Migliore macchina da caffè automatica del 2026: quale comprare in base a quanto ti costerà ogni caffè, non ai bar

m8d.ioAggiornato il

Macchina da caffè automatica nera che serve un espresso in un bicchiere sul piano di una cucina, con due barattoli di caffè in grani accanto
Macchina da caffè automatica nera che serve un espresso in un bicchiere sul piano di una cucina

La migliore macchina da caffè automatica per la maggior parte è la Philips Serie 2200, l'unica della selezione il cui costo di manutenzione è pubblicato dal costruttore in tazze. La Cecotec Cremmaet Cube è l'ingresso e la Philips 2300 LatteGo quella del latte. Il dato che decide: di 44 annunci contati, 16 ti vendono i bar e solo 2 dicono i grammi di caffè per tazza, che è l'unica cifra con cui si calcola in anticipo quanto ti costerà ogni caffè. E il disciplinare italiano dell'espresso quei grammi li fissa: da 7 a 9.

Una macchina a grani si paga una volta e si usa mille volte. Per questo la domanda che decide non è quale faccia il caffè migliore, ma quanto costerà ognuno dei caffè che ne usciranno nei prossimi anni. E quel conto si fa con due numeri: i grammi che la macchina mette in ogni tazza e quello che paghi il chilo di grani. Il primo lo fissa un disciplinare italiano e quasi nessuna scheda lo dichiara; il secondo lo sai tu.

Il conto che decide l'acquisto

Quanto ti costa ogni caffè con una macchina automatica, e perché lo stesso chilo di grani dà fra 83 e 142 tazze

Un chilo di grani non rende una quantità fissa di caffè: rende quello che la macchina decide di dosare. Il disciplinare del caffè espresso italiano tradizionale fissa la dose fra 7 e 9 grammi per tazza, e chi tiene il conto in casa parla di una ottantina di caffè per chilo, cioè circa 12,5 grammi. Fra un estremo e l'altro ci sono cinquantanove caffè di differenza nello stesso pacchetto.

Il calcolatore qui sotto fa quella divisione con i tuoi numeri e la lascia a vista, perché il punto non è il risultato: è capire quale cifra ti manca per poterlo calcolare da solo in negozio.

Calcolatore gratuito del costo a tazzina di una macchina da caffè automatica in grani

Calcolatore del costo per caffè di una macchina da caffè automatica. Quello che decide se ti conviene non è il prezzo della macchina, ma quanto costerà ognuno dei caffè che ne usciranno nei prossimi anni. E quel conto dipende da una cifra che 42 dei 44 annunci contati il 3 settembre 2026 non pubblicano: i grammi per tazza. Senza quella, lo stesso chilo di grani dà 142 caffè a quattordici centesimi o 83 a ventiquattro. Confrontalo con la capsula o con la tazzina al bar, che in Italia costa in media 1,29 euro secondo i dati di agosto 2026. Gratis, senza registrazione e senza pubblicità.

Calcolatore del costo per caffè di una macchina da caffè automaticaMetti i caffè che si bevono in casa, i grammi che dichiara la scheda e quello che paghi il chilo. Con la divisione a vista.
Caffè che si bevono in casa
Grammi per caffè che dichiara la scheda
Quello che paghi il chilo di grani
Con cosa lo confronti
Ogni caffè ti costafra 14 e 24 centesimidi grani, e la forchetta è così ampia perché la scheda non dice i grammi

un chilo dà 142 caffè a 7 g e 83 caffè a 12 g, cioè 59 tazze di differenza nello stesso pacchetto · 20 € / 142 = 14 centesimi e 20 € / 83 = 24 centesimi

All'anno in grani103 € a 176 €730 caffè, a 2 al giorno
All'anno come lo paghi adesso255 €gli stessi 730 caffè

La differenza a tuo favore va da 80 € a 153 € all'anno, e quella forchetta è proprio il problema: 42 dei 44 annunci che abbiamo contato il 3 settembre 2026 non dicono quanti grammi mette la macchina in ogni tazza. È l'unico numero con cui si sa in anticipo quanto costerà il caffè dei prossimi anni, e quasi nessuna scheda lo pubblica. Il disciplinare italiano dell'espresso quei grammi li fissa fra 7 e 9: le macchine, no.

Il costo per caffè è una divisione con i grammi che dichiara ciascuna scheda e il prezzo del chilo che mette ciascuno, non una media di mercato: serve a confrontare due modi di prendere il caffè nella stessa casa. I 7 grammi dell'estremo basso sono il minimo della dose che fissa il disciplinare del caffè espresso italiano tradizionale, pubblicato nel maggio 2018 dal Comitato Italiano del Caffè, che arriva fino a 9; i 12 escono dal conto di chi lo tiene, circa ottanta caffè per chilo. Il prezzo della tazzina al bar è la media italiana di agosto 2026 calcolata dal Centro Ricerche sui Consumi con Assoutenti su dati del Ministero delle Imprese e del Made in Italy: 1,29 euro, con undici province sopra 1,40 e Bolzano a 1,51. Le 625 tazze per filtro le pubblica Philips nella scheda del suo AquaClean CA6903/10, con la nota che il numero reale dipende dalle bevande selezionate e dai risciacqui.

Il calcolatore non moltiplica per un prezzo del caffè inventato: il chilo lo metti tu, perché ognuno compra il suo. Quello che sì esce da una fonte pubblicata è il consumabile: Philips scrive nella scheda del suo filtro AquaClean che dura fino a 625 tazze e che si arriva a 5.000 senza decalcificare sostituendolo otto volte. È l'unica manutenzione di questa categoria con una durata pubblicata in tazze, e per questo si può calcolare prima di comprare.

Il disciplinare italiano

I grammi che il disciplinare italiano fissa per un espresso, e perché quasi nessuna scheda li dichiara

In Italia l'espresso ha un documento che lo definisce, e non è un depliant di marketing: è il disciplinare del caffè espresso italiano tradizionale, pubblicato nel maggio 2018 dal Comitato Italiano del Caffè. Fissa i parametri con cui una tazzina si può chiamare così, e il primo di tutti è proprio la cifra che decide il tuo costo per caffè: la dose di macinato, fra 7 e 9 grammi.

Quel documento esiste da otto anni, è pubblico e chiunque può leggerlo. E nonostante questo, dei quarantaquattro annunci di macchine contati, quarantadue non dicono quanti grammi mette la macchina in ogni tazza. È la contraddizione che regge questa guida: il paese che ha scritto la regola vende macchine che non dicono se la rispettano.

Il disciplinare italiano fissa la dose fra 7 e 9 grammi, e quasi nessuna macchina dice quanti ne mette

Qui la fonte non è un costruttore né un negozio: è il documento che definisce l'espresso italiano tradizionale. È la prova più alta disponibile in questa categoria e si legge in un minuto.

