Proiettore a corto raggio: sei modelli per film, giochi e ufficio e la distanza dal muro che chiede ciascuno

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Un proiettore a corto raggio come i sei di questa guida proietta 100 pollici 16:9 con l'obiettivo tra 1,10 e 1,84 m dal muro, contro i 3,32 m di un'ottica con rapporto 1,5. Partiremmo dal TH671ST per il Full HD con zoom, dal GT2000HDR per stare a 1,10 m e dal TK705STi per il 4K con Google TV.

Se ti basta il 1080p e l'obiettivo può stare a 1,53–1,84 m per 100 pollici. Metti in conto il ricambio della lampada.
Vedi su Amazon ›Calcolo della distanza del proiettore: quale dei sei modelli a corto raggio entra nella tua sala
Calcolatore gratuito della distanza del proiettore a corto raggio
Misura la superficie libera per l'immagine e dove può stare l'obiettivo. Il calcolatore confronta le sei ottiche e applica anche l'intervallo di 60–120 pollici dell'X2-4K. 100 pollici 16:9 occupano 2,21 × 1,25 m. Con le misure già inserite (100 pollici, parete libera di 2,5 × 1,5 m, obiettivo tra 1 e 1,85 m) entrano tutti e sei; poi restano altezza, tolleranze e condizioni del manuale.
6 delle 6 ottiche entrano per misure. Prima di scegliere controlla le condizioni d'installazione.
Come si calcola e cosa resta da controllare
Larghezza = diagonale × 0,0254 × 16 ÷ √337. Altezza = larghezza × 9 ÷ 16. Distanza nominale = larghezza × rapporto di proiezione. Non si applicano né la correzione trapezoidale né lo zoom digitale. Le ottiche fisse danno una posizione, non un intervallo.
Controlla nel manuale lo spostamento verticale (offset), le dimensioni dell'apparecchio, le tolleranze, i supporti e la ventilazione. Il calcolo non conferma luminosità, leggibilità, contrasto né compatibilità con uno schermo ALR. Non serve a calcolare la distanza dalla parete della scocca di un proiettore a ottica ultra corta.
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Proiettore a 1, 2 o 3 metri dal muro: cosa entra in un soggiorno italiano
Sotto «calcolo distanza proiettore» Google suggerisce «proiettore distanza 3 metri», «4 metri» e «distanza minima»: in Italia si parte dalla stanza, non dal proiettore. E la stanza ha un minimo scritto. Il decreto del Ministero della Sanità del 5 luglio 1975 vuole in ogni alloggio un soggiorno di almeno 14 m² e un'altezza interna di almeno 2,70 m.
Prendiamo un soggiorno di 14 m² da 3,5 × 4 m, con lo schermo sulla parete corta. Un'immagine da 100 pollici, larga 2,21 m, ci sta con 1,29 m di muro libero: la parete non è il problema. L'obiettivo sì. Con un rapporto di proiezione di 1,5, la soglia oltre la quale una guida italiana in prima pagina parla di ottica normale, andrebbe a 3,32 m dallo schermo, cioè a 68 cm dalla parete opposta, dove proiettore e divano si contendono lo stesso posto. Con questi sei va tra 1,10 e 1,84 m: a soffitto a metà stanza o su un tavolino davanti al divano.
Nemmeno l'altezza è un limite: anche 120 pollici, alti 1,49 m, lasciano 1,21 m da dividere tra pavimento e soffitto. Il numero da tenere a mente leggendo una scheda è un altro: a 100 pollici, ogni 0,1 di rapporto di proiezione sposta l'obiettivo di 22 cm.
Ottica corta, ultra corta e laser TV: tre nomi in vetrina, due installazioni diverse
Il 23 settembre 2026 la ricerca italiana mescola le due cose. La pagina che apre i risultati per «proiettore ottica corta» promette immagini «a pochi centimetri di distanza», e la risposta dell'AI Mode di Google a «migliore proiettore a ottica corta» comincia dai modelli a ottica ultra corta. Una guida italiana in prima pagina mette il confine a 0,50: fino a lì, ultra corta. Con quella regola i due Optoma di questa guida, a 0,496, sarebbero ultra corti, eppure per 100 pollici vogliono l'obiettivo a 1,10 m dal muro.
