Condizionatore portatile senza tubo: quanti gradi abbassa davvero nella tua città e quando conviene quello con il tubo

m8d.ioAggiornato il

Un condizionatore senza tubo non è un condizionatore: è un raffrescatore evaporativo, e abbassa l'aria solo quanto glielo lascia l'umidità. Con le medie di luglio dell'Atlante Climatico dell'Aeronautica Militare, il tetto fisico va da 5,2 °C a Foggia a 3,5 °C a Torino, e a Verona e Roma Fiumicino resta a 3,6. In nessuna delle 24 stazioni arriva a 6.

Le due macchine

Condizionatore portatile con tubo o senza tubo: due macchine diverse vendute con lo stesso nome

Sotto la parola condizionatore portatile il mercato italiano vende oggi due apparecchi che non fanno lo stesso lavoro. Quello con il tubo sposta il calore: lo toglie dalla stanza e lo butta fuori dalla finestra, quindi abbassa la temperatura di tutto l'ambiente e per di più lo deumidifica. Quello senza tubo non sposta niente: fa passare l'aria attraverso un pannello bagnato, e l'acqua che evapora si porta via il calore che serve a evaporare. L'aria esce più fresca e più umida, e resta tutta dentro casa.

La differenza non è di prezzo né di marca: è di fisica, e decide se l'apparecchio funziona dove vivi. Un raffrescatore evaporativo rende tanto quanto è secca l'aria che aspira, perché quello che gli serve non è freddo, è posto nell'aria per il vapore. Ed è esattamente il posto che in Italia manca quasi ovunque a luglio.

«Senza tubo» descrive dove NON va il tubo, non quello che l'apparecchio fa

La domanda che Google raccoglie per prima in questa famiglia è «come vanno i condizionatori portatili senza tubo». La risposta breve è che non vanno come un condizionatore, e la parte lunga è un numero che nessuno pubblica: quanti gradi tolgono dove vivi tu.

Quello che si annuncia
Apparecchi venduti nella stessa pagina dei condizionatori, con la stessa parola nel titolo e senza nessuna cifra di raffreddamento. Altroconsumo lo scrive così: sono venduti e reclamizzati come veri e propri climatizzatori.
Quello che si può verificare
Lo stesso articolo di Altroconsumo elenca i limiti della famiglia: capacità di raffreddamento limitata, inefficaci in ambienti umidi e non tolgono umidità, tanto che per deumidificare ci vuole un'altra macchina. Quello che quell'articolo non dà, e non lo dà nessuno nella prima pagina italiana, è la cifra: quanti gradi, dove.
Come lo sappiamo
Letto il 18 settembre 2026 nei dieci risultati che Google mette davanti per condizionatore portatile: nove sono redazionali e uno è un negozio, e nessuno pubblica un numero di gradi legato all'umidità. La pagina di MediaWorld separa le due categorie in due elenchi di prodotti e non spiega la differenza; quella di Unieuro apre con le offerte.

Regola m8d: Se l'annuncio dice «senza tubo» e non dice quanti gradi abbassa, quello che compri è un ventilatore che bagna l'aria. Il numero che decide non è la potenza in watt: è l'umidità della tua città.

La tua città

Calcolatrice dei gradi che toglie un raffrescatore evaporativo nella tua città, e di quanto costa di corrente

Calcolatrice dei gradi che toglie un raffrescatore evaporativo nella tua città

È la domanda che decide l'acquisto e che non risolve nessuna delle dieci pagine che Google mette davanti oggi: dove funziona questa macchina e dove no. Scegli la tua città e la calcolatrice tira fuori l'umidità media di luglio che l'Atlante Climatico dell'Aeronautica Militare pubblica per la sua stazione principale, il tetto di gradi che la termodinamica concede all'aria lì, la portata in metri cubi all'ora che chiede la tua stanza e quanto costa di corrente rispetto a un ventilatore e a un condizionatore con il tubo, con i 31,63 centesimi al chilowattora del prezzo ARERA di questo trimestre. Con Milano, 18 metri quadrati e sei ore al giorno il risultato arriva già fatto: 4,0 °C di tetto e 900 metri cubi all'ora di portata. È uno strumento di m8d.io: gratis, senza account e senza pubblicità.

Calcolatrice dei gradi che toglie un raffrescatore evaporativo nella tua cittàScegli la tua città, i metri quadrati della stanza e le ore al giorno in cui lo terresti acceso. Escono l'umidità media di luglio che l'Atlante Climatico dell'Aeronautica Militare pubblica per quella stazione, quanti gradi può abbassare l'aria al massimo lì, la portata in metri cubi all'ora che chiede quella stanza e quanto costa di corrente rispetto a un ventilatore e a un condizionatore portatile con il tubo. Gratis, senza account e senza pubblicità.
Dove vivi
Quale stanza vuoi rinfrescare
Quante ore al giorno lo terresti acceso
Quanto paghi la corrente

Guarda la bolletta: il valore qui sopra è solo un punto di partenza. Sono i 31,63 centesimi al chilowattora, tasse incluse, del prezzo di riferimento che ARERA ha fissato per il cliente vulnerabile tipo dal 1° luglio 2026, e cambia con il contratto e con la fascia oraria.