Cosa fissa il disciplinare
Il disciplinare del caffè espresso italiano tradizionale, pubblicato nel maggio 2018 dal Comitato Italiano del Caffè, fissa la dose di caffè macinato fra 7 e 9 grammi, la temperatura dell'acqua fra 90 e 96 gradi, la pressione sopra gli 8 bar e il tempo di erogazione fra 20 e 27 secondi, con 13-26 grammi in tazza.
Cosa dichiarano invece le macchine
Dei 44 annunci contati il 3 settembre 2026, 42 non dicono i grammi per tazza. Sedici aprono il titolo con i bar, undici nominano le macine, otto dicono se sono in ceramica o coniche. La cifra del disciplinare, che è quella che decide il costo, la scrivono in due.
Cosa cambia la differenza
Fra i 7 grammi del minimo del disciplinare e i 12 di chi dosa largo ci sono 59 caffè di differenza nello stesso chilo: 142 tazze contro 83. Con un chilo da venti euro sono quattordici centesimi a tazza contro ventiquattro, cioè quasi il doppio, per lo stesso caffè e la stessa casa.
La regola che ti porti via
Cerca i grammi per tazza nella scheda prima dei bar: sono l'unico numero che moltiplica per mille. Se non ci sono, chiedi al venditore la dose del sistema di pressatura; e se non la sa nemmeno lui, quella è la risposta e conta per decidere.

Regola m8d: I grammi per tazza sono l'unico numero con cui puoi sapere in anticipo quanto ti costerà il caffè dei prossimi anni. Se la scheda non lo dichiara, quello che stai comprando è una divisione senza uno dei due termini.

Cecotec Cremmaet Cube, macchina da caffè automatica compatta da 1.350 W con sistema di pressatura da 10 grammi, preinfusione, termoblocco e cinque livelli di macinatura
L'ingresso, e una delle due che dichiara la doseCecotec Cremmaet Cube, quella che i grammi per caffè li dichiara vedi ›

Dei quarantaquattro annunci contati il 3 settembre, solo due scrivono quanti grammi di caffè mettono in ogni tazza. Questa è una dei due, e quella cifra è proprio quella che decide quanto ti costerà ogni caffè per tutti gli anni in cui durerà la macchina. Con dieci grammi dichiarati, un chilo di grani dà circa cento caffè, e la divisione la puoi fare prima di comprare.

Vedi ›
Con cosa si confronta davvero

Moka, capsule o bar: con cosa si confronta davvero una macchina automatica in Italia, e quando il conto non torna

Nelle altre lingue questa guida si scriverebbe contro la capsula e basta. In Italia no, perché qui i termini di paragone sono tre e non si comportano allo stesso modo, e le guide italiane che occupano questa ricerca ne confrontano uno solo, spesso con un risparmio annuale tondo e senza un grammo dietro.

Contro il bar, il conto non è mai stato così semplice. Una tazzina di espresso costa oggi in Italia 1,29 euro in media, venticinque centesimi in più rispetto al 2021, con un aumento del 24,2 per cento in cinque anni: lo calcola il Centro Ricerche sui Consumi con Assoutenti su dati del Ministero delle Imprese e del Made in Italy, ad agosto 2026. Undici province stanno a 1,40 o sopra, e Bolzano è a 1,51. Contro quella cifra, qualunque macchina a grani vince, e vince presto.

Contro la capsula, dipende dai grammi, ed è esattamente il conto che fa il calcolatore di sopra: con una dose dichiarata la differenza si sa prima di comprare, senza dichiarazione si sa solo dopo.

Contro la moka il conto cambia natura, e questa è la parte che non trovi altrove. Una moka e una macchina automatica bevono lo stesso chilo: il caffè è lo stesso e il prezzo del chilo è lo stesso. Quello che cambia è quanti grammi finiscono in tazza, e l'unico dei due che ha un numero pubblicato è l'espresso, con i 7-9 grammi del disciplinare. Bialetti e Lavazza per la moka non danno una dose in grammi: dicono di riempire il filtro raso e di non pressarlo. Quindi, se oggi fai il caffè con la moka, la macchina automatica non ti farà risparmiare sul caffè: ti cambierà il tipo di caffè, il tempo e la costanza. Sono ragioni valide, ma non sono un risparmio, e chi te lo vende come tale sta saltando un numero.

Se ce lo chiedi, noi diciamo così: se vieni dalle capsule o dal bar, la macchina a grani si ripaga e il calcolatore ti dice quando; se vieni dalla moka, comprala per la costanza e per il cappuccino, non per il risparmio.

Cosa cambia davvero fra i quattro modi di fare il caffè in casa
  • Il chilo è lo stesso. Moka e macchina a grani comprano lo stesso caffè, quindi il prezzo del chilo non è quello che le separa. Le capsule no: lì paghi il caffè e l'involucro insieme, e per questo il conto a tazza cambia di categoria.
  • La dose è l'unica cosa misurata. Il disciplinare italiano fissa 7-9 grammi per l'espresso; per la moka Bialetti e Lavazza indicano di riempire il filtro raso senza pressare, senza una dose in grammi.
  • La tazzina al bar è il termine di paragone che si muove. 1,29 euro di media ad agosto 2026, contro 1,04 nel 2021: più 24,2 per cento in cinque anni, secondo il Centro Ricerche sui Consumi con Assoutenti su dati del Ministero delle Imprese.
  • Il consumabile conta solo in una delle quattro. Una macchina automatica ha un filtro dell'acqua con durata pubblicata in tazze; una moka non ha consumabili oltre alla guarnizione, e una macchina a capsule ha il costo del consumabile dentro ogni tazza.
  • Il tempo non entra in nessun conto e decide quasi sempre. La macchina automatica fa quattro cose da sola che nella moka e nel portafiltro fai tu: macina, dosa, pressa ed estrae fermandosi da sola.
Con le schede dei costruttori davanti

I bar che annuncia una macchina da caffè sono il tetto della sua pompa, non la pressione con cui esce il tuo caffè

È la cifra più ripetuta della vetrina e quella che meno separa una macchina dall'altra. La verifica non va cercata lontano: sta nelle schede ufficiali dei due costruttori più cercati della categoria e nel documento che definisce l'espresso italiano.

La cifra che compare in tutti i titoli e quella che estrae davvero il caffè non sono la stessa

Sedici dei quarantaquattro annunci contati portano i bar nel titolo. Gli altri ventotto non li nominano, e stanno nella metà alta del catalogo per prezzo.

Cosa annuncia la vetrina
19 bar, 20 bar, 20 bar di pressione. Compare in 16 dei 44 annunci contati il 3 settembre 2026, quasi sempre nelle prime parole del titolo e quasi sempre nella fascia bassa del catalogo.
Cosa dicono le schede e il disciplinare
De'Longhi pubblica nella sua scheda della Magnifica S e della Magnifica Evo il campo pressione della pompa (bar): 15, e chiama il dato con il suo nome. Philips pubblica pressione: 15 bar in quella dell'EP2220/10. E il disciplinare del caffè espresso italiano tradizionale fissa la pressione dell'acqua in erogazione sopra gli 8 bar. Cioè: la cifra dell'annuncio è il tetto della pompa, non quello che arriva al caffè.
E il catalogo lo mostra al contrario
I 16 annunci con i bar nel titolo hanno una mediana di prezzo inferiore alla metà di quella dei 28 che non li portano. E la scala va invertita: quelli che dichiarano 20 bar stanno nella fascia bassa, quelli da 19 nella fascia media e i tre che dichiarano 15 nella fascia alta.
La regola che ti porti via
Se un annuncio di macchina da caffè apre con i bar, quella cifra è il tetto della sua pompa e non la pressione con cui esce il tuo caffè: nel catalogo, più bar annuncia un modello e meno costa. Puoi verificarlo in dieci secondi ordinando per prezzo e guardando chi porta la cifra davanti.