Regola m8d: Se l'unico posto possibile è un mobile basso contro la parete, cerca un'ottica ultra corta: nessuno di questi sei ci arriva.
Confronto tra sei proiettori a corto raggio: risoluzione, luce dichiarata e posizione dell'obiettivo
| Modello | Immagine in uscita | Luce dichiarata | Obiettivo per 100″ 16:9 | Perché sceglierlo | |
|---|---|---|---|---|---|
| 1920 × 1080 | Lampada · 3.000 lumen ANSI | 1,53–1,84 m | Zoom ottico e ingresso VGA | Vedi › | |
| 1920 × 1080 | Laser · 3.500 lumen | 1,10 m · fissa | La distanza più corta, con lo ZH350ST | Vedi › | |
| 3840 × 2160 | 4LED · 3.000 lumen ANSI | 1,77 m · fissa | Uscita 4K e Google TV | Vedi › | |
| 3840 × 2160 | 4LED · 2.200 lumen ANSI | 1,53–1,84 m · zoom | 4K con regolazione ottica per console | Vedi › | |
| 3840 × 2160 | LED · 2.900 LED lumens | 1,53–1,84 m · zoom | Console; misura dichiarata 60–120″ | Vedi › | |
| 1920 × 1080 | Laser · 3.500 lumen | 1,10 m · fissa | Stessa scheda del GT2000HDR | Vedi › |
Calcolo nominale dalle relazioni ufficiali: 0,69–0,83; 0,496; 0,8. Distanza dall'obiettivo, senza correzione digitale. La luce è scritta come la scrive ogni produttore sulla sua scheda italiana il 23 settembre 2026: lumen ANSI per BenQ, «LED lumens» per ViewSonic, «lumen» senza altra indicazione per Optoma. La risoluzione d'uscita da sola non descrive la matrice fisica del DMD.
Nella scheda tecnica italiana di Optoma, letta il 23 settembre 2026, i due modelli a 0,496 coincidono riga per riga: ottica fissa, 3.500 lumen, laser da 30.000 ore, due HDMI 2.0, RS232, funzionamento 24/7 e a 360°, 8,6 ms di input lag, 274 × 216 × 114 mm e 3 kg. Cambiano la voce 3D («3D ready» contro «Full 3D») e il telecomando in confezione.
Regola m8d: Tra i due decide quello che trovi alle condizioni migliori il giorno dell'acquisto, non la linea in cui li mette il produttore.
I sei proiettori a corto raggio uno per uno: quando sceglierli e quando cambia la scelta

BenQ TH671ST vedi ›
Il punto di partenza se puoi mettere l'obiettivo tra 1,53 e 1,84 m per 100 pollici. Lo zoom ottico dà margine di posizionamento; in cambio usa una lampada e proietta in 1080p.
- Va bene per iniziare senza il 4K, se la distanza disponibile coincide. Con uno schermo 16:9 da 100 pollici il calcolo nominale dà 1,53–1,84 m dall'obiettivo, e lo zoom ottico lascia margine.
- La scheda italiana di BenQ dichiara 3.000 lumen ANSI e una sorgente a lampada: vale la cifra del produttore, qualunque sia quella scritta nel titolo di un annuncio.
- È l'unico dei sei con ingresso PC D-sub e uscita monitor: in una sala con un portatile datato evita un adattatore. La lampada è un ricambio da mettere in conto se lo usi molte ore: chiedine disponibilità e costo prima di decidere.
- Margine di posizionamento grazie allo zoom ottico 1,2×
- 1080p per chi non ha bisogno dell'uscita 4K
- Ingresso VGA e uscita monitor: l'unico dei sei, utile con un portatile datato
- Sorgente a lampada: prima o poi va sostituita
- Non è la scelta per chi vuole l'uscita 4K

Optoma GT2000HDR vedi ›
Da scegliere se lo spazio davanti allo schermo comanda e puoi mettere l'obiettivo a circa 1,10 m per 100 pollici. È laser e Full HD; l'ottica fissa obbliga ad azzeccare la posizione.
- Il suo vantaggio qui è geometrico: il rapporto 0,496 dà la stessa immagine da una distanza minore. Per 100 pollici 16:9 sono circa 1,10 m. Non vuol dire metterlo attaccato al muro come un'ottica ultra corta.