Che cosa ti conviene a MilanoNella tua città, no

Con un 70 % di umidità media a luglio il tetto è di 4,0 °C, e per di più l'apparecchio aggiunge vapore all'aria di casa. A Milano un ventilatore ti dà la stessa sensazione con meno soldi e senza umidità in più, e se ti serve abbassare i gradi davvero ci vuole un condizionatore con il tubo.

Umidità media di luglio70 %Atlante Climatico, Milano
Tetto di abbassamento dell'aria4,0 °Cda 23,6 °C a 19,6 °C di bulbo umido
Portata che chiede la stanza900 m³/h18 m² con il soffitto a 2,5 m
Quanto costerebbe di corrente al mese, con 6 h al giorno
Ventilatore a torre 45 W2,59 €
Raffrescatore evaporativo 120 W6,91 €
Condizionatore portatile con il tubo 1000 W57,60 €

50,69 € al mese di differenza fra il condizionatore portatile con il tubo e il raffrescatore con queste ore. È quello che paghi per abbassare i gradi davvero in tutta la stanza invece di rinfrescare il posto dove sei.

Da dove esce ogni numero e che cosa NON dice questo conto

La temperatura e l'umidità sono le medie di luglio del trentennio 1971-2000 che l'Atlante Climatico d'Italia del Servizio Meteorologico dell'Aeronautica Militare pubblica per la stazione principale di quella città; la temperatura media è la media fra la massima media e la minima media dello stesso trentennio. Restano fuori Palermo, Catania, Genova, Trieste, Bolzano e Pescara, per cui l'Atlante pubblica il trentennio 1961-1990: mescolare due trentenni nella stessa tabella è un difetto di metodo. Sono medie del mese: nel pomeriggio di una giornata calda la temperatura sale e l'umidità scende, quindi il tetto di quel pomeriggio è più alto di quello della tabella. La media del mese è il pavimento del confronto, non il caso peggiore.

Il tetto di abbassamento è la differenza fra la temperatura dell'aria e la sua temperatura di bulbo umido, calcolata con l'approssimazione pubblicata da Roland Stull nel Journal of Applied Meteorology and Climatology nel 2011. È un calcolo, non una misura, e segna un limite fisico: nessun raffrescatore evaporativo, per buono che sia, fa uscire l'aria sotto quella temperatura. Un apparecchio reale se ne prende una frazione, e la frazione dipende dallo spessore del pannello, dalla portata e da quanto è pulito il filtro.

I 20 ricambi d'aria all'ora con cui si calcola la portata escono dalle due cifre che dichiara M Confort nella sua gamma casa: nei dodici modelli che pubblicano portata massima e superficie coperta, il rapporto fra le due va da 19,2 a 24,0 ricambi all'ora con il soffitto a 2,5 m (letto il 16 settembre 2026).

I tre consumi sono quelli che dichiara un costruttore: 45 W il ventilatore a torre (Orbegozo li dichiara in nove degli undici del suo catalogo), 120 W il raffrescatore evaporativo (UniversalBlue, nei portatili da 25 e 40 litri) e 1.000 W di assorbimento in raffreddamento il condizionatore portatile con il tubo (Orbegozo ADR 9000, 2.250 frigorie/h, classe A). Il conto moltiplica i watt per le ore, per 30 giorni e per il prezzo del chilowattora che hai scritto tu.

Quello che questo conto non dice: di quanto abbassa davvero IL TUO apparecchio nel TUO salotto. Dipende dal modello, dal ricambio d'aria della stanza e dall'umidità di quel giorno preciso, e non esiste una cifra che valga per tutte le case. E non conta l'acqua che consuma il raffrescatore né il ricambio del pannello evaporante.

La risposta

Quanti gradi abbassa davvero un raffrescatore: in Italia il tetto va da 3,5 a 5,2 °C

Un raffrescatore evaporativo abbassa la temperatura dell'aria facendo evaporare acqua dentro di sé. Il calore che serve a evaporare quell'acqua lo prende dall'aria stessa, ed è per questo che l'aria esce più fredda e più umida. Quel meccanismo ha un pavimento noto: la temperatura di bulbo umido, la più bassa a cui l'aria può arrivare se si satura di vapore del tutto. Nessun apparecchio, per caro che sia, fa uscire l'aria sotto quella cifra.

La distanza fra la temperatura dell'aria e il suo bulbo umido è il tetto di abbassamento, e dipende soprattutto dall'umidità. Con le medie di luglio del trentennio 1971-2000 dell'Atlante Climatico e l'approssimazione pubblicata da Roland Stull nel Journal of Applied Meteorology and Climatology nel 2011, quel tetto va da 5,2 °C a Foggia, che è la stazione più secca delle 24, a 3,5 °C a Torino. Ed è un tetto: un apparecchio reale se ne prende una parte, e solo nel getto d'aria che esce dalla griglia.

Il confronto con la Spagna spiega perché lì questa macchina si vende bene e qui no: a Madrid l'umidità media di luglio è del 38 % e il tetto supera i 9 °C. In tutta la nostra tabella non c'è una sola città sotto il 60 %.