Regola m8d: Se il titolo apre con i bar, guarda il prezzo: nel censimento la mediana di chi li annuncia è meno della metà della mediana di chi non li annuncia.

Con cosa si vende ogni annuncio di macchina da caffè automatica, su 44 letti il 3 settembre 2026
2su 44 dicono i grammi
  • Solo bevande e colore, senza nessun dato tecnicoil gruppo più caro del censimento24 annunci55%
  • Aprono con i bar di pressioneil gruppo più economico del censimento14 annunci32%
  • Nominano le macine e non i barquasi alla pari con il gruppo più caro4 annunci9%
  • Dichiarano i grammi di caffè per tazzal'unica cifra che permette di calcolare in anticipo2 annunci5%

Censimento proprio del catalogo Amazon su sedici ricerche della famiglia (macchina da caffè automatica, qualità prezzo, economica, con macinacaffè, con latte, compatta, per marca e per fascia), 44 annunci distinti, letti il 3 settembre 2026. I quattro gruppi sono esclusivi e sommano 44: ogni annuncio è classificato in base al dato più concreto che porta nel titolo con cui si vende, che è quello che legge chi compra. La scheda ufficiale del costruttore di solito porta più dati del titolo, ed è lì che vanno cercati. Lo diciamo con la sua popolazione: il censimento è del catalogo spagnolo, che è quello letto quel giorno; i modelli e le schede dei costruttori sono gli stessi in Italia, quali annunci compaiano e a che prezzo no. Il censimento italiano è lavoro ancora da fare.

Il consumabile e la legge

Decalcificazione e garanzia legale: perché una macchina rovinata dal calcare non rientra nei due anni

La manutenzione di una macchina a grani è due cose: il gruppo infusore, che è il pezzo dove il caffè viene pressato e bagnato e dove si accumulano i fondi, e la decalcificazione, che dipende dalla durezza dell'acqua della tua zona. Della prima si parla parecchio nelle recensioni; della seconda quasi mai, ed è quella che finisce in officina.

La parte che nessuna guida mette accanto ai modelli è cosa succede quando la macchina si ferma per il calcare. La garanzia legale di conformità dura due anni dalla consegna e copre i difetti che c'erano già al momento della consegna: il Ministero delle Imprese e del Made in Italy lo scrive nella sua pagina ufficiale, che rimanda agli articoli 133 e 135 del Codice del consumo. Quello che non copre è quello che dipende dall'uso e da una manutenzione inadeguata. Una macchina bloccata perché non è mai stata decalcificata rientra lì, e il conto lo paghi tu.

Per questo, nella selezione, l'unica che permette di calcolare quella spesa prima di comprare pesa più di quanto sembri: Philips pubblica la durata del suo filtro in tazze, e con i tuoi caffè al giorno esce una data. È l'unico dato di manutenzione pubblicato in cifre di tutta la categoria.

La garanzia di due anni copre i difetti di origine, non il calcare accumulato

Qui la fonte è la pagina ufficiale del ministero, non l'interpretazione di un negozio. Serve a sapere prima cosa è coperto e cosa no, e a capire perché la durata del filtro è un dato di acquisto.

Cosa dice la norma
Il Ministero delle Imprese e del Made in Italy scrive che «per i beni nuovi, la durata della garanzia legale è di due anni e decorre dalla consegna del bene» e che «si presume che i difetti di conformità che si manifestano entro un anno dalla consegna del bene esistessero già a tale data». Gli articoli sono il 133 e il 135 del Codice del consumo.
Cosa resta fuori
La stessa pagina chiarisce che la garanzia copre i difetti originari e non quelli dovuti all'uso, a una manutenzione inadeguata o a ricambi non originali. Il calcare accumulato per mancata decalcificazione è manutenzione, non un difetto di fabbrica.
Cosa dichiarano invece le macchine
Dei modelli della selezione, uno solo pubblica la durata del suo consumabile in tazze: Philips scrive fino a 625 tazze per filtro e che si arriva a 5.000 sostituendolo otto volte. Gli altri avvisano quando decalcificare in base ai litri consumati, senza una cifra pubblicata in anticipo.
La regola che ti porti via
La decalcificazione non è un consiglio del libretto: è la condizione che tiene in piedi la garanzia. Prima di comprare, guarda se il costruttore pubblica la durata del filtro in tazze: è l'unico modo di sapere quanto ti costerà tenerla in regola.

Regola m8d: Se la scheda non pubblica la durata del suo filtro in tazze, la spesa di manutenzione non si può calcolare prima di comprare, e la garanzia legale non copre quello che succede se non la fai.

Il conteggio del catalogo

Cosa dichiara ogni annuncio di macchina da caffè automatica, su 44 letti il 3 settembre 2026

Prima di consigliare qualcosa, il catalogo intero. Queste sono le cifre che separano davvero una macchina automatica dall'altra, e quanti dei quarantaquattro annunci le scrivono nel titolo con cui si vendono.

Le tre parole che escludono

Cos'è e cosa non è una macchina da caffè automatica in grani, e perché 6 dei 44 annunci di questa ricerca non lo sono

La parola si usa con larghezza in vetrina, quindi conviene avere il criterio chiaro. Una macchina automatica in grani fa da sola le quattro cose che in una macchina a braccio fai tu, e il segnale più rapido che non lo sia sta scritto nel titolo stesso.

Le quattro cose che fa da sola una macchina automatica, e le tre parole che la escludono
  • Macina i grani a ogni caffè. Se non ha il macinacaffè integrato, non è una macchina automatica: è una espresso per caffè macinato, anche se costa uguale. In negozio la parola da cercare è «con macinacaffè» o «in grani».
  • Dosa. Decide quanti grammi vanno nella tazza. È il dato che fissa il tuo costo per caffè, lo dichiarano solo 2 dei 44 annunci contati, e il disciplinare italiano lo colloca fra 7 e 9 grammi.
  • Pressa. Compatta il caffè dentro il gruppo infusore. In una macchina a braccio quello lo fai tu con un pressino e a mano libera.
  • Estrae. Passa l'acqua calda e si ferma da sola. È qui che si applica la pressione, e dove il disciplinare colloca gli oltre 8 bar.
  • Le tre parole che escludono nel titolo: portafiltro, cialde e espresso manuale. Se compare una di queste, la macchina è a braccio anche se il titolo apre con automatica. Nel censimento succede in 6 annunci su 44.
Quello che dichiara ogni scheda

Le nove macchine da caffè automatiche di questa guida, a colpo d'occhio

ProdottoMigliore perBar che annunciaMacinacaffèLatteGrammi per caffè
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Philips 2300 LatteGo EP2330/10, latte in due pezzi e senza tubiPhilips 2300 LatteGo EP2330/10, latte in due pezzi e senza tubi vedi ›Cappuccino con pulizia cortanon li annunciain ceramicaserbatoio in due pezzinon lo dichiaraVedi ›
Philips Serie 5400 LatteGo EP5447/90, dodici varietà e quattro profiliPhilips Serie 5400 LatteGo EP5447/90, dodici varietà e quattro profili vedi ›Più persone in casanon li annunciain ceramicaserbatoio in due pezzinon lo dichiaraVedi ›
Cecotec Power Espresso 20, quella che NON è automaticaCecotec Power Espresso 20, quella che NON è automatica vedi ›Non è una macchina automatica20 barnon ce l'halancia a vaporeli metti tuVedi ›

Ogni casella riporta quello che dichiara l'annuncio o la scheda ufficiale del costruttore, letti il 3 settembre 2026. Dove c'è scritto «non lo dichiara» significa che la scheda non lo dice, non che l'apparecchio non ce l'abbia. «Non li annuncia (15 nella sua scheda)» significa che l'annuncio non nomina i bar e la scheda ufficiale del costruttore ne pubblica quindici.