- Non ha zoom ottico. Se il supporto va in un punto fisso, controlla la misura che ottieni lì: correggere con lo zoom digitale un montaggio che non torna costa nitidezza.
- Sulla scheda italiana di Optoma ha le stesse specifiche dello ZH350ST: 3.500 lumen, laser, due HDMI 2.0, RS232, funzionamento 24/7 e a 360°, stesse misure e stesso peso. Cambiano la voce 3D e il telecomando in confezione.
- Circa 1,10 m per 100 pollici: meno spazio davanti allo schermo
- Sorgente laser da 30.000 ore dichiarate
- RS232 e funzionamento 24/7 e a 360° nella scheda italiana di Optoma
- Uscita 1080p: non sostituisce un modello con uscita 4K
- Ottica fissa: poca libertà per improvvisare la posizione

BenQ TK705STi vedi ›
Da scegliere se vuoi uscita 4K e Google TV e puoi dare all'obiettivo 1,77 m per 100 pollici. Non pagare quel salto se contenuti, distanza di visione o budget non lo giustificano.
- Unisce uscita 4K e app integrate. Il rapporto fisso 0,8 chiede circa 1,77 m per 100 pollici. Il corpo e i cavi vogliono spazio in più.
- Google TV riproduce dalle app compatibili senza aggiungere una sorgente HDMI. Controlla il servizio che usi, l'abbonamento e la rete: una piattaforma non garantisce che ogni app ci sia.
- BenQ dichiara sorgente 4LED e 3.000 lumen ANSI. Da qui non segue che sostituisca un televisore con la finestra aperta: la luce della stanza e lo schermo decidono ancora il contrasto.
- Uscita 4K dichiarata da BenQ
- Sorgente 4LED e Google TV
- Due HDMI 2.1 per una sorgente esterna quando serve
- Ottica fissa: non ha il margine di zoom del TH671ST
- Se non ti servono le sue app, confronta le alternative 4K con zoom

BenQ X500i vedi ›
Da preferire al TK705STi se devi regolare la distanza con lo zoom ottico e userai le sue modalità di gioco. Se l'obiettivo sta già a 1,77 m e preferisci Google TV, guarda prima il TK705STi.
- Risolve un problema che il TK705STi non risolve: grazie allo zoom ottico puoi spostare l'obiettivo tra circa 1,53 e 1,84 m per un'immagine da 100 pollici.
- BenQ dichiara 16,7 ms in 4K a 60 Hz e 4,2 ms in 1080p a 240 Hz. Sono condizioni diverse: non vuol dire giocare in 4K a 240 Hz né che ogni console arrivi alla cifra più bassa.
- La scheda italiana scrive che il 2K a 120 Hz è «retroscalabile a 1080P 120 Hz». Se ti serve il 1440p a 120 Hz, questa nota cambia il confronto con il ViewSonic: non basta vedere che entrambi accettano il segnale 2K.
- Uscita 4K con margine di zoom ottico
- Sorgente 4LED
- Modalità di gioco con risoluzione e latenza dichiarate
- Il 2K a 120 Hz viene riscalato a 1080p secondo BenQ
- Non comprarlo per i 4,2 ms se userai il 4K a 60 Hz

ViewSonic X2-4K vedi ›
Da mettere a confronto prima con l'X500i se cerchi console e zoom ottico. Controlla la modalità di segnale che userai e il sistema di riproduzione; l'X2-4K non è l'X2-4K Pro né l'X2-4KE Pro.
- Per 100 pollici condivide l'intervallo nominale 1,53–1,84 m degli altri modelli con zoom. La scheda limita l'immagine a 60–120 pollici: il calcolatore ne tiene conto, anche se la formula permette di inserire di più.
- La pagina italiana di ViewSonic lo dice «progettato per Xbox con 1440p @ 120Hz». Verifica quella combinazione sulla sorgente e sul proiettore: il logo Xbox non trasforma ogni segnale in 4K ad alta frequenza.
- Il modello di questa guida è l'X2-4K originale, senza il Google TV delle varianti Pro. E i suoi 2.900 «LED lumens» non sono 2.900 lumen ANSI: sono etichette di misura diverse.