Il modelloUmidità media di luglioTetto di abbassamentoChe cosa ti conviene
UniversalBlue Tulum 7080UniversalBlue Tulum 7080 vedi ›Foggia 62 % · Potenza 61 %da 5,2 a 4,9 °CIl massimo che si trova in Italia, e resta sotto i 6 °CVedi ›
UniversalBlue Izamal 8025WUniversalBlue Izamal 8025W vedi ›Firenze 65 % · Bari 65 % · Cagliari 65 % · Bologna 66 % · Roma Ciampino 66 % · Lecce 66 %da 4,7 a 4,6 °CVale per il posto dove ti siedi, non per la stanzaVedi ›
UniversalBlue Izamal 8040WUniversalBlue Izamal 8040W vedi ›Perugia 67 % · Bergamo 68 % · Pisa 68 % · Brescia 69 % · Alghero 69 %da 4,3 a 4,1 °CSolo all'aperto: terrazzo, veranda, laboratorioVedi ›
Cecotec EnergySilence 5000 Cool WaveCecotec EnergySilence 5000 Cool Wave vedi ›Milano 70 % · Napoli 70 % · Udine 70 % · Ancona 71 %da 4,0 a 3,8 °CUn ventilatore fa lo stesso senza bagnare l'ariaVedi ›
M Confort Eolus 120 ProM Confort Eolus 120 Pro vedi ›Venezia 72 % · Rimini 72 % · Trapani 72 % · Verona 73 % · Roma Fiumicino 73 % · Torino 73 %da 3,8 a 3,5 °CQui la macchina è quella con il tuboVedi ›

Umidità relativa media e temperatura media di luglio del trentennio 1971-2000 pubblicate nell'Atlante Climatico d'Italia del Servizio Meteorologico dell'Aeronautica Militare per la stazione principale di ogni città; la temperatura media è la media fra la massima media e la minima media dello stesso trentennio. Lette il 18 settembre 2026. Il tetto di abbassamento è la differenza fra la temperatura dell'aria e la sua temperatura di bulbo umido: un limite fisico calcolato, non una misura. Palermo, Catania, Genova, Trieste, Bolzano e Pescara restano fuori perché l'Atlante pubblica per loro il trentennio 1961-1990, e mescolare due trentenni nella stessa tabella è un difetto di metodo. Le 24 stazioni sono nella calcolatrice qui sopra.

Una media di luglio non è il pomeriggio di una giornata di caldo: in un'ondata di calore la temperatura sale e l'umidità scende, quindi il tetto di quel pomeriggio è più alto di quello della tabella. Per questo il confronto qui sopra è il pavimento, non il caso peggiore. E c'è un dato che sorprende chi guarda la mappa: le città più umide di luglio non sono tutte al Sud né tutte sulla costa. Torino e Verona stanno al 73 %, come Roma Fiumicino, perché la pianura padana d'estate è un catino chiuso e l'aria non si asciuga.

La domanda che si fanno tutti

Dove scarica l'acqua un condizionatore portatile, e perché quello senza tubo non ne scarica affatto

È la terza domanda che Google raccoglie in questa famiglia, e la risposta separa le due macchine meglio di qualsiasi scheda tecnica. Un condizionatore con il tubo raffredda l'aria facendola passare su una batteria fredda: l'umidità dell'aria condensa lì, come sul bicchiere ghiacciato, e quell'acqua va in una tanica o in un tubicino di scarico. Per questo un condizionatore toglie acqua dalla stanza, e per questo d'estate la stanza sembra anche meno afosa e non solo meno calda.

Uno senza tubo fa il contrario: l'acqua la mette. Il serbatoio si svuota perché il suo contenuto se ne va nell'aria di casa sotto forma di vapore. Non c'è niente da scaricare perché non condensa niente, e la conseguenza pratica è che in una stanza chiusa quella stessa umidità rientra dalla presa d'aria dell'apparecchio: ogni passaggio raffredda un po' meno del precedente. Ed è la ragione per cui in Italia, dove il caldo è già afoso, aumentare l'umidità peggiora la sensazione anche quando il termometro scende.

Chi compra pensando di risolvere l'afa sta comprando la macchina che la aumenta. Se il problema è l'umidità e non i gradi, l'apparecchio è un altro, ed è quello che condensa.

Quello che dà fastidio

Gli svantaggi di un condizionatore portatile senza tubo: i quattro che si sentono in casa

Gli svantaggi sono quattro e nascono tutti dalla stessa cosa: l'apparecchio mette acqua nell'aria di casa. Il primo è che non abbassa la temperatura della stanza: rinfresca il getto che esce dalla griglia, e quella sensazione si diluisce allontanandosi. Il secondo è l'umidità che aggiunge, che in una stanza chiusa rientra dalla sua stessa presa d'aria, quindi va tenuta aperta una finestra o una porta, esattamente al contrario di un condizionatore con il tubo.

Il terzo è la manutenzione: un serbatoio con acqua ferma e un pannello bagnato sono un posto dove cresce qualcosa, quindi si svuota e si asciuga quando non si usa, e il filtro si sciacqua. E il quarto è il rumore, perché tutta la frescura la produce un ventilatore che spinge aria attraverso un pannello bagnato: se l'apparecchio è silenzioso, muove poca aria.