Con quello che dichiara e quello che tace

Le nove macchine da caffè automatiche, una per una

Philips Serie 2200 EP2220/10, macchina da caffè automatica con macine 100 per cento in ceramica e 12 regolazioni di macinatura, gruppo infusore estraibile e montalatte classico
Scelta m8d · Quella con il costo noto prima di comprarla

Philips Serie 2200 EP2220/10, macine 100 per cento in ceramica vedi ›

Verdetto m8d

Sta qui perché è l'unica della selezione la cui spesa di manutenzione si può calcolare prima di pagarla: il costruttore pubblica quante tazze dura il suo filtro e quanti ne servono. In un acquisto che si ammortizza in caffè e non in mesi, sapere il costo degli anni successivi vale più di una funzione in più.

Cosa c'è da sapere
  • Philips dichiara nella sua scheda dell'EP2220/10, letta il 3 settembre 2026, macine 100 per cento in ceramica e 12 regolazioni di macinatura. Tradotto in quello che noterai: la ceramica scalda meno il chicco mentre lo macina e regge meglio le tostature scure; e dodici regolazioni bastano per passare da un espresso corto a un caffè lungo senza cambiare miscela.
  • Il gruppo infusore è completamente estraibile, parole del costruttore. È il pezzo dove il caffè viene pressato e bagnato, e quello che accumula i fondi: se esce, si sciacqua sotto il rubinetto in un minuto; se non esce, dipendi dal programma interno e da una pastiglia. È il criterio di manutenzione che decide la vita dell'apparecchio.
  • È l'unica delle nove il cui consumabile ha una durata pubblicata: Philips scrive che il suo filtro AquaClean dà fino a 625 tazze e che si arriva a 5.000 sostituendolo otto volte. Con quello, la spesa dei prossimi anni smette di essere un'incognita e diventa una divisione che puoi fare tu prima di decidere.
+Pro
  • Macine 100 per cento in ceramica e 12 regolazioni di macinatura, dichiarate dal costruttore nella sua scheda
  • Gruppo infusore completamente estraibile, che è il pezzo che va pulito davvero
  • L'unica della selezione con la durata del filtro pubblicata in tazze dal costruttore stesso
−Contro
  • Il montalatte è classico, a vapore: il latte lo monti tu e bisogna prenderci la mano
  • Prepara due bevande, quindi chi vuole il cappuccino da un pulsante deve salire di gamma
Vedi su Amazon ›Prezzo e disponibilità mostrati su Amazon per il tuo paese
Cecotec Cremmaet Cube, macchina da caffè automatica compatta da 1.350 W con sistema di pressatura da 10 grammi, preinfusione, termoblocco e cinque livelli di macinatura
L'ingresso, e una delle due che dichiara la dose

Cecotec Cremmaet Cube, quella che i grammi per caffè li dichiara vedi ›

Verdetto m8d

Dei quarantaquattro annunci contati il 3 settembre, solo due scrivono quanti grammi di caffè mettono in ogni tazza. Questa è una dei due, e quella cifra è proprio quella che decide quanto ti costerà ogni caffè per tutti gli anni in cui durerà la macchina. Con dieci grammi dichiarati, un chilo di grani dà circa cento caffè, e la divisione la puoi fare prima di comprare.

Cosa c'è da sapere
  • Il suo annuncio dichiara sistema di pressatura da 10 grammi. Con quella cifra puoi già fare il conto: un chilo di grani dà circa 100 caffè. Senza quel dato, lo stesso chilo può dartene fra 83 e 142, che è la differenza fra pagare quattordici centesimi a tazza o ventiquattro.
  • Dichiara inoltre preinfusione e cinque livelli di macinatura. La preinfusione è un getto corto che bagna il caffè prima di spingere il resto, e serve perché l'acqua non si apra la strada da un solo lato della pastiglia; si nota nel fatto che il risultato varia meno da una tazza all'altra con la stessa miscela.
  • È compatta e porta 19 bar nel titolo, come quasi tutto quello che sta nella metà bassa del censimento. I bar non cambiano niente, la dimensione sì: è fra le poche che entrano sotto un pensile da cucina standard senza doverla tirare fuori per riempire il serbatoio.
+Pro
  • Dichiara i grammi per caffè, cosa che fanno solo due dei quarantaquattro annunci contati
  • È l'ingresso alla categoria del censimento, con la spesa più bassa fra le automatiche
  • Formato compatto, con preinfusione e cinque livelli di macinatura dichiarati
−Contro
  • Non ha serbatoio del latte: la schiuma la fai con la lancia a vapore
  • Il suo annuncio apre con i bar, che è il dato che meno decide della scheda
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De'Longhi Magnifica S ECAM22.110.B, macchina da caffè automatica da 1.450 W con serbatoio da 1,8 litri, gruppo infusore estraibile e montalatte a vapore
Quella che consigliano tutti, e il perché

De'Longhi Magnifica S ECAM22.110.B, i 15 bar che il suo annuncio non nomina vedi ›

Verdetto m8d

È la risposta che danno le guide italiane che occupano questa ricerca e anche i riassunti degli assistenti, e la coincidenza ha una ragione semplice: è in catalogo da anni con lo stesso meccanismo, quindi è la macchina di cui più gente ha raccontato cosa le è successo al terzo anno.

Cosa c'è da sapere
  • La sua scheda ufficiale dichiara 1.450 W, 1,8 litri di serbatoio e un campo che conviene leggere per intero: pressione della pompa, 15 bar. Il costruttore chiama il dato con il suo nome, la pressione della pompa, e non la pressione con cui esce il caffè. Il suo annuncio in negozio, invece, non nomina i bar da nessuna parte.
  • De'Longhi descrive il gruppo infusore estraibile come parte della pulizia facile nella scheda della sua famiglia. Nell'uso reale significa che ogni pochi giorni togli il pezzo, lo sciacqui e lo rimetti, invece di fidarti che il programma interno arrivi dove non vedi.
  • Prepara solo due bevande e monta con il vapore, senza caraffa né serbatoio del latte. È esattamente la ragione per cui costa quello che costa: i soldi stanno nelle macine e nel gruppo, non nel menu del display.
+Pro
  • Gruppo infusore estraibile, che è il pezzo di manutenzione che decide la vita dell'apparecchio
  • La sua scheda dichiara la pressione come pressione della pompa, con il nome corretto del dato
  • È il modello con più storico di utenti di tutta la categoria
−Contro
  • Due bevande e montalatte a vapore: niente di automatico con il latte
  • Senza display né profili, si regola tutto con le manopole
Vedi su Amazon ›Prezzo e disponibilità mostrati su Amazon per il tuo paese
Cecotec Cremmaet Latte Touch, macchina da caffè automatica con serbatoio del latte da 400 millilitri, dodici bevande, quattro profili, display TFT e macine coniche
Il latte da un pulsante, con il serbatoio proprio

Cecotec Cremmaet Latte Touch, il latte automatico con serbatoio proprio vedi ›

Verdetto m8d

Il salto grande di prezzo di questa categoria non lo mette il caffè: lo mette il latte. Questa è la forma più economica del censimento di avere un cappuccino da un pulsante con serbatoio proprio, e per questo sta nella lista anche se il suo annuncio vende i bar come tutte quelle della sua fascia.