- Zoom ottico per regolare la posizione
- Uscita 4K per console, con il 1440p a 120 Hz «progettato per Xbox»
- Misura d'immagine documentata e inserita nel calcolo
- La scheda limita l'immagine a 120 pollici
- Versioni Pro e non Pro facili da confondere all'acquisto

Optoma ZH350ST vedi ›
Da mettere nella lista di una sala o di un'esposizione che chiede RS232 e funzionamento continuo, sapendo che la scheda del GT2000HDR dichiara le stesse cose: tra i due decide la disponibilità il giorno dell'acquisto.
- Per 100 pollici vuole circa 1,10 m dall'obiettivo, come il GT2000HDR. Non ha più risoluzione: entrambi sono Full HD.
- Sulla scheda italiana di Optoma, riga per riga, è il GT2000HDR: stessa ottica fissa 0,496, 3.500 lumen, laser da 30.000 ore, due HDMI 2.0, RS232, 24/7 e 360°, 274 × 216 × 114 mm e 3 kg. Cambiano la voce 3D («Full 3D» contro «3D ready») e il telecomando in confezione.
- Per più unità, chiedi per iscritto condizioni di assistenza, montaggio e funzionamento. La durata dichiarata del laser non sostituisce una garanzia né dimostra la disponibilità del lotto.
- Controllo RS232 per impianti compatibili
- Sorgente laser e ottica a distanza ridotta
- Funzionamento 24/7 e a 360°, e proiezione verticale, dichiarati da Optoma
- Full HD come il GT2000HDR, da cui la scheda non lo distingue
- Più unità: vanno verificati controllo e assistenza
Guardare la TV con il proiettore: decoder, app e canone RAI
«Posso guardare la TV con il proiettore?» è tra le domande che Google mostra sotto «proiettore ottica corta» e «proiettore corto raggio», e tra le ricerche italiane c'è anche «proiettore canone rai». Per rispondere bastano due fatti.
Nessuno dei sei ha un sintonizzatore: le schede dei produttori elencano HDMI, USB e controllo, non un ingresso d'antenna. Per il digitale terrestre serve un decoder esterno sull'HDMI. Con il decoder, il proiettore fa quello che la nota del Ministero dello Sviluppo Economico del 20 aprile 2016 chiama apparecchio televisivo: un apparecchio «in grado di ricevere, decodificare e visualizzare il segnale digitale terrestre o satellitare, direttamente […] oppure tramite decoder o sintonizzatore esterno». È la definizione che l'Agenzia delle Entrate riporta nelle sue risposte sul canone.
Il secondo fatto: il canone «è dovuto una sola volta in relazione a tutti gli apparecchi detenuti dai componenti della stessa famiglia anagrafica» e arriva nella bolletta della luce. Se in casa c'è già un televisore, il proiettore con il decoder non aggiunge un secondo canone. Senza decoder, i sei mostrano solo quello che arriva da HDMI, USB o dalle app.
- Per il digitale terrestre: il decoder va vicino alla presa d'antenna, e da lì al proiettore serve un cavo HDMI della lunghezza giusta, anche se il proiettore è a soffitto.
- Per i film: controlla che il tuo servizio ci sia sul sistema del proiettore in Italia. Avere il Wi-Fi non vuol dire avere tutte le app né le stesse certificazioni.
- Per un portatile: controlla la sua uscita reale. USB-C descrive un connettore, e non tutte le porte di tutti i dispositivi portano il video. Un HDMI esterno evita di dipendere dal sistema smart del proiettore.
- Per il suono: decidi se uscirà dalla sorgente, dal proiettore o da un ricevitore. Controlla le porte e il ritorno audio di ogni apparecchio prima di comprare un cavo o una soundbar.
- Per il soffitto: lascia cavo in più, alimentazione, accesso al filtro se c'è, spazio per la ventilazione e un modo per smontarlo per la manutenzione.
Quanti lumen servono a un proiettore: la luce della stanza conta più del numero
«Quanti lumen deve avere un proiettore per essere buono?», «quanti metri illuminano 2000 lumen?», «quanti lumen per 40 mq di soggiorno?»: sono le domande che Google affianca a queste ricerche il 23 settembre 2026. Un proiettore però non illumina la stanza: illumina lo schermo. Gli stessi lumen si dividono sull'immagine, e a 120 pollici ogni metro quadro di schermo riceve il 44 % della luce che riceve a 80.