Prima di pagare

Quali cifre guardare prima di comprare, e quale di queste pubblica davvero l'annuncio

La cifra che decide è la portata in metri cubi all'ora, ed è quella che si pubblica meno. I litri del serbatoio, che quasi tutti mettono in copertina, non dicono quanto dura: dicono quanto ci sta. Quello che dura una carica dipende dalla velocità e da quanto è secca l'aria, perché il serbatoio se ne sta andando in vapore.

E c'è una trappola che si può smontare da soli in dieci secondi. Quando un annuncio dice «per ambienti fino a 50 m²», quella cifra non esce da una norma: esce dal dividere la portata dell'apparecchio per i ricambi d'aria all'ora che ha scelto quel costruttore, e ognuno ne sceglie un numero diverso senza pubblicare quale. Divide la portata in m³/h per 50 e hai i metri quadrati che rinfresca con 20 ricambi d'aria all'ora e il soffitto a 2,5 metri; se l'annuncio non dice la portata, non sta dicendo quale stanza copre. Il numero di 20 ricambi non è nostro: esce dalle due cifre che M Confort pubblica nei dodici modelli della sua gamma casa che dichiarano portata e superficie, e il rapporto fra le due sta fra 19,2 e 24,0.

Uno per uno

I cinque raffrescatori di questa guida, uno per uno, con quello che dichiara la scheda e quello che non dichiara

Cecotec EnergySilence 5000 Cool Wave: raffrescatore evaporativo da 28 W con motore a corrente continua
Il meno assetato di corrente della selezione

Cecotec EnergySilence 5000 Cool Wave vedi ›

Verdetto m8d

I 28 W del suo motore a corrente continua sono il consumo più basso di questa guida e di quasi tutto il catalogo, e in un Paese dove l'aria di luglio è umida quasi ovunque l'uso onesto di un evaporativo è esattamente questo: aria che ti arriva addosso mentre dormi, senza bagnare tutta la casa. In cambio, la sua scheda lascia in bianco la portata d'aria, quindi è l'unico dei cinque per cui non si può calcolare quale stanza copre.

Cosa c'è da sapere
  • 28 W sono meno di quello che dichiara un ventilatore a torre (45 W in nove degli undici del catalogo Orbegozo), e questo lo rende l'apparecchio da tenere acceso tutta la notte accanto al letto. Nove ore a notte per trenta notti sono 7,6 chilowattora al mese: la calcolatrice di questa guida li moltiplica per quello che paghi tu.
  • Nella sua scheda ufficiale il campo della portata d'aria compare a zero (cecotec.es, 16-set-2026): non è che non lo troviamo, è che la marca non lo pubblica. Senza quella cifra non c'è modo di sapere quale stanza muove.
  • Cinque litri di serbatoio sono quelli di una notte, non quelli di un fine settimana, e il serbatoio è proprio quello che sta evaporando: quando si svuota smette di raffreddare e resta un ventilatore.
+Pro
  • 28 W: il consumo più basso della selezione
  • 12 velocità e modalità notte per dormire
  • Formato a torre stretto, occupa poco per terra
−Contro
  • La sua scheda ufficiale non pubblica la portata d'aria
  • Cinque litri stanno stretti per un'intera giornata
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UniversalBlue Izamal 8025W: raffrescatore evaporativo portatile da 25 litri e 120 W
Quello di una stanza · 120 W dichiarati

UniversalBlue Izamal 8025W vedi ›

Verdetto m8d

Quello che ci porteremmo a casa per una camera da letto o uno studio in una delle città più asciutte della tabella. La sua scheda ufficiale dichiara 120 W e 25 litri, e quel consumo è ciò che fa sì che tenerlo acceso tutto il pomeriggio non si senta in bolletta rispetto a un condizionatore portatile con tubo.

Cosa c'è da sapere
  • Il consumo è tutto l'argomento: 120 W contro i 1.000 W di assorbimento in raffreddamento che Orbegozo dichiara per il suo condizionatore portatile ADR 9000 (scheda ufficiale, 16-set-2026). Con sei ore al giorno sono 21,6 chilowattora al mese contro 180: otto volte e mezza meno, con la stessa tariffa qualunque essa sia.
  • La scheda ufficiale di UniversalBlue dichiara 120 W e 25 litri, e non pubblica la portata d'aria. L'annuncio dice 4.000 m³/h, la stessa cifra che il costruttore dichiara nel fratello da 40 litri: è coerente, ma conviene sapere che quella cifra nella scheda non c'è.
  • I 25 litri non sono autonomia: sono quello che ci sta. Quanto dura una carica dipende dalla velocità e da quanto è secca l'aria, perché il serbatoio si svuota evaporando.
+Pro
  • 120 W dichiarati dal costruttore: si può tenere acceso per ore
  • Serbatoio da 25 litri, per non riempirlo per tutto il pomeriggio
  • Senza installazione, senza tubo alla finestra e senza opere
−Contro
  • La sua scheda ufficiale non pubblica la portata d'aria
  • In una città sopra il 70 % di umidità a luglio non abbassa gradi
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UniversalBlue Izamal 8040W: raffrescatore evaporativo da 40 litri con 4.000 m³/h dichiarati
Il serbatoio grande · 4.000 m³/h nella sua scheda

UniversalBlue Izamal 8040W vedi ›

Verdetto m8d

La scelta quando lo spazio è aperto e grande, e per una ragione che si può verificare: è fra i pochi la cui scheda ufficiale dichiara la portata d'aria, 4.000 m³/h. Con la regola dei venti ricambi all'ora quella portata muove l'aria di circa 80 metri quadrati, che in una casa italiana significa terrazzo o portico, non soggiorno.