Cosa c'è da sapere
  • Ha un serbatoio del latte da 400 millilitri e dodici bevande dichiarate, con quattro profili. Nell'uso reale, il serbatoio è quello che separa il premere un pulsante dal reggere un bricco sotto una lancia a vapore per mezzo minuto ogni mattina. È la differenza per cui la gente finisce per usare o per non usare la funzione.
  • Dichiara macine coniche e cinque livelli di macinatura. Le macine coniche macinano spingendo il chicco fra due coni e scaldano meno di un macinino a lame; è quello che monta quasi ogni macchina automatica e per questo nominarlo nell'annuncio dice poco, ma almeno lo dice: solo undici dei quarantaquattro annunci contati nominano le macine o i livelli di macinatura.
  • Il sistema del latte con serbatoio va tenuto in frigorifero o pulito ogni giorno. Non è un difetto di questo modello ma della categoria intera, e conviene saperlo prima: l'apparecchio che si pulisce di meno è quello che si usa di meno.
+Pro
  • Serbatoio del latte proprio e dodici bevande, con la spesa più bassa del censimento per questa funzione
  • Quattro profili utente, utili se in casa ognuno lo prende diverso
  • Macine coniche e cinque livelli di macinatura dichiarati nell'annuncio
−Contro
  • Il serbatoio del latte chiede pulizia quotidiana o frigorifero, e questo decide se finirà per essere usato
  • Serbatoio dell'acqua da 1,1 litri, il più piccolo della selezione
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Krups Roma EA810870, macchina da caffè automatica da 15 bar con serbatoio da 1,7 litri, macine coniche in metallo e tre livelli di intensità
La prova che più bar non vuol dire migliore

Krups Roma EA810870, quella che dichiara 15 bar vedi ›

Verdetto m8d

Sta nella lista per una ragione editoriale oltre che per la sua scheda: è quella che dichiara meno bar fra tutte quelle che li dichiarano, ed è fra le più impegnative di quel gruppo. Se la cifra misurasse la qualità, questa relazione nel catalogo sarebbe al contrario, e non lo è.

Cosa c'è da sapere
  • Il suo annuncio dice 15 bar ed è nella stessa fascia della Magnifica S, la cui scheda ufficiale dichiara anch'essa quindici pur senza nominarli nell'annuncio. Nel censimento, i tre annunci che dichiarano quindici bar stanno nella parte alta del catalogo per prezzo, mentre quelli che ne dichiarano venti stanno nella parte bassa. La scala dell'annuncio va al contrario di quella del prezzo.
  • Dichiara macine coniche in metallo e tre livelli di intensità, con 1,7 litri di serbatoio. Il metallo è più duro della ceramica e regge bene, con il rovescio che trasmette un po' più di calore al chicco; in un uso domestico da due o tre caffè al giorno la differenza non si nota in tazza, si nota nel rumore.
  • Il menu è corto e le manopole sono fisiche. Per chi non ha mai avuto una macchina automatica è un vantaggio: ci sono due cose da toccare e non c'è nessun display da imparare.
+Pro
  • Macine coniche in metallo e tre livelli di intensità dichiarati nell'annuncio
  • Serbatoio da 1,7 litri, fra i più grandi della selezione
  • Si usa con manopole fisiche, senza un display da imparare
−Contro
  • Montalatte a vapore manuale, senza serbatoio del latte
  • Il suo annuncio apre con i bar, che è il dato che meno decide
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De'Longhi Magnifica Evo ECAM292.33.SB, macchina da caffè automatica da 1.450 W con cinque bevande, serbatoio da 1,8 litri, gruppo infusore estraibile e contenitore da 14 fondi
Il gradino di sopra dentro lo stesso catalogo

De'Longhi Magnifica Evo ECAM292.33.SB, cinque bevande e gruppo estraibile vedi ›

Verdetto m8d

Serve a vedere cosa compra davvero il salto dentro una stessa marca e uno stesso meccanismo: tre bevande in più, un display e un contenitore dei fondi con capacità dichiarata. Nemmeno un bar in più di pressione, perché la sua scheda dichiara gli stessi quindici.

Cosa c'è da sapere
  • La sua scheda ufficiale dichiara pressione della pompa, 15 bar, 1.450 W e 1,8 litri, esattamente gli stessi numeri della Magnifica S della fascia sotto. Quello che cambia sono le bevande, da due a cinque, e l'interfaccia. È la verifica più pulita che la cifra dei bar non è quello che separa un modello dall'altro dentro una marca.
  • De'Longhi scrive nella sua descrizione gruppo infusore estraibile per una pulizia facile e dichiara un contenitore dei fondi da 14 unità. Quel numero dice ogni quanti caffè bisogna svuotare il cassetto: a due caffè al giorno è una settimana, a quattro è mezza.
  • Aggiunge americano e caffè lungo alla lista, che sono due bevande diverse da un espresso allungato con acqua. Se in casa si beve caffè lungo ogni giorno, la differenza si nota più di qualunque specifica della scheda.
+Pro
  • Cinque bevande con americano e lungo, non un espresso allungato a mano
  • Gruppo infusore estraibile e contenitore dei fondi con capacità dichiarata
  • Stessi 1.450 W e 1,8 litri del modello base, con più menu
−Contro
  • Il salto rispetto al modello base compra bevande e interfaccia, non una migliore estrazione
  • Continua a non avere il serbatoio del latte: la schiuma è da lancia a vapore
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Philips 2300 LatteGo EP2330/10, macchina da caffè automatica da quattro bevande con sistema del latte in due pezzi senza tubi e macine in ceramica
Per il latte, quella con la pulizia più corta

Philips 2300 LatteGo EP2330/10, latte in due pezzi e senza tubi vedi ›

Verdetto m8d

Il sistema del latte è quello che decide se una macchina automatica con cappuccino viene usata o abbandonata, e qui la ragione per sceglierlo non è il sapore ma l'idraulica: due pezzi e nessun tubo interno è quello che fa sì che pulirlo non pesi dopo tre mesi.