Una parete che prende luce ambiente la riflette anche quando il proiettore deve disegnare il nero, e alzare il flusso luminoso dell'apparecchio non la toglie. Per questo non consigliamo una diagonale «che si veda bene di giorno» partendo da una cifra di lumen: mancano l'illuminazione della sala, la superficie, la modalità d'immagine e il contrasto che chiedi.
Per i film, organizza il controllo della luce. Per una sala riunioni dove non puoi abbassare le tapparelle, verifica la leggibilità con contenuti veri e considera un televisore o uno schermo professionale se la misura che ti serve rientra nel budget. Uno schermo ALR chiede compatibilità con l'ottica e con l'angolo d'installazione: non basta che dica «antiriflesso».
Una cifra serve a confrontare solo quando sai cosa misura e in quali condizioni.
Regola m8d: Se non puoi confrontare lo stesso metodo di misura, non presentare una differenza di cifre come una vittoria.
Distanze per 80, 100 e 120 pollici e i quattro comandi che non si equivalgono
I tre modelli con rapporto 0,69–0,83 chiedono 1,22–1,47 m per 80 pollici, 1,53–1,84 m per 100 e 1,83–2,20 m per 120. I due Optoma con 0,496 chiedono circa 0,88 m, 1,10 m e 1,32 m. Il TK705STi con 0,8 chiede 1,42 m, 1,77 m e 2,13 m. Sono calcoli 16:9 dall'obiettivo: non sono distanze dal mobile né tolleranze di montaggio.
Un'immagine rettangolare non dimostra che l'apparecchio sia installato bene.
Regola m8d: Prima posizione, altezza e superficie; poi messa a fuoco e zoom. La correzione digitale è la rifinitura finale, non il piano d'installazione.
Proiettore per PS5, Xbox e PC: 4K e 240 Hz non si sommano
Se giochi dal divano e metti prima l'immagine, confronta l'uscita 4K alla frequenza che la tua console consegna davvero. Se metti prima la risposta da un PC, controlla quale risoluzione resta con la modalità veloce. Il minimo di latenza di una scheda appartiene di solito a una combinazione precisa e non comprende per forza tutte le regolazioni d'immagine attive.
La scheda italiana dell'X500i è un esempio utile: separa 16,7 ms in 4K a 60 Hz da 4,2 ms in 1080p a 240 Hz, e scrive che il 2K a 120 Hz è «retroscalabile a 1080P 120 Hz». ViewSonic dichiara per l'X2-4K il 1440p a 120 Hz per Xbox. Due proiettori con zoom e LED non sono per questo equivalenti. Optoma scrive 8,6 ms per i suoi due modelli senza dire con quale segnale. Per film e app il TK705STi può essere l'acquisto più diretto, se la sua ottica fissa torna.
- Scrivi la combinazione che ti serve: sorgente, risoluzione e frequenza. «Per PS5» senza questi dati non risolve l'acquisto.
- Controlla se la modalità veloce limita trapezio, interpolazione o elaborazione. La cifra minima della scheda non vale per tutte le modalità.
- Controlla il percorso del suono. Un collegamento Bluetooth comodo per la musica può non essere la scelta migliore per sincronizzare azione e audio.
- Se i giochi competitivi sono la priorità assoluta, confronta anche un monitor: la misura della proiezione non compensa tutti i compromessi.
Proiettori per l'ufficio: una sala di riferimento prima di attrezzarle tutte
- Definisci il compito: slide, fogli di calcolo, videochiamata, film o segnaletica. Il testo piccolo e la lettura dal fondo della sala cambiano la richiesta.
- Misura ogni sala e conferma sorgente video, cavi, audio, supporto, altezza e ventilazione. Ripetere il modello non garantisce di ripetere il montaggio.
- Chiedi conferma di unità, importo totale, tempi, fattura e condizioni di garanzia per quell'uso. L'offerta di un'unità non dimostra che ce ne siano sei.
- Includi schermo, installazione, accessori, manutenzione e ricambi. Il preventivo del calcolatore somma le tue cifre, ma non inventa uno sconto per quantità.