Cosa c'è da sapere
  • Dichiara le due cifre che servono, e questo lo separa da quasi tutto il catalogo: la portata in metri cubi all'ora è quella che dice quale stanza copre, e quasi nessun annuncio la scrive.
  • I 4.000 m³/h sono gli stessi che dichiara il modello da 25 litri, quindi fra uno e l'altro quello che cambia è il serbatoio, non l'aria che muove. Se hai intenzione di riempirlo una volta al giorno, i 15 litri in più sono l'unica cosa che paghi.
  • Con la regola dei venti ricambi d'aria all'ora, 4.000 m³/h muovono l'aria di circa 80 metri quadrati con il soffitto a 2,5 metri: una misura da terrazzo o da veranda, non da camera da letto.
+Pro
  • Portata dichiarata nella scheda del costruttore: 4.000 m³/h
  • Serbatoio da 40 litri e oscillazione verticale motorizzata
  • 120 W: lo stesso consumo di quello da 25 litri
−Contro
  • Muove la stessa aria del fratello piccolo, che costa meno
  • 40 litri d'acqua pesano 40 chili: si riempie dove resterà
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UniversalBlue Tulum 7080: raffrescatore evaporativo da 80 litri, 210 W e 6.200 m³/h
Quello del terrazzo · 6.200 m³/h

UniversalBlue Tulum 7080 vedi ›

Verdetto m8d

Se hai un terrazzo, questa è la risposta di tutta la guida, e non per gusto: all'aperto l'aria si rinnova da sola, il vapore che l'apparecchio aggiunge se ne va e il tetto di abbassamento della tua città si usa per intero invece di spegnersi passaggio dopo passaggio. La scheda dichiara 210 W, 6.200 m³/h e 50 metri quadrati, e quei metri escono da 50 ricambi all'ora, non da 20.

Cosa c'è da sapere
  • Il posto in cui un evaporativo fa davvero il suo lavoro è l'aperto, ed è la conclusione a cui porta tutta questa guida. Evaporando acqua alza l'umidità dell'aria, e in una stanza chiusa quell'umidità rientra dalla sua stessa griglia: ogni passaggio raffredda un po' meno. Su un terrazzo o con la tapparella alzata, no.
  • Dichiara 6.200 m³/h per 50 metri quadrati. Con il rapporto della gamma casa di M Confort (circa 20 ricambi all'ora) quella portata basterebbe per 124 metri: la differenza non è l'errore di nessuno, è che ogni costruttore usa un criterio diverso e nessuno lo pubblica.
  • 210 W restano un quinto di quello che dichiara un condizionatore portatile da 2.250 frigorie, e qui non c'è nessun tubo da far passare dalla finestra.
+Pro
  • Portata e superficie dichiarate tutte e due nella scheda
  • Serbatoio da 80 litri, per una serata intera di terrazzo
  • Ruote multidirezionali: si sposta pieno con una mano
−Contro
  • Per una camera da letto è troppo apparecchio
  • Ingombra e pesa: non è un apparecchio da riporre in un armadio
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M Confort Eolus 120 Pro: raffrescatore evaporativo professionale da 450 W e 12.000 m³/h
Se lo spazio è grande e aperto

M Confort Eolus 120 Pro vedi ›

Verdetto m8d

Il salto alla gamma professionale, e il costruttore che documenta meglio il proprio catalogo di tutta la categoria. Dichiara 450 W, 12.000 m³/h e 150 metri quadrati; con 50 chili e 135 centimetri di altezza è un apparecchio da capannone o da terrazza di bar, non da casa.

Cosa c'è da sapere
  • M Confort è l'unico costruttore fra quelli che abbiamo letto che dichiara portata e superficie in tutta la sua gamma casa: dodici modelli con le due cifre, e un rapporto costante fra 19 e 24 ricambi d'aria all'ora. Da lì esce la regola di questa guida.
  • I suoi 450 W sono dieci volte i 45 W che Orbegozo dichiara per un ventilatore a torre, e meno della metà di quello che consuma un condizionatore portatile muovendo un volume d'aria che nessun portatile raggiunge.
  • È un acquisto da lavoro: 135 x 83 x 57 centimetri e 50 chili a vuoto. Se quello che vuoi rinfrescare è un soggiorno, i primi due di questa guida fanno il lavoro per una frazione.
+Pro
  • 12.000 m³/h e 150 m² dichiarati dal costruttore
  • Il catalogo meglio documentato della categoria
  • Ventilatore assiale e serbatoio da 50 litri
−Contro
  • 50 chili e 1,35 metri: non è un apparecchio domestico
  • 450 W: con un contatore da 3 kW è già un settimo della casa
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La bolletta

Quanto costa tenerlo acceso: i watt delle tre macchine e il prezzo del chilowattora in Italia

E un vincolo che in Italia conta più che altrove: il contatore. Il contratto domestico standard è da 3 kW e il contatore stacca quando si superano di colpo i 3,3, cioè la potenza impegnata più il 10 % di franchigia che ARERA descrive sul suo sito. Un condizionatore portatile con il tubo si porta via mille watt di quei tremila, quindi va acceso sapendo che il forno o l'asciugacapelli nello stesso momento fanno saltare tutto. Un raffrescatore da 120 W non tocca quel problema, e questa è l'unica cosa in cui vince senza discussione.