Cosa c'è da sapere
  • Philips descrive il suo LatteGo come un sistema di due pezzi senza tubi né condotti nascosti, lavabile in lavastoviglie. È il criterio che conta davvero in un serbatoio del latte: quello che non si può vedere da dentro è quello che resta non pulito, e il latte caldo in un condotto stretto è il posto dove il problema compare prima.
  • Prepara quattro bevande da un pulsante con macine in ceramica. Tradotto: il cappuccino e il latte macchiato escono senza che tu debba reggere niente, che è la differenza reale fra questa gamma e quelle di ingresso.
  • Condivide il filtro AquaClean della serie, con le stesse 625 tazze per filtro dichiarate dal costruttore. È lo stesso consumabile della Serie 2200, quindi la spesa di manutenzione si calcola allo stesso modo e non cambia salendo di gamma.
+Pro
  • Sistema del latte in due pezzi senza tubi, secondo la descrizione del costruttore
  • Quattro bevande da un pulsante, con cappuccino automatico
  • Stesso consumabile dichiarato della gamma di ingresso della marca
−Contro
  • Il salto rispetto alla Serie 2200 lo paghi per il latte, non per il caffè
  • Il serbatoio del latte va refrigerato o pulito ogni giorno
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Philips Serie 5400 LatteGo EP5447/90, macchina da caffè automatica con dodici varietà di caffè, quattro profili utente e sistema del latte in due pezzi
La migliore opzione premium della selezione

Philips Serie 5400 LatteGo EP5447/90, dodici varietà e quattro profili vedi ›

Verdetto m8d

È il tetto ragionevole di questa guida, non la sua raccomandazione. Quello che compra in più sono bevande e profili, non un'estrazione diversa, e questo conviene solo in una casa dove più persone prendono cose diverse tutti i giorni.

Cosa c'è da sapere
  • Dichiara dodici varietà di caffè e quattro profili utente. Il profilo salva intensità, quantità e temperatura per persona, ed è la funzione che si usa davvero quando in casa ci sono due modi diversi di prendere il caffè e nessuno vuole ritarare la macchina ogni mattina.
  • Monta lo stesso sistema del latte LatteGo in due pezzi della 2300, quindi la pulizia non si complica salendo di gamma. È una decisione della marca che conviene valutare: in questa categoria è normale che il modello caro porti un sistema del latte con più condotti, e quindi con più posti dove accumulare.
  • Condivide anche il filtro AquaClean con le sue 625 tazze dichiarate per filtro. Con dodici varietà e quattro persone il numero di tazze si raggiunge prima, quindi conviene fare il conto con il calcolatore di sopra prima di decidere il salto di gamma.
+Pro
  • Dodici varietà e quattro profili utente, utili in case di più persone
  • Lo stesso sistema del latte in due pezzi della gamma di ingresso, senza più condotti
  • Display con accesso diretto a ogni bevanda, senza menu incatenati
−Contro
  • Il salto rispetto alla Scelta m8d non compra una migliore estrazione
  • Occupa più piano di lavoro delle compatte della fascia di ingresso
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Cecotec Power Espresso 20, macchina da caffè espresso manuale da 20 bar con braccio portafiltro, senza macinacaffè integrato
Non è automatica, e sta qui appostaCecotec Power Espresso 20, quella che NON è automatica vedi ›

Compare in questa guida perché compare nella ricerca, e perché è la migliore dimostrazione della tesi: è quella che dichiara più bar di tutto il censimento e insieme quella con la spesa più bassa di tutto il censimento. Se sai che quello che vuoi è questo, è un acquisto corretto; quello che non è, è una macchina automatica.

Vedi ›
Scegli per quello che ci farai
Philips Serie 2200 EP2220/10, macchina da caffè automatica con macine 100 per cento in ceramica e 12 regolazioni di macinatura, gruppo infusore estraibile e montalatte classico
Scelta m8d · Quella con il costo noto prima di comprarlaPhilips Serie 2200 EP2220/10, macine 100 per cento in ceramica

L'unica con la durata del suo consumabile pubblicata in tazze dal costruttore.

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Quelle che escono nel motore di ricerca

Domande frequenti sulle macchine da caffè automatiche

Domande frequenti sulle macchine da caffè automatiche
Quali sono le migliori macchine da caffè automatiche?

Delle nove confrontate, la Philips Serie 2200, e non perché sia la più cara né quella che fa più bevande: è l'unica il cui costo di manutenzione si può calcolare prima di comprarla, perché il costruttore pubblica che il suo filtro dura fino a 625 tazze e che si arriva a 5.000 senza decalcificare sostituendolo otto volte. La sua scheda ufficiale dichiara inoltre macine 100 per cento in ceramica con dodici regolazioni e gruppo infusore completamente estraibile, che è il pezzo che va pulito davvero. In un acquisto che si ammortizza in caffè e non in mesi, quei tre dati pesano più di una funzione in più.

Qual è la differenza fra una macchina da caffè automatica e una manuale?

Le quattro cose che una fa da sola e nell'altra le fai tu: macinare i grani, dosare i grammi, pressare il caffè dentro il gruppo ed estrarre fermandosi in tempo. Il segnale più rapido sta nel titolo stesso dell'annuncio: se compare la parola portafiltro, cialde o espresso manuale, è una macchina a braccio, anche se il titolo apre con automatica. Nel censimento del 3 settembre 2026 succede in sei dei quarantaquattro annunci che escono cercando macchina da caffè automatica.

Conviene una macchina a grani rispetto alle capsule?

Sì, e la differenza dipende da due cifre che puoi mettere tu nel calcolatore di questa guida. Un chilo di grani rende fra 83 e 142 caffè a seconda dei grammi che dosa la macchina, quindi a venti euro il chilo ogni caffè costa fra quattordici e ventiquattro centesimi. Una capsula delle solite sta fra venticinque e quarantacinque centesimi. A due caffè al giorno sono settecentotrenta all'anno, e da lì esce la differenza annuale completa. Quello che va aggiunto ai grani è il consumabile: il filtro dell'acqua, con le 625 tazze per filtro che dichiara Philips nel suo.

Conviene una macchina automatica se in casa si usa la moka?

Il conto cambia natura, ed è la domanda che quasi nessuno affronta. Moka e macchina automatica bevono lo stesso caffè e lo stesso chilo, quindi il prezzo del caffè non è quello che le separa: quello che cambia è quanti grammi finiscono in tazza, e l'unico dei due con un numero pubblicato è l'espresso, con i 7-9 grammi del disciplinare italiano. Per la moka, Bialetti e Lavazza indicano di riempire il filtro raso senza pressare, senza una dose in grammi. Quindi la macchina automatica si compra per la costanza, per il cappuccino e per il tempo, non per risparmiare sul caffè. Contro il bar e contro le capsule, invece, il risparmio c'è ed è calcolabile.

Quanto costa oggi un caffè al bar in Italia?

Una tazzina di espresso costa in media 1,29 euro, venticinque centesimi in più rispetto al 2021, con un aumento del 24,2 per cento in cinque anni: lo calcola il Centro Ricerche sui Consumi insieme ad Assoutenti su dati del Ministero delle Imprese e del Made in Italy, ad agosto 2026. Undici province stanno a 1,40 euro o sopra, con Bolzano a 1,51 e Pescara a 1,49. È il termine di paragone contro cui una macchina a grani si ripaga prima, e nel calcolatore di questa guida è una delle opzioni di confronto.