- Se ti serve un'immagine estesa su più proiettori, chiedi una soluzione di controllo, allineamento e sovrapposizione. L'RS232 da solo non sincronizza il video: cinque dei sei lo dichiarano in scheda e nessuno diventa per questo un videowall.
Prima di approvare il lotto, allestisci una sala con la presentazione più difficile del tuo ufficio: caratteri piccoli, foglio di calcolo, la luce di tutti i giorni e il posto più lontano. Chiedi anche cosa succede se un'unità si guasta e chi fa assistenza. È una decisione di disponibilità e di costo totale, oltre che di risoluzione.
Per sommare le offerte usa il preventivo in fondo al calcolatore: moltiplica per il numero di apparecchi le cifre che scrivi tu, con lo stesso criterio di IVA. Se una sala chiede un supporto o uno schermo diverso, tienila a parte: dividere il totale per sei nasconde la differenza.
Domande frequenti sul proiettore a corto raggio: distanza, laser TV, lumen e TV
Qual è la distanza di proiezione per uno schermo da 100 pollici?›
Si moltiplica la larghezza dell'immagine, 2,21 m, per il rapporto di proiezione. Con questi sei l'obiettivo va tra 1,10 m (rapporto 0,496) e 1,84 m (0,83); con un'ottica di rapporto 1,5 servirebbero 3,32 m. La distanza si misura dall'obiettivo, non dal retro dell'apparecchio.
Quanto misura uno schermo da 100 pollici?›
In 16:9 l'immagine è larga circa 2,21 m e alta 1,25 m. A questo vanno aggiunti la cornice o la cassa del telo e il margine di montaggio.
Posso mettere il proiettore a un metro dal muro?›
Dipende dall'immagine che vuoi e dall'ottica. Con il GT2000HDR o lo ZH350ST, a 1 m dall'obiettivo la geometria dà circa 91 pollici 16:9, prima di controllare la tabella d'installazione e le tolleranze. Gli altri quattro, a un metro, danno tra 54 e 66 pollici circa.
Qual è la differenza tra una TV laser e un proiettore a ottica corta?›
La laser TV è un proiettore a ottica ultra corta: si appoggia su un mobile basso a pochi centimetri dalla parete. Questi sei stanno davanti allo schermo, tra 1,10 e 1,84 m per 100 pollici, a soffitto o su un tavolino. Sono due installazioni diverse, e nessuno dei sei funziona appoggiato contro il muro.
Posso guardare la TV con il proiettore?›
Sì, con un decoder esterno collegato all'HDMI: nessuno dei sei ha un sintonizzatore nella scheda del produttore. Con il decoder il proiettore riceve, decodifica e visualizza il digitale terrestre, che è la definizione di apparecchio televisivo della nota MISE del 20 aprile 2016. Il canone però si paga una sola volta per famiglia anagrafica.
Quanti lumen deve avere un proiettore per essere buono?›
Non c'è una soglia unica, perché i lumen si dividono sulla superficie dell'immagine e competono con la luce della stanza. Questi sei dichiarano da 2.200 a 3.500 lumen, ma non con lo stesso metodo: BenQ scrive ANSI, ViewSonic «LED lumens», Optoma solo «lumen». Prima si controlla la luce della sala, poi la cifra.
Qual è la differenza tra un proiettore laser e uno LED?›
La sorgente luminosa da sola non decide risoluzione, ottica, colore né contrasto. In questa selezione ci sono laser Full HD e LED con uscita 4K. Si parte da distanza e uso; le prestazioni si confrontano poi in condizioni equivalenti.
Meglio BenQ X500i o ViewSonic X2-4K?›
Entrambi hanno zoom 0,69–0,83 e uscita 4K. Cambiano la modalità da console e la misura: ViewSonic dichiara da 60 a 120 pollici. La scheda italiana dell'X500i riscala il 2K a 120 Hz in 1080p: se ti serve il 1440p a 120 Hz, leggila prima di scegliere.
Posso usare uno schermo per ottica ultra corta con questi proiettori?›
Non darlo per scontato. Gli schermi direzionali sono pensati per una certa direzione di arrivo della luce. Controlla la compatibilità con il rapporto di proiezione e con l'altezza: la scritta ALR o CLR non vale per qualsiasi proiettore.