La posizione

Dove si mette un raffrescatore evaporativo: vicino a te e con una finestra aperta

Quattro regole di posizionamento che escono da come funziona, non dall'abitudine
  • Vicino alla persona, non al centro della stanza. Quello che si sente è il getto, e il getto perde quasi tutto il suo effetto a due metri.
  • Con una finestra o una porta aperta. È la regola che si viola di più: l'apparecchio aggiunge vapore all'aria, e se l'aria non si rinnova l'umidità della stanza sale e ogni passaggio raffredda meno.
  • Con la presa d'aria libera. Se aspira la propria aria di uscita, sta riciclando aria già umida.
  • Sul terrazzo prima che in salotto. All'aperto l'aria si rinnova da sola e il vapore non torna indietro: è l'unico posto in cui in Italia questa macchina lavora come dovrebbe.
L'acqua fredda e i mattoncini di ghiaccio raffreddano meno di quanto sembra

Quasi tutti gli annunci della categoria includono i «mattoncini refrigeranti» e consigliano di riempire il serbatoio con acqua fredda. Aiuta, ma molto meno di quanto suggerisca la foto del ghiaccio, e per una ragione di aritmetica.

Quello che si annuncia
Mattoncini di ghiaccio e acqua fredda presentati come la funzione che fa raffreddare l'apparecchio davvero.
Quello che si può verificare
Il freddo di un raffrescatore esce dall'evaporare acqua, non dalla temperatura dell'acqua. Far evaporare un grammo d'acqua assorbe dall'aria circa 2.260 volte più energia che raffreddare quello stesso grammo di un grado. Il ghiaccio raffredda la poca aria che sfiora il serbatoio e finisce in poco tempo; l'evaporazione funziona finché c'è acqua e finché l'aria accetta vapore.
Come lo sappiamo
È il calore latente di vaporizzazione dell'acqua messo accanto al suo calore specifico, due costanti fisiche di qualsiasi tabella di termodinamica. E spiega perché la cifra che decide è l'umidità dell'aria e non la temperatura dell'acqua che ci metti.

Regola m8d: Se l'aria della tua città arriva umida, né il ghiaccio né l'acqua fredda sistemano un raffrescatore: quello che manca non è freddo nel serbatoio, è posto nell'aria per il vapore.

Quando no

Quando NON comprare un condizionatore senza tubo, anche se il prezzo tenta

Cinque casi in cui questa macchina non è la risposta
  • Se vivi in pianura padana o sulla costa adriatica. Con il 73 % di media a luglio a Torino e Verona e il 72 % a Venezia e Rimini, il tetto sta fra 3,5 e 3,7 gradi: ti conviene un ventilatore, che costa e consuma meno.
  • Se lo vuoi per dormire con la porta chiusa. Ha bisogno di ricambio d'aria; a stanza chiusa l'umidità sale e l'effetto si spegne.
  • Se ti aspetti di abbassare la temperatura di tutta la stanza. Quello è il lavoro di un condizionatore con il tubo, e non c'è raffrescatore che lo faccia.
  • Se in casa c'è chi soffre di asma o è allergico agli acari. Alzare l'umidità dell'aria non è neutro per loro, e la manutenzione del serbatoio nemmeno.
  • Se l'annuncio non dice la portata. Senza quella cifra non puoi sapere quale stanza copre, e a quel prezzo ci sono modelli che la pubblicano.
Come abbiamo fatto questa guida

Partiamo dal catalogo intero della categoria: gli annunci di raffrescatore evaporativo di sei ricerche diverse letti con la nostra API di Amazon il 16 settembre 2026, più le referenze dei negozi con feed che leggiamo ogni giorno. Da lì escono il conteggio di che cosa si pubblica e che cosa no, e i cinque apparecchi di questa guida.

Poi abbiamo letto le schede ufficiali dei costruttori, che è l'unica fonte che accettiamo per una specifica: la gamma casa e quella professionale di M Confort, la gamma Izamal e la gamma Tulum di UniversalBlue, la scheda dell'EnergySilence 5000 Cool Wave di Cecotec, il catalogo di ventilatori a torre di Orbegozo e la scheda del condizionatore portatile ADR 9000. Ogni cifra di questa guida porta la sua fonte e la sua data.

La parte climatica sono le medie del trentennio 1971-2000 che l'Atlante Climatico d'Italia del Servizio Meteorologico dell'Aeronautica Militare pubblica per 24 stazioni principali, lette il 18 settembre 2026, e il calcolo del bulbo umido usa un'approssimazione pubblicata e citata. Il prezzo dell'energia è quello di riferimento che ARERA ha fissato per il terzo trimestre del 2026. La disponibilità dei prodotti cambia da un mercato all'altro: l'apparecchio si compra nel negozio del tuo Paese e quello che vedi al momento del clic è quello che vale.

Domande sui condizionatori portatili senza tubo
Come vanno i condizionatori portatili senza tubo?