Quanti bar di pressione servono a una macchina da caffè automatica?

Il disciplinare del caffè espresso italiano tradizionale, pubblicato nel maggio 2018 dal Comitato Italiano del Caffè, fissa la pressione dell'acqua in erogazione sopra gli 8 bar. Per questo i quindici, diciannove o venti dell'annuncio sono il tetto della pompa e non la pressione con cui esce il tuo caffè: le pompe vibranti domestiche dichiarano un valore massimo per poter garantire in modo costante quello che serve davvero. Nel censimento, i sedici annunci che portano la cifra nel titolo hanno una mediana di prezzo inferiore alla metà di quella dei ventotto che non la portano: se la cifra misurasse la qualità, la relazione sarebbe al contrario.

Quanti grammi di caffè mette una macchina automatica in ogni tazza?

Dipende dal modello, e quasi nessuno lo dichiara: dei quarantaquattro annunci contati il 3 settembre 2026, quarantadue non lo dicono. Il disciplinare italiano fissa la dose dell'espresso fra 7 e 9 grammi, e la macchina della selezione che dichiara la sua dose parla di dieci. La differenza non è teorica: fra sette e dodici grammi ci sono cinquantanove caffè di differenza nello stesso chilo, cioè quasi il doppio di costo per tazza. È l'unico numero con cui si può sapere in anticipo quanto costerà il caffè dei prossimi anni.

Ogni quanto bisogna decalcificare una macchina da caffè automatica?

Dipende dalla durezza dell'acqua della tua zona e da quanti caffè fai, ed è per questo che le macchine avvisano in base ai litri consumati invece che ai mesi. Quello che si può sapere in anticipo è il costo, quando il costruttore pubblica la durata del suo filtro: Philips scrive che il suo dà fino a 625 tazze e che sostituendolo otto volte si arriva a 5.000 senza decalcificare, con la nota che il numero reale dipende dalle bevande selezionate e dai risciacqui. E conviene saperlo per un'altra ragione: la garanzia legale di due anni copre i difetti di origine, non quelli dovuti a una manutenzione inadeguata.

Conviene che il gruppo infusore sia estraibile?

È il criterio di manutenzione che compare più spesso nelle discussioni fra utenti, prima ancora del sistema del latte. Il gruppo infusore è il pezzo dove il caffè viene pressato e bagnato, ed è dove si accumulano i fondi: se esce, si sciacqua sotto il rubinetto in un minuto ogni pochi giorni; se non esce, dipendi dal programma interno e da una pastiglia sgrassante. De'Longhi descrive il gruppo infusore estraibile nelle schede della Magnifica S e della Magnifica Evo, e Philips parla di sistema di preparazione completamente estraibile in quella dell'EP2220/10.

Qual è la macchina che fa il caffè migliore?

Nessuna macchina domestica fa un caffè migliore della miscela che ci metti, ed è la parte che di solito si guarda per ultima. Con la stessa macchina, cambiare miscela cambia la tazza più che salire di gamma. Dentro la macchina, quello che influisce di più sono le macine, perché da loro dipende che l'acqua trovi la stessa resistenza a ogni caffè: per questo conta che la scheda dica se sono in ceramica o coniche e quanti livelli di macinatura ha, e nel censimento solo undici annunci su quarantaquattro lo nominano.

Come lo abbiamo valutato
Con le schede dichiarate, il catalogo contato e le fonti italiane citate, non con il nome commerciale. (1) Censimento del catalogo: sedici ricerche della famiglia, 44 annunci distinti di macchina da caffè, letti il 3 settembre 2026, contando cosa dichiara ciascuno nel titolo con cui si vende. Lo diciamo con la sua popolazione: è il catalogo spagnolo, che è quello letto quel giorno, e il censimento italiano è ancora da fare. (2) Scheda ufficiale di ciascun costruttore dei modelli della selezione, per i bar, le macine, il gruppo infusore, la potenza e i serbatoi: quelle di De'Longhi della ECAM22.110.B e della ECAM292.33.SB e quelle di Philips dell'EP2220/10 e del filtro CA6903/10, lette il 3 settembre 2026. (3) Le tre fonti italiane citate e collegate, al posto di un'interpretazione di seconda mano: il disciplinare del caffè espresso italiano tradizionale per la dose e la pressione, i dati del Centro Ricerche sui Consumi con Assoutenti su dati del Ministero delle Imprese per il prezzo della tazzina al bar, e la pagina ufficiale dello stesso ministero per la garanzia legale. (4) Il conto del costo per caffè fatto in chiaro, con i grammi e il prezzo del chilo che mette ciascuno, perché chiunque possa rifarlo con le sue cifre. (5) Nessun prezzo di prodotto in questa pagina: ogni pulsante apre il negozio Amazon del tuo paese. Quando un dato non sta nella scheda, lo diciamo invece di riempirlo.
Per la maggior parte, la Philips Serie 2200 EP2220/10, macine 100 per cento in ceramica vedi ›: è l'unica della selezione la cui spesa degli anni successivi si può calcolare prima di pagarla, e la sua scheda dichiara i due pezzi che decidono, le macine in ceramica da dodici regolazioni e il gruppo infusore estraibile. Se il tetto è basso, la Cecotec Cremmaet Cube, quella che i grammi per caffè li dichiara vedi › è l'ingresso del censimento e una delle due che dice i grammi per tazza. E se quello che vuoi è il cappuccino da un pulsante, la Philips 2300 LatteGo EP2330/10, latte in due pezzi e senza tubi vedi › ha il sistema del latte con meno posti dove accumulare. Se ci chiedi cosa faremmo venendo dalla moka, la compreremmo lo stesso ma non per risparmiare: contro la moka il caffè è lo stesso chilo, e quello che compri è la costanza e il tempo. La regola che conviene portarsi via, qualunque cosa tu scelga: i bar dell'annuncio sono il tetto della pompa e non la pressione con cui esce il tuo caffè; i grammi per tazza, che quasi nessuno scrive, sono quello che pagherai ogni mattina per anni, e il disciplinare italiano li fissa fra sette e nove.
Philips Serie 2200 EP2220/10, macine 100 per cento in ceramicaScelta m8d · Quella con il costo noto prima di comprarlaPhilips Serie 2200 EP2220/10, macine 100 per cento in ceramicaVedi su Amazon ›
Cecotec Cremmaet Cube, quella che i grammi per caffè li dichiaraL'ingresso, e una delle due che dichiara la doseCecotec Cremmaet Cube, quella che i grammi per caffè li dichiaraVedi su Amazon ›
Philips 2300 LatteGo EP2330/10, latte in due pezzi e senza tubiPer il latte, quella con la pulizia più cortaPhilips 2300 LatteGo EP2330/10, latte in due pezzi e senza tubiVedi su Amazon ›
Le fonti di questa guida

Quelle che sostengono i dati concreti di questo pezzo, con la data in cui sono state lette.

