continua e il limite è 20 km/h, e un annuncio che scrive un numero di watt senza la parola «nominale» e una velocità di 25 non sta dicendo che il mezzo sia fuori norma: sta dicendo che non lo puoi sapere da lì.
Scelta m8d · 350 W nominali, dentro il limite italianoCecotec Bongo D40 XL Suspension ConnectedVedi su Amazon ›Quelle che sostengono i dati concreti di questa pagina, con la data in cui sono state lette.
- Il portale dell'Automobilista, Ministero delle Infrastrutture e dei TrasportiMonopattini: contrassegno identificativoObbligo del contrassegno a decorrere dal sessantesimo giorno dall'entrata in vigore del decreto direttoriale, prezzo di 8,66 euro comprensivo di produzione, IVA e quota di maggiorazione, oltre a imposta di bollo e diritti di motorizzazione, e differimento dell'obbligo assicurativo al 16 luglio 2026. Letto il 18-set-2026.
- Automobile Club d'ItaliaMonopattino elettrico: i nuovi obblighiCasco obbligatorio conforme a UNI EN 1078 o UNI EN 1080, targa con sanzione da 100 a 400 euro, velocità di 20 km/h su strada e 6 km/h nelle aree pedonali, età minima di 14 anni e divieto su strade extraurbane, vie urbane oltre i 50 km/h e marciapiedi. Letto il 18-set-2026.
- Rivista giuridica della circolazione e dei trasporti, Automobile Club d'ItaliaNormativa tecnica dei monopattini elettriciTesto del decreto del 18 agosto 2022: potenza nominale continua non superiore a 0,50 kW, regolatore configurabile su 6 e 20 km/h, diametro minimo delle ruote di 203,2 mm con battistrada, freno su entrambe le ruote, segnalatore acustico udibile a 30 metri, luci, indicatori di svolta e marcatura CE. Letto il 18-set-2026.
- Polizia Locale, sulla circolare del Ministero dell'Interno del 27 aprile 2026Monopattini elettrici, dal 17 maggio obbligo di contrassegno: la circolare chiarisce tempi e assicurazioneDecorrenza dell'obbligo dal 17 maggio 2026, sessantesimo giorno dalla pubblicazione in Gazzetta Ufficiale del 17 marzo 2026 del decreto direttoriale del 6 marzo 2026, e differimento dell'obbligo assicurativo al 16 luglio 2026. Circolare prot. 300/STRAD/1/0000011794.U/2026. Letto il 18-set-2026.
- Ministero dell'Interno, circolare del 27 aprile 2026Circolare sull'obbligo di contrassegno di identificazione dei monopattiniDocumento originale della circolare che fissa tempi e modalità del contrassegno identificativo. Consultato il 18-set-2026.
- Registro di m8d, dato proprioCensimento proprio del catalogo dei monopattini elettriciTredici ricerche della famiglia su amazon.es, 62 annunci distinti, 57 monopattini, letti il 4-set-2026. Si classifica quello che dichiara il titolo di vendita di ogni annuncio. Sono gli stessi modelli europei che si vendono in Italia, ma il censimento è di quel catalogo.
- Cecotec, scheda del produttoreScheda ufficiale del Cecotec Bongo D40 XL Suspension Connected e del Bongo D20 XL ConnectedPotenza nominale e massima, massa in ordine di marcia e condizioni esatte della misura dell'autonomia. Lette il 4-set-2026.
- Xiaomi, scheda del produttoreScheda ufficiale dello Xiaomi Electric Scooter 6 e dello Scooter 6 LitePeso di prodotto, potenza nominale e massima e nota con le condizioni della prova di autonomia a 15 km/h. Lette il 4-set-2026.
- PcComponentes, distributoreScheda del Voltrock F-Wasp 350350 W nominali, 450 W di picco, indicatori di direzione e 11,8 kg dichiarati. Letta il 4-set-2026.
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