Vanno come raffrescatori evaporativi, non come condizionatori: raffreddano il getto d'aria che esce facendo evaporare acqua, e quanto possono abbassare dipende da quanto è secca l'aria che aspirano. Con le medie di luglio del trentennio 1971-2000 dell'Atlante Climatico, il limite fisico va da 5,2 gradi a Foggia a 3,5 a Torino, e un apparecchio reale se ne prende solo una parte. Non abbassano la temperatura della stanza intera e non tolgono umidità: la aggiungono.

Quali sono gli svantaggi dei condizionatori portatili senza tubo?

Quattro. Non abbassano la temperatura di tutta la stanza, perché rinfrescano solo il getto. Aggiungono umidità all'aria di casa, quindi serve una finestra aperta e in una stanza chiusa ogni passaggio raffredda meno del precedente. Chiedono manutenzione, perché il serbatoio e il pannello bagnato vanno svuotati, asciugati e sciacquati. E fanno rumore, perché tutta la frescura la produce un ventilatore che spinge aria attraverso un pannello bagnato.

Dove scarica l'acqua il condizionatore portatile?

Quello con il tubo la scarica: raffredda l'aria su una batteria fredda, l'umidità condensa lì e finisce in una tanica o in un tubicino. Quello senza tubo non scarica niente, perché non condensa niente: l'acqua del serbatoio se ne va nell'aria di casa sotto forma di vapore. È la differenza che spiega perché il primo toglie afa e il secondo la aggiunge.

Che differenza c'è tra condizionatore e climatizzatore portatile?

In italiano le due parole si usano quasi sempre come sinonimi: tutte e due indicano la macchina con il compressore, il gas refrigerante e il tubo che butta l'aria calda fuori dalla finestra. La differenza che conta è un'altra e sta nell'annuncio: se c'è il tubo, la macchina sposta calore fuori dalla stanza; se non c'è, è un raffrescatore evaporativo e il calore resta dentro, con l'aggiunta di vapore.

Un raffrescatore evaporativo funziona in Italia?

Funziona bene all'aperto e male in casa, e la ragione è l'umidità. Nelle 24 stazioni dell'Atlante Climatico che abbiamo messo nella calcolatrice, l'umidità media di luglio va dal 61 % di Potenza al 73 % di Torino, Verona e Roma Fiumicino, e il tetto di abbassamento non arriva a 6 gradi in nessuna. Su un terrazzo, dove l'aria si rinnova da sola, quel tetto si usa tutto; in un soggiorno chiuso no.

Quanto consuma un raffrescatore evaporativo al mese?

Con i 120 W che UniversalBlue dichiara per i suoi modelli da 25 e 40 litri, sei ore al giorno sono poco più di 21 chilowattora al mese. Al prezzo di riferimento che ARERA ha fissato per il cliente vulnerabile tipo dal 1° luglio 2026, 31,63 centesimi al chilowattora tasse incluse, sono circa 6,80 euro al mese; lo stesso uso con un condizionatore portatile con tubo da 1.000 W arriva a circa 57. Il conto con le tue ore e la tua tariffa è nella calcolatrice di questa guida.

Da dove esce ogni cifra di questa guida

Le schede dei costruttori e i dati ufficiali che reggono i numeri qui sopra, con la data in cui li abbiamo letti.

  1. Servizio Meteorologico dell'Aeronautica MilitareAtlante Climatico d'Italia 1971-2000Medie mensili di temperatura e umidità relativa delle stazioni principali. Dalle tabelle di 24 stazioni escono i valori di luglio della calcolatrice. Lette il 18-set-2026
  2. Roland Stull, Journal of Applied Meteorology and Climatology, 2011Wet-Bulb Temperature from Relative Humidity and Air TemperatureL'approssimazione con cui si calcola il tetto di abbassamento
  3. AltroconsumoCondizionatore portatile con tubo o senza: differenze e il miglior modello«Venduti e reclamizzati come veri e propri climatizzatori»; capacità di raffreddamento limitata, inefficaci in ambienti umidi e senza deumidificazione. Letto il 18-set-2026
  4. ARERA, comunicato del 25 giugno 2026Prezzo di riferimento dell'energia elettrica, III trimestre 202631,63 centesimi di euro per chilowattora, tasse incluse, per il cliente tipo vulnerabile dal 1° luglio 2026 (+4,6 %)
  5. ARERAPotenza del contatorePer la maggioranza delle case italiane la potenza impegnata è di 3 kW e il contatore stacca oltre i 3,3, cioè la potenza impegnata più una franchigia del 10 %
  6. M ConfortClimatizzatori evaporativi, gamma casaTredici modelli con potenza, portata massima e superficie coperta. Letto il 16-set-2026
  7. UniversalBlueClimatizzatori evaporativi Izamal e TulumPotenza, portata e superficie dichiarate per gamma. Letto il 16-set-2026
  8. CecotecEnergySilence 5000 Cool Wave28 W, 5 litri, 12 velocità; il campo della portata d'aria resta a zero. Letto il 16-set-2026
  9. OrbegozoVentilatori a torre e condizionatore portatile ADR 900045 W dichiarati in nove degli undici ventilatori a torre; 1.000 W di assorbimento in raffreddamento, 2.250 frigorie/h, classe A. Letto il 16-set-2026
  10. Department of Energy degli Stati UnitiEvaporative CoolersLa regola per cui convengono solo nelle zone a bassa umidità e perché non si usano nei climi umidi

Se quello che hai è un terrazzo, una veranda o un laboratorio, ti consigliamo il Tulum 7080, e non per il prezzo: all'aperto l'aria si rinnova da sola, il vapore non torna dentro e il tetto della tua città si usa tutto. Per rinfrescare il posto dove dormi, il Cecotec EnergySilence 5000 Cool Wave, perché i suoi 28 W dichiarati sono meno di quelli di un ventilatore a torre e si può tenere acceso tutta la notte accanto al letto. E per una stanza, l'Izamal 8025W, che dichiara 120 W.