  1. Comitato Italiano del CaffèDisciplinare del caffè espresso italiano tradizionalePubblicato nel maggio 2018. Fissa la dose di caffè macinato fra 7 e 9 grammi per tazza, la temperatura dell'acqua fra 90 e 96 gradi, la pressione dell'acqua sopra gli 8 bar, il tempo di erogazione fra 20 e 27 secondi e 13-26 grammi in tazza. È il documento che definisce l'espresso italiano tradizionale, e da lì escono i grammi del calcolatore di questa guida. Consultato il 18 settembre 2026.
  2. Centro Ricerche sui Consumi con Assoutenti, su dati del Ministero delle Imprese e del Made in ItalyPrezzo medio della tazzina di espresso al bar in Italia«La tazzina di espresso costa oggi in media 1,29 euro in Italia, 25 centesimi in più rispetto al 2021. In cinque anni il prezzo è aumentato del 24,2%». Bolzano a 1,51 euro e Pescara a 1,49, con undici province a 1,40 o sopra. Dato del 19 agosto 2026, letto il 18 settembre 2026.
  3. Ministero delle Imprese e del Made in ItalyGaranzia legale di conformità, pagina ufficiale«Per i beni nuovi, la durata della garanzia legale è di due anni e decorre dalla consegna del bene» e «si presume che i difetti di conformità che si manifestano entro un anno dalla consegna del bene esistessero già a tale data». Copre i difetti originari e non quelli dovuti all'uso o a una manutenzione inadeguata. Articoli 133 e 135 del Codice del consumo. Letta il 18 settembre 2026.
  4. De'Longhi, costruttoreScheda ufficiale della Magnifica S ECAM22.110.BDa lì escono il campo «pressione della pompa (bar): 15», i 1.450 W e il serbatoio da 1,8 litri. Letta il 3 settembre 2026.
  5. De'Longhi, costruttoreScheda ufficiale della Magnifica Evo ECAM292.33.SBDa lì escono gli stessi 15 bar di pressione della pompa, il contenitore da 14 fondi e la frase «gruppo infusore estraibile per una pulizia facile». Letta il 3 settembre 2026.
  6. Philips, costruttoreScheda ufficiale della Serie 2200 EP2220/10Da lì escono «pressione: 15 bar», «macine 100% in ceramica», le 12 regolazioni di macinatura, il «sistema di preparazione completamente estraibile», i 1.500 W e i 275 grammi di contenitore per i grani. Letta il 3 settembre 2026.
  7. Philips, costruttoreScheda ufficiale del filtro dell'acqua AquaClean CA6903/10Da lì escono «fino a 625 tazze con ogni filtro», «fino a 5000 tazze senza decalcificare sostituendo il filtro 8 volte» e la nota sulle bevande selezionate e sui risciacqui. Letta il 3 settembre 2026.
  8. Registro proprio di m8dCensimento del catalogo di macchine da caffè44 annunci distinti di macchina da caffè su sedici ricerche della famiglia, letti il 3 settembre 2026 nel catalogo spagnolo. Si conta quello che dichiara il titolo di vendita di ciascun annuncio, che è quello che legge chi compra. Lo diciamo con la sua popolazione perché il censimento italiano è ancora da fare.
  9. Lettura propria di m8dLettura delle guide italiane che occupano oggi la prima pagina per «macchina caffè automatica» e «migliore macchina caffè automatica»Lette il 18 settembre 2026. Nessuna delle guide lette pubblica i grammi per tazza dei modelli che consiglia né fa il conto del costo per tazzina; la più metodica organizza la pagina per caratteristiche e bevande e non calcola nulla. Alcune pubblicano una cifra tonda di risparmio annuale rispetto alle capsule senza indicare i grammi né il prezzo del chilo su cui è calcolata.

Confronto: Philips Serie 2200 EP2220/10, macine 100 per cento in ceramica vs Cecotec Cremmaet Cube, quella che i grammi per caffè li dichiara vs Philips 2300 LatteGo EP2330/10, latte in due pezzi e senza tubiI tre fianco a fianco, con quello che questa guida dice di ciascuno

Philips Serie 2200 EP2220/10, macine 100 per cento in ceramicaScelta m8dPhilips Serie 2200 EP2220/10, macine 100 per cento in ceramicaVedi ›
Cecotec Cremmaet Cube, quella che i grammi per caffè li dichiaraL'ingressoCecotec Cremmaet Cube, quella che i grammi per caffè li dichiaraVedi ›
Philips 2300 LatteGo EP2330/10, latte in due pezzi e senza tubiPer il lattePhilips 2300 LatteGo EP2330/10, latte in due pezzi e senza tubiVedi ›
Per chi
Quella con il costo noto prima di comprarla
E una delle due che dichiara la dose
Quella con la pulizia più corta
Verdetto m8d
Sta qui perché è l'unica della selezione la cui spesa di manutenzione si può calcolare prima di pagarla: il costruttore pubblica quante tazze dura il suo filtro e quanti ne servono. In un acquisto che si ammortizza in caffè e non in mesi, sapere il costo degli anni successivi vale più di una funzione in più.
Dei quarantaquattro annunci contati il 3 settembre, solo due scrivono quanti grammi di caffè mettono in ogni tazza. Questa è una dei due, e quella cifra è proprio quella che decide quanto ti costerà ogni caffè per tutti gli anni in cui durerà la macchina. Con dieci grammi dichiarati, un chilo di grani dà circa cento caffè, e la divisione la puoi fare prima di comprare.
Il sistema del latte è quello che decide se una macchina automatica con cappuccino viene usata o abbandonata, e qui la ragione per sceglierlo non è il sapore ma l'idraulica: due pezzi e nessun tubo interno è quello che fa sì che pulirlo non pesi dopo tre mesi.
Migliore per
Sapere il costo degli anni successivi
Entrare nella categoria
Cappuccino con pulizia corta
Bar che annuncia
non li annuncia (15 nella sua scheda)
19 bar
non li annuncia
Macinacaffè
in ceramica, 12 regolazioni
5 livelli di macinatura
in ceramica
Latte
lancia a vapore
lancia a vapore
serbatoio in due pezzi
Grammi per caffè
non lo dichiara
10 grammi
non lo dichiara
Pro
  • Macine 100 per cento in ceramica e 12 regolazioni di macinatura, dichiarate dal costruttore nella sua scheda
  • Gruppo infusore completamente estraibile, che è il pezzo che va pulito davvero
  • L'unica della selezione con la durata del filtro pubblicata in tazze dal costruttore stesso
  • Dichiara i grammi per caffè, cosa che fanno solo due dei quarantaquattro annunci contati
  • È l'ingresso alla categoria del censimento, con la spesa più bassa fra le automatiche
  • Formato compatto, con preinfusione e cinque livelli di macinatura dichiarati
  • Sistema del latte in due pezzi senza tubi, secondo la descrizione del costruttore
  • Quattro bevande da un pulsante, con cappuccino automatico
  • Stesso consumabile dichiarato della gamma di ingresso della marca
Contro
  • Il montalatte è classico, a vapore: il latte lo monti tu e bisogna prenderci la mano
  • Prepara due bevande, quindi chi vuole il cappuccino da un pulsante deve salire di gamma
  • Non ha serbatoio del latte: la schiuma la fai con la lancia a vapore
  • Il suo annuncio apre con i bar, che è il dato che meno decide della scheda
  • Il salto rispetto alla Serie 2200 lo paghi per il latte, non per il caffè
  • Il serbatoio del latte va refrigerato o pulito ogni giorno

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