Serve internet per proiettare dal computer?›
Per un collegamento video locale, per esempio HDMI, no. Le app, i servizi in streaming e alcune funzioni di condivisione possono invece chiedere rete, account o abbonamento.
Come abbiamo scelto questi proiettori a corto raggio e da dove viene ogni cifra
Ricerca aggiornata al 23 settembre 2026. Sei modelli esatti, confrontati con le schede tecniche italiane di BenQ, Optoma e ViewSonic: due Full HD con compromessi diversi di ottica e luce, tre alternative con uscita 4K e un modello della linea installazioni che, sulla scheda, è il gemello del GT2000HDR. Quel giorno tutti e sei avevano una scheda in vendita su Amazon.it; la disponibilità cambia da un paese all'altro, e il pulsante di ogni modello porta al negozio Amazon del tuo paese.
La distanza viene da una formula pubblica e ripetibile. Luminosità, latenza e connessioni sono quelle dichiarate dal produttore, con la sua condizione quando c'è, e non diventano un voto di qualità d'immagine. Un modello entra se è un'alternativa d'acquisto spiegabile ed esce dalla raccomandazione se non rispetta distanza, misura o una funzione necessaria. Il decreto del 1975 e la nota MISE del 2016 sono citati dal loro testo.
Lette il 23 settembre 2026. Le distanze sono calcoli dalle relazioni ufficiali; le foto di prodotto corrispondono ai modelli del catalogo.
- BenQ ItaliaTH671ST: lampada, risoluzione, zoom e ingressiRapporto 0,69–0,83, zoom 1,2×, 3.000 lumen ANSI, ingresso PC D-sub e RS232
- Optoma ItaliaGT2000HDR: scheda tecnicaRapporto 0,496:1 fisso, 3.500 lumen, 2 × HDMI 2.0, RS232, operativo 24/7 e a 360°
- BenQ ItaliaTK705STi: 4LED, uscita 4K e ottica fissaRapporto 0,8, 4LED, 3.000 lumen ANSI, Google TV, due HDMI 2.1
- BenQ ItaliaX500i: zoom, uscita e latenza per modalità16,7 ms in 4K 60 Hz, 4,2 ms in 1080P 240 Hz, 2K 120 Hz retroscalabile a 1080P 120 Hz
- ViewSonic ItaliaX2-4K: ottica, misura d'immagine e LED lumensRapporto 0,69–0,83, immagine da 60 a 120 pollici, 2.900 LED lumens, 1440p a 120 Hz per Xbox
- Optoma ItaliaZH350ST: scheda tecnicaStesse righe del GT2000HDR tranne la voce 3D e il telecomando in confezione
- Optoma EuropeZH350ST: connessioni e installazione, scheda in PDFProiezione a 360° e verticale, ingressi 2 × HDMI 2.0, controllo RS232
- BenQ ItaliaCalcolatore d'installazione per modello
- BenQRapporto di proiezione e distanza dall'obiettivo
- BenQCosa cambia applicando la correzione trapezoidale
- Ministero della Sanità, G.U. n. 190 del 18 luglio 1975D.M. Sanità 5 luglio 1975: altezza minima e superficie dei locali d'abitazioneArt. 1: altezza minima interna di 2,70 m. Art. 2: una stanza di soggiorno di almeno 14 m²
- Ministero dello Sviluppo EconomicoNota n. 9668 del 20 aprile 2016: la definizione di apparecchio televisivo
- Agenzia delle EntrateCanone TV: chi è tenuto al pagamentoDovuto una sola volta per tutti gli apparecchi della stessa famiglia anagrafica, addebitato nella bolletta della luce
- ProiettoreUsato.itOttica corta e ultra corta per rapporto di proiezioneFino a 0,50:1 ultra corta, da 0,50 a 1,50:1 corta
Compra per la tua installazione, non per una classifica. Il TH671ST se ti basta il Full HD e vuoi lo zoom; il GT2000HDR se comanda la distanza, o lo ZH350ST, che sulla scheda di Optoma è lo stesso proiettore; il TK705STi se tornano la sua posizione fissa e le sue app. Per console con zoom guarda X500i e X2-4K. Se non hai ancora le misure della sala e la sua luce, ti consigliamo di aspettare: manca un dato per scegliere.
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