E se abiti dove l'umidità media di luglio supera il 70 %, che sono Torino, Verona, Venezia, Rimini, Trapani, Roma Fiumicino, Milano, Napoli, Udine e Ancona nella nostra tabella, non ti consigliamo nessuno dei tre. Non è una questione di marca né di prezzo: lì l'aria porta già il vapore che questa macchina ha bisogno di metterle dentro, e quello che ti darà è un ventilatore caro che per di più bagna la stanza. Con quei gradi in gioco, la macchina è quella con il tubo.

UniversalBlue Tulum 7080Quello del terrazzo · 6.200 m³/hUniversalBlue Tulum 7080Vedi su Amazon ›
Cecotec EnergySilence 5000 Cool WaveIl meno assetato di corrente della selezioneCecotec EnergySilence 5000 Cool WaveVedi su Amazon ›
UniversalBlue Izamal 8025WQuello di una stanza · 120 W dichiaratiUniversalBlue Izamal 8025WVedi su Amazon ›

Confronto: Cecotec EnergySilence 5000 Cool Wave vs UniversalBlue Izamal vs UniversalBlue Tulum 7080I tre fianco a fianco, con quello che questa guida dice di ciascuno

Cecotec EnergySilence 5000 Cool WavePer la notteCecotec EnergySilence 5000 Cool WaveVedi ›
UniversalBlue Izamal 8025WPer una stanzaUniversalBlue Izamal 8025WVedi ›
UniversalBlue Tulum 7080Per il terrazzoUniversalBlue Tulum 7080Vedi ›
Per chi
Il meno assetato di corrente della selezione
Quello di una stanza · 120 W dichiarati
Quello del terrazzo · 6.200 m³/h
Verdetto m8d
I 28 W del suo motore a corrente continua sono il consumo più basso di questa guida e di quasi tutto il catalogo, e in un Paese dove l'aria di luglio è umida quasi ovunque l'uso onesto di un evaporativo è esattamente questo: aria che ti arriva addosso mentre dormi, senza bagnare tutta la casa. In cambio, la sua scheda lascia in bianco la portata d'aria, quindi è l'unico dei cinque per cui non si può calcolare quale stanza copre.
Quello che ci porteremmo a casa per una camera da letto o uno studio in una delle città più asciutte della tabella. La sua scheda ufficiale dichiara 120 W e 25 litri, e quel consumo è ciò che fa sì che tenerlo acceso tutto il pomeriggio non si senta in bolletta rispetto a un condizionatore portatile con tubo.
Se hai un terrazzo, questa è la risposta di tutta la guida, e non per gusto: all'aperto l'aria si rinnova da sola, il vapore che l'apparecchio aggiunge se ne va e il tetto di abbassamento della tua città si usa per intero invece di spegnersi passaggio dopo passaggio. La scheda dichiara 210 W, 6.200 m³/h e 50 metri quadrati, e quei metri escono da 50 ricambi all'ora, non da 20.
Umidità media di luglio
Milano 70 % · Napoli 70 % · Udine 70 % · Ancona 71 %
Firenze 65 % · Bari 65 % · Cagliari 65 % · Bologna 66 % · Roma Ciampino 66 % · Lecce 66 %
Foggia 62 % · Potenza 61 %
Tetto di abbassamento
da 4,0 a 3,8 °C
da 4,7 a 4,6 °C
da 5,2 a 4,9 °C
Che cosa ti conviene
Un ventilatore fa lo stesso senza bagnare l'aria
Vale per il posto dove ti siedi, non per la stanza
Il massimo che si trova in Italia, e resta sotto i 6 °C
Pro
  • 28 W: il consumo più basso della selezione
  • 12 velocità e modalità notte per dormire
  • Formato a torre stretto, occupa poco per terra
  • 120 W dichiarati dal costruttore: si può tenere acceso per ore
  • Serbatoio da 25 litri, per non riempirlo per tutto il pomeriggio
  • Senza installazione, senza tubo alla finestra e senza opere
  • Portata e superficie dichiarate tutte e due nella scheda
  • Serbatoio da 80 litri, per una serata intera di terrazzo
  • Ruote multidirezionali: si sposta pieno con una mano
Contro
  • La sua scheda ufficiale non pubblica la portata d'aria
  • Cinque litri stanno stretti per un'intera giornata
  • La sua scheda ufficiale non pubblica la portata d'aria
  • In una città sopra il 70 % di umidità a luglio non abbassa gradi
  • Per una camera da letto è troppo apparecchio
  • Ingombra e pesa: non è un apparecchio da riporre in un armadio

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